«Putin non ha cambiato idea sulla guerra. Certo, ha affermato che finirà presto ed è la prima volta. Ma l’impressione è semmai che pensi di soddisfare presto le sue condizioni. Ovvero i punti già espressi a Istanbul nel 2022: non adesione di Kiev alla Nato, neutralità permanente dell’Ucraina con i conseguenti limiti imposti alle forze armate e così via». Sergej Radchenko è lo storico russo-britan…