Due giorni a Roma per il segretario di Stato americano Marco Rubio. Il responsabile della politica estera Usa è arrivato questa mattina a Ciampino e ha incontrato in Vaticano papa Leone XIV e il segretario di Stato Pietro Parolin. Domani il vertice a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni
- Rubio all’esame di diplomazia in Italia per ricucire con il Papa e riallineare il governo Meloni
- L’agenda stretta del segretario Usa a Roma: vedrà Tajani, Salvini resta escluso
- Papa Leone non arretra: “Stiamo con le vittime”. Parolin: attacchi strani
Rubio annuncia nuove sanzioni a Cuba
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha annunciato nuove sanzioni contro l'Avana, per " tutelare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e precludere al regime comunista e alle forze armate di Cuba l'accesso a beni illeciti". Le entità e la personalità colpite sono: il Grupo de Administracion Empresarial SA (Gaesa); Ania Guillermina Lastres Morera; e la Samoa Nickel (Mnsa). Gaesa, riferisce una nota del dipartimento di Stato Usa, è "un'impresa ombrello controllata dai militari cubani", che "costituisce il cuore del sistema comunista cleptocratico di Cuba", controllando una quota stimata pari al 40 percento o più dell'economia dell'isola. Lastres, presidente esecutivo di Gaesa, è "responsabile della gestione dei beni illeciti dell'impresa detenuti a livello internazionale". Infine, la Mnsa, "una joint venture tra la Sherritt International Corporation e l'impresa statale cubana La Compañía General de Níquel", e ritenuta da Washington responsabile di avere "sfruttato le risorse naturali di Cuba a beneficio del regime, a discapito del popolo cubano"
Papa: “45 minuti con Rubio, focus su Medio Oriente, Iran, Libano e Cuba”
Fonti vaticane hanno confermato che l'udienza tra Papa Leone e il Segretario di Stato Usa Marco Rubio è durata 45 minuti. Le stesse fonti fanno capire che nell'incontro si è parlato di "situazioni di conflitto in Medio Oriente, Iran, Libano ma anche Africa". Inoltre si è affrontata la "situazione a Cuba" con la "necessità di dare un sostegno al popolo cubano in questo momento difficile"
Santa Sede: “Cordiali colloqui con Rubio, lavorare instancabilmente per la pace"”
Il comunicato della Santa Sede riferisce sull’incontro tra il Papa e il segretario di Stato Usa di oggi: “Nel corso dei cordiali colloqui che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha avuto questa mattina in Vaticano, prima con Sua Santità Papa Leone XIV e successivamente con il Cardinale Pietro Parolin e Monsignor Paul R. Gallagher, è stato rinnovato il comune impegno per coltivare buone relazioni bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati Uniti d'America. Vi è stato poi uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie, nonché sulla necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace”
di Iacopo Scaramuzzi
Tajani: “L’incontro con Rubio non sarà sulle critiche di Trump, per noi conta la relazione con gli Usa”
"Gli incontri tra il ministro degli Esteri e il segretario di Stato non sono incontri sulle battute e non credo che neanche l'incontro tra il Papa e Rubio sia stato sulle battute. Quello che conta, per ciò che ci riguarda, è la relazione transatlantica". Così il ministro degli Esteri e leader di Fi, Antonio Tajani ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se dopo le critiche espresse dal presidente Trump alla premier Meloni, il governo chiederà discontinuità nel rapporto con gli Usa, incontrando domani il segretario di Stato americano Marco Rubio. "Siamo assolutamente convinti che l'Europa abbia bisogno degli Stati Uniti, che gli Stati Uniti nel contempo hanno bisogno dell'Europa - ha aggiunto, parlando a margine di un incontro a Montecitorio - Se ci sono cose con le quali non siamo d'accordo lo diciamo, lo abbiamo detto e lo diremo, perché essere alleati è questo: sempre a testa alta, convinti della nostra posizione, intendiamo a giocare un ruolo"
Rubio ha visto Parolin: “Abbiamo avuto un confronto su sforzi umanitari e pace in Medio Oriente”
Nel corso del loro incontro il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, hanno parlato della reciproca cooperazione e di urgenti questioni internazionali. Lo riferisce il portavoce del Dipartimento di Stato Tommy Pigott, sottolineando che Rubio ha accolto con favore il recente arrivo dell'arcivescovo Caccia in qualità di nuovo Nunzio Apostolico negli Stati Uniti. Rubio e Parolin si sono soffermati sulle "iniziative umanitarie in corso nell'emisfero occidentale" e sugli "sforzi volti a conseguire una pace duratura in Medio Oriente. La discussione ha rispecchiato la duratura partnership tra gli Stati Uniti e la Santa Sede nella promozione della libertà religiosa"
Il regalo di Rubio al papa
Marco Rubio ha regalato a papa Leone XIV un fermacarte in cristallo a forma di palla di tennis: “Cosa portare a qualcuno che ha tutto?”, gli ha spiegato il Segretario di Stato Usa porgendogli l’oggetto.
(di Iacopo Scaramuzzi)
Leone ha regalato a Rubio una penna di legno d’olivo: “Una pianta di pace”
Il Papa ha regalato a Marco Rubio una penna di legno d’olivo, sottolineando che “l’olivo è una pianta di pace”. Dalle immagini diffuse dal Vaticano si può sentire che quando il Segretario di Stato Usa è giunto alla biblioteca del Pontefice ha ricordato di essere già stato in visita da Leone “un anno fa” e Prevost, da buon matematico, ha precisato che si trattava di un anno “meno dieci giorni”: Leone ricevette Rubio e il vicepresidente Usa J.D.Vance dopo la messa di inaugurazione del pontificato, il 18 maggio. Prevost e Rubio hanno parlato in inglese, mentre nella successiva udienza, il cardinale Pietro Parolin si è invece rivolto a Rubio, che è di origine cubana, in spagnolo.
(di Iacopo Scaramuzzi)
Usa: “Con Santa Sede relazioni solide, impegno comune per la pace”
L'udienza tra il Papa e il segretario di Stato Usa Marco Rubio è durato circa 45 minuti, spiega una fonte del Dipartimento di Stato Usa. L'incontro ha sottolineato "la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana", sostiene poi il Dipartimento di Stato in una nota.
Il portavoce del dipartimento di Stato Tommy Pigot ha riferito che "il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi Papa Leone XIV per discutere della situazione in Medio Oriente e di temi di reciproco interesse nell'emisfero occidentale". "L'incontro ha sottolineato il solido rapporto tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro comune impegno a promuovere la pace e la dignità umana", prosegue.
Rubio torna in hotel
Rubio sta rientrando all’Hotel Edition in Via San Nicola da Tolentino, dove al momento hanno bloccato anche il passaggio pedonale. È previsto che pranzerà in hotel.
(di Anna Lombardi)
Rubio lascia il Vaticano dopo gli incontri con il Papa e Parolin
Il corteo di auto di Marco Rubio ha lasciato il Vaticano poco prima delle 13.50 dopo oltre due ore e mezza. Il Segretario di Stato Usa, che era giunto alle 11.10, ha incontrato prima il Papa e poi il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin affiancato dall'arcivescovo ministro degli esteri Paul Richard Gallagher.
(di Iacopo Scaramuzzi – Città del Vaticano)
Terminata l’udienza del Papa con Rubio
E' terminata l'udienza del Segretario di Stato Usa Marco Rubio da Papa Leone. L'Osservatore Romano su un post su X ha pubblicato tre foto. Dopo il faccia a faccia con il Pontefice, Rubio incontra il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.
Rubio nel cortile di San Damaso, in perfetto orario
È arrivato, entrato nel cortile di San Damaso alle 11.15 in punto come atteso. Certo non ha intenzione di far aspettare il Papa.
(di Anna Lombardi – Città del Vaticano)
Rubio è arrivato in Vaticano
Marco Rubio è arrivato in Vaticano alle 11.10 con un corteo di oltre 20 veicoli. L'udienza con il Papa è prevista alle 11.30, dopo di che il Segretario di Stato Usa scenderà in Segreteria di Stato per un distinto colloquio con il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e il ministro degli Esteri della Santa Sede Paul Richard Gallagher.
(di Iacopo Scaramuzzi – Città del Vaticano)
L’area del Vaticano blindata per sicurezza, attesa per Rubio
Misure di sicurezza rafforzate intorno al Vaticano, in attesa dell'arrivo del Segretario di Stato Usa Marco Rubio per l'udienza con Papa Leone. E' stata ovviamente chiusa via della Conciliazione e l'area è sorvegliata anche dagli elicotteri. L'arrivo di Rubio in Vaticano è previsto alle 11:15.
Rubio oggi in Vaticano dal Papa e da Parolin
Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, oggi, dopo le 11, sarà in Vaticano per incontrare il Papa e successivamente il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin. Una missione che arriva a pochi giorni delle nuove tensioni tra la Casa Bianca e il Vaticano dopo il nuovo attacco di Donald Trump al Pontefice, accusandolo di "mettere in pericolo molti cattolici e molte persone" dicendo che il Papa sarebbe favorevole ad un Iran dotato di armi nucleari. La risposta del Papa non si è fatta attendere e martedì sera, uscendo da Villa Barberini a Castel Gandolfo prima di rientrare in Vaticano, ha sottolineato con parole nette: "Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, che lo faccia con la verità: la Chiesa ha parlato da anni contro il nucleare quindi lì non c'è nessun dubbio".
Anche ieri il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, alla vigilia dell'incontro col suo omologo, richiesto di un commento sui continui attacchi di Trump al Papa, osservava: "Non vorrei entrare in giudizi personali, io credo che il Papa fa quello che deve fare. Fa il Papa. Attaccarlo in questa maniera mi pare perlomeno un po’ strano". Parolin ribadiva comunque che gli Usa restano un interlocutore imprescindibile". Quanto ai temi sul tappeto, il porporato osservava: "Domani ascolteremo Rubio, l'iniziativa è partita da loro , poi immagino si parlerà di quello che è successo in questi giorni, non potremo non toccare questi argomenti e poi un po’ in generale tratteremo i temi di politica internazionale, temi come l'America Latina, immagino anche Cuba, ci saranno tutti i temi più caldi". Rubio, cattolico di origini cubane, era già stato ricevuto dal Pontefice il 19 maggio 2025, insieme al vicepresidente Vance, per consegnare una lettera di Trump con l'invito a visitare gli Stati Uniti.
Il segretario di Stato americano Marco Rubio è arrivato a Roma
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, è arrivato a Roma. L'aereo è atterrato all'aeroporto di Ciampino tra rigide misure di sicurezza. Il capo del Dipartimento di Stato, responsabile della politica estera statunitense, sarà stamattina in Vaticano, domani a Palazzo Chigi. Dopo l'arrivo, il lungo corteo di auto ha lasciato l'aeroporto verso le 9.