GERUSALEMME – Ci sono bandiere colorate lacere: come quelle del festival di musica trance a Reim. Kibbutz dall’aspetto idilliaco sconvolti dalla violenza: come Nir Oz, Be’eri e Kfar Aza. C’è una strada punteggiata di macchine piene di cadaveri: come la statale 232, la strada della morte. E ci sono loro: uomini che combattono, sparano, uccidono come se non ci fosse nessuna altra scelta, come se da…