ROMA – Ci vogliono 20 giorni per accorgersi che a bordo della Mv Hondius c’è un problema. L’hantavirus ha ucciso il primo passeggero olandese l’11 aprile, sua moglie il 25 aprile, una donna tedesca il 2 maggio. Solo quel giorno l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) viene avvertita che a bordo della crociera partita da Ushuaia, Argentina, il 1° aprile e diretta a Capo Verde c’è un’epidemia che coinvolge oggi 11 persone. Nel frattempo, il 24 aprile, la nave attracca a Sant’Elena. Il cadavere del turista olandese viene sbarcato senza precauzioni, 30 passeggeri di 12 nazionalità (nessun italiano) prendono l’aereo per tornare a casa. La moglie del deceduto vola a Johannesburg già con i primi sintomi. Da lì sale su un aereo della Klm diretto ad Amsterdam, ma sta troppo male. Viene fatta scendere, si rivolge al pronto soccorso della città sudafricana e muore il giorno dopo.
Il virus insomma è a piede libero, ma per fortuna con pochi contagiati grazie alla sua bassa infettività. Uno de…
ROMA – Ci vogliono 20 giorni per accorgersi che a bordo della Mv Hondius c’è un problema. L’hantavirus ha ucciso il primo passeggero olandese l’11 aprile, sua moglie il 25 aprile, una donna tedesca il 2 maggio. Solo quel giorno l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) viene avvertita che a bordo della crociera partita da Ushuaia, Argentina, il 1° aprile e diretta a Capo Verde c’è un’epidemia che coinvolge oggi 11 persone. Nel frattempo, il 24 aprile, la nave attracca a Sant’Elena. Il cadavere del turista olandese viene sbarcato senza precauzioni, 30 passeggeri di 12 nazionalità (nessun italiano) prendono l’aereo per tornare a casa. La moglie del deceduto vola a Johannesburg già con i primi sintomi. Da lì sale su un aereo della Klm diretto ad Amsterdam, ma sta troppo male. Viene fatta scendere, si rivolge al pronto soccorso della città sudafricana e muore il giorno dopo.
Il virus insomma è a piede libero, ma per fortuna con pochi contagiati grazie alla sua bassa infettività. Uno dei passeggeri scesi a Sant’Elena, svizzero, è ricoverato a Zurigo con sintomi lievi, come un’hostess della Klm in isolamento in ospedale ad Amsterdam e un passeggero francese del volo Sant’Elena-Johannesburg. «Il tempo di incubazione dell’hantavirus può arrivare a 6 settimane. In questo lasso di tempo è possibile che spuntino nuovi casi. Se gestiti bene però non porranno problemi di sanità pubblica. Il rischio per la popolazione resta basso» ha detto ieri il direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Che ha ribadito: «Non siamo di fronte al nuovo Covid». Mentre il coronavirus è fra i microbi più contagiosi, l’hantavirus ha bisogno di un contatto molto ravvicinato per trasmettersi fra gli esseri umani. I viaggiatori che hanno incontrato le persone infette sono stati isolati in casa dalle autorità sanitarie dei loro Paesi. Usciranno alla scadenza del periodo di incubazione.
«La morte del primo passeggero non è stata subito attribuita a un virus» ha spiegato Maria Van Kerkhove, direttrice emergenze ed epidemie all’Oms. «Il corpo è restato a bordo fino a Sant’Elena. Nessun campione è stato prelevato, nessun test effettuato». Il capitano ha tranquillizzato i passeggeri e la vita conviviale a bordo è proseguita. Il medico, un inglese di 56 anni che ha assistito i malati senza precauzioni, si è ammalato, è stato per alcuni giorni tra la vita e la morte prima di riprendersi e mercoledì è stato evacuato con un volo sanitario diretto ad Amsterdam insieme ad altri due contagiati.
La Hondius ora è in navigazione verso Tenerife. Il suo arrivo è previsto domenica. I portuali dell’isola sono in sciopero e il governatore delle Canarie esige che resti ancorata al largo. Dopo il suo arrivo inizierà una fase dai contorni ancora fumosi. L’Oms ha spiegato che passeggeri e membri dell’equipaggio (144 in tutto) saranno sbarcati, nonostante la fase di incubazione sia ancora in corso. Tutti saranno accompagnati a casa con l’aiuto delle autorità sanitarie dei loro Paesi. I dettagli dei trasferimenti non sono chiari, l’Oms ha ammesso di aver ancora bisogno di tempo. Sarà però una fase cruciale per contenere un virus con una letalità attorno al 40%. L’Argentina, paese in cui gli olandesi deceduti avevano effettuato birdwatching prima di imbarcarsi, sta vivendo un’epidemia di hantavirus più intensa del solito, con 26 casi da inizio anno. L’escursione era avvenuta nei pressi di una discarica perché lì tristemente si affollano gli uccelli. Ma anche i roditori da cui proviene l’hantavirus.