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Ted Turner, muore a 86 anni il fondatore della Cnn

Ted Turner, muore a 86 anni il fondatore della Cnn
(afp)

La sua visione di fornire notizie da tutto il mondo in tempo reale e a tutte le ore ha rivoluzionato l’informazione televisiva. Trump: “Uno dei più grandi di tutti i tempi. La nuova proprietà ha preso la sua creatura e l'ha distrutta. È diventata woke”

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NEW YORK – Ted Turner, il magnate dei media che negli anni ’80 rivoluzionò l’industria della televisione via cavo, creando con Cnn il primo network di notizie ventiquattr’ore al giorno, è morto nella sua casa vicino a Tallahassee, in Florida. Aveva 87 anni. La morte è stata confermata dal suo portavoce. Nel 2018 Turner aveva rivelato di soffrire di un tipo di demenza cerebrale progressiva.

Per tutti resterà il padre della Cnn, acronimo ci Cable News Network, che stravolse e lanciò a livello globale il giornalismo televisivo senza sosta, capace di coprire tutti gli eventi nel globo, il giorno e la notte. Altre reti gli vennero dietro e la rete Cnn si moltiplicò, creando la versione Headline News e l’edizione International. Poi nacquero Tbs e il canale gemello TNT ancora oggi molto popolari. Nel 1985 Turner acquistò per 1,5 miliardi di dollari la libreria cinematografica della Mgm e nove anni dopo creò il canale Turner Classic Movies, o Tcm. Fece un acquisto simile dei cartoni Hanna-Barbera. Da lì creò Cartoon Network nel ’92. Quattro anni dopo fuse il suo conglomerato, Turner Broadcasting System, con Time Warner per creare una delle più grandi società mediatiche del mondo.

Questo visionario dell’informazione, considerato da alcuni un Trump ma più affascinante, elegante e di successo, se ne va nel momento in cui il grande sistema giornalistico americano affronta la sua crisi più grave di indipendenza, sottoposto sempre più a un monopolio controllato da amici del presidente degli Stati Uniti. "Ted Turner, uno dei più grandi di tutti i tempi. Ha fondato la Cnn, l'ha venduta ed è rimasto personalmente devastato da quell'affare, poiché la nuova proprietà ha preso la sua creatura e l'ha distrutta. È diventata 'woke', incarnando tutto ciò che lui non ha mai rappresentato", ha scritto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth commentando la notizia. "Forse i nuovi acquirenti, persone meravigliose, riusciranno a riportarla alla sua antica credibilità e al suo antico splendore", ha aggiunto il presidente parlando della maxi operazione che ha portato all'acquisizione di Warner, inclusa Cnn, da parte di Paramount. "A prescindere da ciò, tuttavia, egli rimane uno dei grandi della storia delle trasmissioni radiotelevisive, nonché un mio amico. Ogni volta che ho avuto bisogno di lui, c'era; sempre pronto a battersi per una buona causa!".

Ted Turner è stato anche molto altro. Nato in Ohio, figlio di un ricco imprenditore, esperto di vela dai tempi del college, nel ’77 era stato il capitano dello yacht vincitore dell’America’s Cup e aveva acquistato la squadra di baseball degli Atlanta Braves. L’anno dopo aver preso la franchigia di basket Nba degli Atlanta Hawks. “Sto cercando di stabilire il record assoluto di risultati raggiunti da una sola persona in una sola vita”, disse al giornalista Dale Van Atta in un articolo di Reader’s Digest del 1998. “E questo ti mette in compagnia di giganti: Alessandro Magno, Napoleone, Gandhi, Cristo, Maometto, Buddha, Washington, Roosevelt e Churchill”. Uno dei suoi rivali più spietati, Rupert Murdoch, gli riconobbe il ruolo di rivoluzionario dei media.

Il resto è stato molto glamour, red carpet e una vita sentimentale turbolenta. I suoi tre matrimoni – l’ultimo, conclusosi nel 2001, con la leggendaria Jane Fonda – furono spesso segnati dalle sue aperte infedeltà e dal forte consumo di alcol. Soprannominato “the Mouth of the South” (“la bocca del Sud”) per il suo continuo autocelebrarsi e insultare gli altri, è stato considerato un personaggio di fascino e una leggenda vivente. Ma nessuno è mai riuscito a inserirlo in una categoria. Aperto repubblicano legato a evangelici e gruppi di estrema destra, Turner divenne amico del leader cubano Fidel Castro e si schierò a favore di Pechino nella repressione del dissenso.

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