Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 maggio

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 maggio
1 minuti di lettura

Ucraina, scoperto sistema di riciclaggio di denaro: sarebbe coinvolto anche l’ex capo di gabinetto di Zelensky, Yermak

L'agenzia anticorruzione ucraina (Nabu) ha annunciato di aver scoperto un sistema di riciclaggio di denaro che, secondo i media locali, coinvolgerebbe Andriy Yermak, ex capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky. La Nabu ha dichiarato di aver "smantellato un gruppo organizzato coinvolto nel riciclaggio di 460 milioni di grivnie (8,8 milioni di Euro) attraverso un progetto immobiliare di lusso vicino Kiev". "Uno dei membri di questo gruppo, un ex capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina, è stato informato delle accuse a suo carico", ha aggiunto. Per i media ucraini l'ex funzionario sarebbe Yermak.

Zelensky: “Al fronte non si è vista nessuna tregua”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che i combattimenti con la Russia continuano nonostante un cessate il fuoco di tre giorni mediato dagli Stati Uniti, accusando la Russia di non voler porre fine alla guerra. "Oggi non c'è stata tregua sul fronte, ci sono stati combattimenti. Abbiamo registrato tutto questo", ha detto Zelensky in un messaggio sui social nelle ultime ore del cessate il fuoco entrato in vigore il 9 maggio. "Vediamo anche che la Russia non ha intenzione di porre fine a questa guerra; purtroppo, sta preparando un nuovo attacco", ha denunciato il leader di Kiev.

Peskov: “L’invito a Mosca per Trump rimane valido, Putin sarebbe lieto di ospitarlo”

L'invito al presidente americano Donald Trump a visitare Mosca rimane valido e il presidente russo Vladimir Putin lo accoglierebbe con piacere. A dichiararlo è stato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, secondo quanto riporta la Tass. "Sì, certo. Non ho dubbi che il presidente russo sarebbe lieto di ospitare il suo omologo americano a Mosca. Glielo ribadisce ogni volta che si sentono al telefono", ha dichiarato Peskov rispondendo ad una domanda.

Peskov: “Non ci sono piani definiti per una visita in Russia di Witkoff”

Al momento non ci sono piani definiti per una visita in Russia dell'inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff. A dichiararlo è stato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Non ci sono ancora piani definiti, ma prevediamo che questo formato continuerà", ha affermato Peskov, rispondendo a una domanda in merito. Il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov è in costante contatto con Witkoff, ha sottolineato. "Siamo in costante contatto con lui. Anche Ushakov è in costante contatto con lui". In precedenza, Ushakov si era detto fiducioso che "prima o poi" Witkoff e Jared Kushner sarebbero venuti a Mosca e che il dialogo sarebbe proseguito.

Trump: “La guerra in Ucraina un tritacarne per migliaia di soldati”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha citato numeri della guerra tra Russia e Ucraina, parlando di "tritacarne". "Il mese scorso hanno perso 25 mila soldati, da entrambe le parti: 25 mila. Stanno perdendo in media 45 mila soldati, come un tritacarne. E' orribile quello che sta succedendo. Questo non sarebbe mai accaduto se le elezioni non fossero state truccate. Non sarebbe mai successo. E io e Putin ne parlavamo, ma lui non lo avrebbe mai fatto", ha aggiunto.

Kallas: dinamiche cambiano, Kiev in posizione migliore

"Sull'Ucraina, abbiamo avuto una discussione sostanziale con i ministri degli Esteri Andrij Sybiha. Dopo il prestito da 90 miliardi, le perdite record di Mosca sul campo di battaglia, gli attacchi in profondità dell'Ucraina dentro la Russia e la parata militare sempre più ridotta di Mosca, tutte queste cose mostrano che le dinamiche della guerra stanno cambiando". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri Ue. "L'Ucraina si trova in una posizione di gran lunga migliore rispetto a un anno fa", ha aggiunto

Ucraina, da Consiglio Ue sanzioni per altri 16 individui e 7 entità russe

Il Consiglio europeo ha deciso di adottare misure restrittive nei confronti di ulteriori 16 individui e sette entità responsabili di azioni che minano o mettono a repentaglio l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. La decisione è rivolta a coloro che sono responsabili della deportazione illegale sistematica, del trasferimento forzato, dell'assimilazione forzata, inclusi l'indottrinamento e l'educazione militarizzata, di minori ucraini, nonché della loro adozione illegale e del loro trasferimento nella Federazione Russa e nei territori temporaneamente occupati. Dall'inizio della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, si stima che la Russia abbia deportato e trasferito forzatamente quasi 20.500 bambini ucraini. Tali azioni costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti fondamentali del bambino, con l'obiettivo di cancellare l'identità ucraina e compromettere la salvaguardia delle sue future generazioni

Zelensky: continuano contatti diplomatici con Usa

"Continuiamo a comunicare praticamente ogni giorno con i rappresentanti degli Stati Uniti. Oggi, Rustem Umerov ha riferito sugli esiti degli incontri con Steve Witkoff e Jared Kushner. E' importante che l'America rimanga attiva a livello diplomatico e, in particolare, che agisca da mediatore sulla questione dello scambio di prigionieri", scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"I contatti proseguono al livello necessario per concordare la configurazione dello scambio. Le liste sono state trasmesse e ci aspettiamo che la parte americana si impegni attivamente per garantire l'attuazione di questo accordo. Negli Stati Uniti sono stati discussi anche possibili formati per incontri e negoziati a livello di leader per porre fine alla guerra con la Russia"

Kiev: “Non sosteniamo Schroeder come mediatore”

Kiev "certamente non sostiene una simile candidatura". Ha risposto così il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, alle parole di Vladimir Putin, all'indicazione dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore, passati più di quattro anni dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina. Ci sono "molti altri leader validi", ha detto Sybiha ai giornalisti a Bruxelles, secondo dichiarazioni riportate dal Kyiv Independent.

Berlino: “Schroeder mediatore? Non ha dimostrato di essere imparziale”

"Un mediatore deve essere accettato da entrambe le parti, il che sembra mancare in questo caso. L'ex cancelliere Schroeder non ha esattamente dimostrato in passato tutte le qualità necessarie per agire come mediatore neutrale, un mediatore imparziale. Si è certamente lasciato influenzare pesantemente da Putin". Lo ha dichiarato il ministro di Stato tedesco per l'Europa Gunther Krichbaum. "Le amicizie strette possono essere legittime ovunque nel mondo, ma non rendono necessariamente una persona un interlocutore imparziale" ha spiegato, aggiungendo che "la cosa importante è che un mediatore, debba essere accettato da entrambe le parti".

Tajani: “Costa negoziatore? è nome di prestigio”

Quello del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa come possibile mediatore per la pace Russia-Ucraina "è un nome di prestigio" ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio Esteri.

Tajani: “Il negoziatore lo sceglie l'Europa, non la Russia”

"Il negoziatore per l'Europa lo sceglie l'Europa, non la Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al consiglio Esteri. "Sarà una decisione presa collegialmente dai 27 Paesi dell'Ue, ma intanto dobbiamo vedere se la Russia vuole veramente la pace, io lo spero", ha aggiunto. Rispondendo ad una domanda se il presidente del Consiglio Europeo possa essere un candidato, Tajani ha detto: "È un nome prestigioso".

Cremlino impone bando agli orologi da polso in incontri con Putin

Chi viene ricevuto da Vladimir Putin non può indossare orologi da polso, ha stabilito il Servizio federale di protezione del Presidente (Fso) in Russia, rende noto il canale Telegram Mozhem Obyasnit in un post rilanciato da Meduza. "I telefoni sono banditi da molto tempo, ora sono stati aggiunti all'elenco degli oggetti proibiti gli orologi da polso, sia digitali che meccanici", ha spiegato una fonte, spiegando che tale proibizione, a tutela della sicurezza del Presidente, è in vigore dalla metà del mese scorso. Il bando investe tutti, inclusi i funzionari o gli esponenti della macchina di governo che all'orologio da polso non rinunciano mai, come il governatore della regione di Tambov, Yevgeny Pervyshov, quello della Mordovia, Artyom Zdunov, e il ceo di Kamaz Sergei Kogogin, ma non gli esponenti del 'cerchio ristretto' del Presidente, "almeno per ora". Fra gli amici di Putin si citano il ceo di Rostec, Sergei Chemezov.

Sybiha: “Ue può avere ruolo complementare per la pace”

L'Europa potrebbe avere un ruolo complementare nella possibile pace fra Ucraina e Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue. "Potremmo discutere del nuovo ruolo dell'Europa. Abbiamo i principali colloqui di pace sotto la guida degli Stati Uniti, e abbiamo bisogno della leadership degli Usa, ma anche l'Europa potrebbe svolgere il suo ruolo, un nuovo ruolo", ha detto. "Discuterò di questo percorso con i miei colleghi. Non stiamo parlando di colloqui di pace alternativi, di un percorso di pace alternativo o di un percorso diplomatico, ma di un approccio complementare", ha aggiunto. "Sono qui con un nuovo senso di slancio. Cerchiamo di sfruttare ogni opportunità per avvicinare la pace. Stiamo facendo del nostro meglio. Questo è il nostro obiettivo strategico", ha concluso Sybiha.

In corso preparativi per scambio prigionieri Russia-Ucraina

Sono in corso i preparativi di uno scambio di centinaia di prigionieri di guerra fra Russia e Ucraina. Kiev ha consegnato a Mosca un elenco di mille nomi, nel quadro dello sforzo, mediato dagli Stati Uniti, per il rientro nel Paese di origine di mille prigionieri di ognuna delle due parti belligeranti, ha reso noto il Quartier generale del coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra ucraino. "In seguito a recenti negoziati mediati con gli Stati Uniti, l'Ucraina ha fornito alla Russia un elenco di mille persone, compilato secondo il principio della durata della detenzione dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia".

Kiev: “L'Ue abbia nuovo ruoli nei negoziati di pace con la Russia”

"Potremmo parlare di un nuovo ruolo dell'Europa. Sì, c'è il processo di pace principale sotto la guida degli Stati Uniti e abbiamo bisogno di questo percorso e della leadership degli Usa. Ma l'Europa potrebbe svolgere anche un nuovo ruolo. Ne discuterò con i miei colleghi. Ma non stiamo parlando di un processo di pace alternativo ma di un percorso complementare". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha a Bruxelles.

Visita a sorpresa in Ucraina del ministro della Difesa tedesco

Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa (non annunciata in anticipo per motivi di sicurezza) per discutere dell'ampliamento della cooperazione nel settore della difesa con l'Ucraina. Lo riporta l'agenzia di stampa Dpa, secondo cui il fulcro dei nuovi progetti sarà lo sviluppo congiunto di sistemi d'arma senza pilota. "Germania e Ucraina sono partner strategici e la cooperazione è vantaggiosa per entrambe le parti. Ciò apre opportunità per la realizzazione di molti nuovi progetti", ha dichiarato Pistorius. "L'obiettivo principale è lo sviluppo congiunto di sistemi avanzati senza pilota di ogni tipo, in particolare nel campo delle capacità di attacco in profondità", ha affermato.

Ue: “La prossima settimana la prima tranche dal prestito all'Ucraina”

L'Unione europea dovrebbe erogare la prima tranche di aiuti all'Ucraina nel quadro del prestito da 90 miliardi di euro "la prossima settimana". Lo ha dichiarato la commissaria all'Allargamento Marta Kos. "Spero che la prossima settimana saremo in grado di erogare i primi pagamenti" ha detto al suo arrivo al Consiglio Esteri.

Pistorius a Kiev, colloqui per cooperazione in difesa

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, è giunto a Kiev per una visita, non annunciata in precedenza per ragioni di sicurezza, durante la quale discuterà con le autorità ucraine progetti per la cooperazione nel campo della difesa. Lo riporta l'agenzia Dpa. "Germania e Ucraina sono partner strategici e la cooperazione è vantaggiosa per entrambe le parti. Ciò apre opportunità per la realizzazione di molti nuovi progetti", ha affermato Pistorius, "l'obiettivo principale è lo sviluppo congiunto di sistemi avanzati di droni di ogni tipo, in particolare nel campo delle capacità di attacco in profondità". Pistorius ha spiegato che il governo tedesco mira a creare joint venture con l'Ucraina. "Inoltre, prevediamo di utilizzare la piattaforma Brave One per sostenere gli sviluppatori in grado di presentare soluzioni innovative promettenti", ha aggiunto il ministro tedesco.

Kallas: “Schroeder lobbista russo”

"Dare il diritto alla Russia di scegliere i negoziatori "europei non sarebbe molto saggio". Visto il passato dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come "lobbista di alto profilo per una società russa, è chiaro perché Vladimir Putin" lo vorrebbe come negoziatore, "così siederebbe da entrambe le parti del tavolo". Lo dice l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, a Bruxelles a margine del Consiglio Ue. Schroeder, poco dopo aver abbandonato la carriera politica, ha presieduto tra l'altro il consorzio Nordstream, il gasdotto nato per trasportare metano direttamente dalla Russia alla Germania, attraverso il Mar Baltico, evitando l'Ucraina, e ha fatto parte del cda di Gazprom, colosso russo del gas.

Zelensky: “Consegnata la lista dei 1000 prigionieri da scambiare con Mosca”

Lo scambio di 1.000 prigionieri per parte tra Ucraina e Russia, mediato dagli Stati Uniti insieme a tre giorni di tregua fino a domani, "è in fase di preparazione e deve avere luogo. Il Quartier Generale di Coordinamento dell'Ucraina ha consegnato la lista di mille prigionieri di guerra alla parte russa". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto videomessaggio serale affidato ai social. "C'è stata una mediazione americana nel raggiungimento di questo accordo sullo scambio, e di conseguenza, ci aspettiamo che la parte americana svolga un ruolo attivo nel garantire che venga attuato", ha concluso.

Cremlino: Witkoff e Kushner attesi a Mosca

Gli inviati del presidente americano Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per "continuare il dialogo". Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov a Rossiya-1, citato dalla Tass. "Prima o poi, e credo abbastanza presto, i nostri omologhi Witkoff e Kushner verranno a Mosca", ha affermato il diplomatico. "Continueremo il nostro dialogo con loro", ha aggiunto.

I commenti dei lettori