LONDRA – Le elezioni locali in Inghilterra, e nazionali in Galles e Scozia, trascinano la Gran Bretagna in una tempesta politica. Trionfa Nigel Farage, il premier Sir Keir Starmer è umiliato. Una decina di suoi deputati ne chiede le dimissioni. Ma il Labour è così ingessato nella crisi esistenziale che pure il golpe interno contro il leader s’ingolfa. Ride solo il re della Brexit, che con il suo …