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Guerra Ucraina - Russia, le news del 17 maggio. Massiccio attacco con droni su Mosca e zone limitrofe, almeno 3 morti

Guerra Ucraina - Russia, le news del 17 maggio. Massiccio attacco con droni su Mosca e zone limitrofe, almeno 3 morti
(agf)
Una vittima anche a Belgorod. Zelensky: “Parigi pronta a sviluppare sistema di difesa antimissile balistico con Kiev”
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L'Alta corte anticorruzione ucraina ha disposto la custodia cautelare di Andrii Yermak, ex capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina, con cauzione fissata a 140 milioni di grivnie ucraine (3,18 milioni di dollari). L’Alto rapresentante per la politica estera Ue Kaja Kallas boccia la proposta di Vladimir Putin di scegliere Gerhard Schroeder come negoziatore: visto il passato dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come "lobbista di alto profilo per una società russa, è chiaro perché Vladimir Putin" lo vorrebbe come negoziatore, "così siederebbe da entrambe le parti del tavolo".

Zelensky sente Costa: “L'Europa sia coinvolta nei negoziati”

"Ho parlato con il presidente del Consiglio europeo António Costa". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che lo ringrazia "per il sostegno al nostro stato e al nostro popolo. Abbiamo discusso in dettaglio le prospettive del processo di negoziazione per la pace in Ucraina e per tutta l'Europa. L'ho informato sui nostri recenti contatti con vari leader in Europa e con la parte americana. Siamo entrambi d'accordo che l'Europa debba essere coinvolta nei negoziati". Secondo Zelensky "è importante che l'Europa abbia una voce forte e una presenza in questo processo, e vale la pena determinare chi rappresenterà specificamente l'Europa. Naturalmente, abbiamo anche discusso dell'integrazione europea dell'Ucraina. Siamo pronti per l'apertura dei cluster e abbiamo discusso dei tempi e della necessaria comunicazione in merito. Sono grato a tutti coloro che ci sostengono. Grazie, António, e tutti i leader europei"

Cremlino: “Kallas non faccia da mediatrice, non è nel suo interesse”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che l'Alta rappresentante dell'Ue Kaja Kallas non dovrebbe essere la mediatrice con la Russia. "Non è nell'interesse di Kaja Kallas fare la negoziatrice. Non sarà facile per lei. Se ricordate, Putin ha detto che potrebbe essere chiunque non abbia detto cose negative" sulla Russia, ha affermato Peskov in un'intervista con Pavel Zarubin di Vesti, secondo quanto riporta Interfax.

Cremlino: “Se i leader della Ue vogliono parlare con Putin gli telefonino”

Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, commentando il dibattito in corso in Europa sulle modalità di dialogo con la Russia e la nomina di un inviato speciale, ha affermato che se i leader europei vogliono parlare con il presidente russo Vladimir Putin possono telefonargli. Peskov, intervistato dal giornalista di 'Vesti' Pavel Zarubin ha espresso la speranza che in Europa "alla fine prevalga un approccio pratico" e che "questo trovi una qualche concretizzazione reale". "La parte russa sarà pronta a questo", ha aggiunto, secondo quanto riporta la Tass.

Cremlino: “Ristabilire il dialogo con la Ue è nell'interesse di Mosca”

E' nell'interesse della Russia riprendere il dialogo con l'Unione Europea e il Cremlino ritiene positivo che tra i 27 si stia sviluppando un confronto in questo senso. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, durante un'intervista televisiva. "Tutta questa discussione in corso su questa questione, il fatto che un giorno dovranno parlare con la Russia è positivo", ha detto Peskov in un'intervista a Pavel Zarubin. "Ciò è negli interessi della Russia", ha aggiunto Peskov, "la Russia non ha avviato la fine del dialogo con l'Europa e Mosca è ancora interessata a tentare di ristabilirlo".

Kiev conferma gli attacchi a Mosca: “Colpita raffineria e deposito di petrolio”

Il ministero della Difesa ucraino ha confermato gli attacchi contro diverse strutture a Mosca e nella regione di Mosca, tra cui una raffineria di petrolio, un deposito di petrolio e impianti di produzione di microelettronica. Il dipartimento ha affermato che Mosca e la regione circostante hanno subito uno degli attacchi più gravi durante la guerra su vasta scala. "La guerra sta tornando da dove è venuta", ha osservato il Ministero della Difesa.

Zelensky: “I nostri attacchi giustificati, Mosca metta fine alla guerra”

"Le nostre risposte al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro le nostre città e comunità sono del tutto giustificate. Questa volta, i droni hanno raggiunto la regione di Mosca, e stiamo chiaramente dicendo ai russi: il loro Paese deve porre fine alla guerra". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica su Telegram gli attacchi contro la Russia. "Sono grato all'Sbu e a tutte le Forze di Difesa per la loro precisione. La distanza dal confine statale dell'Ucraina è di oltre 500 km. La concentrazione della difesa aerea russa nella regione di Mosca è la più grande. Ma ce la faremo", aggiunge.

La difesa aerea ucraina intercetta 279 droni sugli 287 lanciati dai russi

La scorsa notte la Russia ha attaccato l'Ucraina con 287 droni d'attacco provenienti da diverse direzioni. Le forze di difesa aerea ucraine sono riuscite ad abbattere la maggior parte dei velivoli nemici. E' quanto si legge su Rbc Ukraine. Secondo i dati aggiornati alle 8 di stamattina la difesa aerea ha abbattuto o neutralizzato 279 droni nemici dei tipi Shahed, Gerbera, Italmas e Parody nel nord, sud ed est del Paese. Otto droni d'attacco hanno colpito obiettivi in sette località e i detriti sono caduti in altre sette.
Nella notte del 17 maggio i russi hanno attaccato Dnipro con dei droni. A seguito degli attacchi, sono scoppiati incendi in città e diverse persone sono rimaste ferite. La Russia ha inoltre effettuato un altro attacco a Kharkiv, danneggiando auto, edifici residenziali e l'illuminazione pubblica.

Zelensky: “In una settimana 52 vittime e 346 feriti tra cui 22 bambini”

"Questa settimana i russi hanno lanciato contro l'Ucraina oltre 3.170 droni d'attacco, più di 1.300 bombe aeree guidate e 74 missili di vario tipo, la maggior parte dei quali balistici. Molti edifici residenziali e altre infrastrutture civili sono stati colpiti. Purtroppo, 52 persone sono rimaste uccise a seguito degli attacchi di questa settimana. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Altre 346 persone sono state colpite e ferite, tra cui 22 bambini". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Il nostro popolo", ha proseguito Zelensky, "ha bisogno di maggiore protezione e tutto ciò che supporta la difesa aerea dell'Ucraina contribuisce in ultima analisi a salvare vite umane". "Per questo motivo", ha rimarcato, "l'iniziativa Purl e gli ulteriori contributi per i missili antibalistici sono fondamentali. Ed è altrettanto importante lavorare in Europa per una protezione congiunta contro i missili balistici. Dobbiamo essere autosufficienti in materia di difesa, in modo che il terrorismo aereo russo non possa minacciare l'Ucraina o qualsiasi altro Paese del continente. Sono grato a tutti i nostri partner che hanno intrapreso azioni concrete a sostegno della nostra difesa".


600 droni ucraini sulla Russia: 4 morti tra Mosca e Belgorod

La Russia ha dichiarato di essere stata bersaglio di uno dei più grandi attacchi ucraini in oltre quattro anni di conflitto, che ha coinvolto circa 600 droni e causato la morte di tre persone alla periferia di Mosca e una nella regione di Belgorod.
Tre giorni dopo i micidiali attacchi alla capitale ucraina, a cui Kiev aveva promesso di rappresaglia, il ministero della Difesa russo ha riferito che la sua difesa aerea ha abbattuto 556 droni ucraini tra le 22 e le 7 ora locale; altri 30 droni sono stati neutralizzati tra le 7 e le 9. Questi attacchi, di gran lunga superiori alle poche decine solitamente osservate, hanno interessato 14 regioni russe, oltre alla Crimea annessa e ai mari Nero e d'Azov, come riportato dalla stessa fonte sull'app di messaggistica russa Max.
Mosca e la sua regione circostante sono state particolarmente colpite. Il governatore della regione che circonda la capitale, Andrei Vorobiov, ha riferito che una donna è stata uccisa nella città di Khimki, a nord-ovest di Mosca, e che due uomini sono stati uccisi in un villaggio del comune di Mytishchi (a nord-est). Nel resto della regione, diverse abitazioni sono state danneggiate e alcune infrastrutture sono state attaccate, provocando quattro feriti, ha aggiunto.
Nella stessa Mosca, sono stati intercettati più di 80 droni e un attacco ha ferito 12 persone, "per lo più operai" in un cantiere vicino a una raffineria, secondo il sindaco Sergei Sobyanin. "La produzione della raffineria non è stata interrotta. Tre edifici residenziali sono stati danneggiati", ha dichiarato.
Nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina, un uomo è stato ucciso nella notte nel distretto di Chebekino durante un attacco di droni ucraini contro un camion, secondo quanto riferito dalle autorità regionali.
Da parte sua, l'Aeronautica militare ucraina ha affermato oggi di aver intercettato 279 droni d'attacco e velivoli esca russi su un totale di 287 lanciati durante la notte.

Mosca, abbattuti più di 500 droni nella notte

Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto nella notte 556 droni lanciati dall'Ucraina: lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, spiegando che l'attacco ha coinvolto una dozzina di regioni del Paese. In precedenza il governatore della regione di Mosca, Andrey Vorobyov, aveva riferito che negli attacchi dei droni sulla periferia della capitale sono morti una donna e due uomini e una quarta persona è rimasta sotto le macerie

Massiccio attacco con droni su Mosca e zone limitrofe, almeno 3 morti

Decine di droni ucraini nella notte sono stati lanciati su Mosca e sulla regione circostante, provocando almeno tre morti e alcune decine di feriti. Si tratta, ha dichiarato il governatore Andrey Vorobyov, di un attacco "su vasta scala" contro l'area intorno alla capitale russa. Oltre 70 droni sono stati abbattuti.
Le vittime sono una donna colpita all'interno della propria abitazione e due uomini rimasti uccisi nel crollo della loro casa. Un'altra persona è intrappolata sotto le macerie. Si contano anche alcune decine di feriti: 12 operai in un cantiere della capitale e altri nei dintorni.

Mosca, respinto l'attacco di oltre 50 droni

Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha dichiarato che le difese aeree del Ministero della Difesa hanno distrutto decine di droni - oltre 50 - lanciati dall'Ucraina verso la capitale russa. Le squadre di soccorso stanno lavorando nei luoghi dove sono caduti i detriti

Ucraina, 19 attacchi contro zone residenziali nel Donetsk

L'esercito ucraino ha effettuato 19 attacchi contro zone residenziali nella Repubblica Popolare di Donetsk (RPD) nelle ultime 24 ore, secondo quanto riportato nel bollettino quotidiano del dipartimento del governo regionale che si occupa dei crimini di guerra commessi dall'Ucraina.
"Sono stati registrati in totale 19 attacchi da parte delle forze armate ucraine. Un adolescente è stato ucciso e altri dieci civili, tra cui un bambino, sono rimasti feriti", si legge nel bollettino. Gli attacchi hanno danneggiato un edificio residenziale, un'auto, un camion e un'infrastruttura civile.

Zelensky: “La Russia vuole rivendicare il territorio della Transnistria”

"La Russia ha compiuto un altro passo riguardo alla Transnistria: i russi hanno semplificato l'accesso alla cittadinanza per le persone originarie di questa regione della Moldova. Si tratta di una mossa molto significativa.
Significa non solo che la Russia sta cercando in questo modo nuovi soldati - perché la cittadinanza comporta anche l'obbligo militare - ma è anche il modo della Russia di rivendicare il territorio della Transnistria". Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Quelli a Mosca spesso dicono a vari interlocutori che, a quanto pare, sono interessati solo il Donbass. In realtà, in gioco c'è molto di più del Donbass. Dobbiamo rispondere a questo - aggiunge -. A maggior ragione perché la presenza del contingente militare russo e dei servizi speciali in Transnistria rappresentano anche una sfida per noi. Siamo interessati a una Moldavia stabile e forte".

Mosca, abbattuti 138 droni ucraini durante la scorsa notte

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 138 droni ucraini durante la notte sopra regioni russe. Lo rende noto il Ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta l'agenzia Tass.
"Durante la notte scorsa, dalle 20:00 ora di Mosca del 15 maggio alle 7:00 ora di Mosca del 16 maggio, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 138 droni ucraini ad ala fissa sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kursk, Rostov, Oryol, Tula, Kaluga, Lipetsk, Ryazan, Smolensk e Tver, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea, sulla regione di Mosca e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero", si legge.

Zelensky: “Parigi pronta a sviluppare sistema di difesa antimissile balistico con Kiev”

La Francia è pronta a cooperare con l'Ucraina per lo sviluppo di un sistema di difesa antimissile balistico. Lo ha detto Volodymyr Zelensky a seguito di una telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron, scrivono i media locali. L'annuncio giunge mentre Kiev cerca di unire i partner internazionali attorno alla creazione di uno scudo di difesa aerea.
"La Francia è pronta a lavorare su misure antibalistiche.
Questa è una decisione forte e un passo importante. Abbiamo discusso del rafforzamento delle nostre capacità di respingere gli attacchi russi in questo momento", ha affermato il presidente ucraino. La telefonata giunge a seguito di diversi raid russi sferrati contro l'Ucraina, tra cui un attacco con droni su larga scala su Kiev il 14 maggio dove sono morte 24 persone e altre 48 sono rimaste ferite.
L'Ucraina ha ripetutamente esortato i suoi alleati a rafforzare le capacità di difesa aerea del Paese per respingere i massicci attacchi russi contro città e infrastrutture

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