Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 maggio. Mosca annuncia: “Al via tre giorni di esercitazioni nucleari”

Putin da Xi: “Relazioni tra Mosca e Pechino a un livello senza precedenti”. Dagli Usa deroga sul petrolio russo. Reuters: la Cina ha addestrato in segreto 200 militari russi, alcuni dei quali hanno poi combattuto in Ucraina. Un caccia Nato abbatte un drone ucraino sopra l’Estonia
1 minuti di lettura

Gli Usa annunciano una deroga di 30 giorni sul petrolio russo. Putin oggi in Cina da Xi: “Lieto della visita al mio amico di lunga data. Le relazioni tra Mosca e Pechino hanno raggiunto un livello senza precedenti. La nostra alleanza non è contro qualcuno, lavoriamo per la pace”. Zelensky autorizza nuove operazioni contro la Russia.

Modi: “India e Paesi nordici per rapida fine guerre Ucraina e Medio Oriente”

Il premier indiano Narendra Modi, dopo il summit di oggi a Oslo, ha dichiarato che sia l'India sia i Paesi nordici sostengono "una rapida risoluzione dei conflitti e gli sforzi per la pace" in Ucraina e in Medio Oriente. Lo riporta il New Indian Express. "In quest'epoca di tensioni e conflitti globali, continueremo a lavorare insieme per rafforzare l'ordine globale basato sulle regole", ha affermato Modi secondo il giornale.

Vance: “Nessuno ha fatto più di Trump”

-"Non c'è stato nessun presidente che abbia fatto" più di Donald Trump "per garantire che l'Ucraina sopravvivesse all'invasione russa". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha ribadito l'impegno americano con gli alleati europei. "Come ha detto lui stesso con quel 'Obama gli ha dato coperte, io gli ho dato i Javelin', e sono stati proprio quei Javelin a garantire che l'Ucraina conservasse la sua sovranità territoriale", ha affermato Vance, "quello che ha anche detto è che Trump vuole portare avanti una politica americana incentrata sugli interessi degli Stati Uniti, e parte di questa politica estera è non premiare Putin nè punire un Paese come la Polonia, che amiamo. Amiamo la Polonia. Amiamo il popolo polacco". "No, no - ha continuato - Quello che stiamo cercando di fare, ciò verso cui è orientata la nostra politica estera, è promuovere l'indipendenza e la sovranità europea. Vogliamo che l'Europa si assuma più responsabilità della propria integrità territoriale, vogliamo che faccia un grande passo avanti".

Kiev: “Ci scusiamo per gli sconfinamenti dei nostri droni negli Stati baltici”

ll ministero degli Esteri ucraino si è scusato oggi con gli Stati baltici per i ripetuti sconfinamenti di droni e velivoli senza pilota degli ultimi giorni nel loro spazio aereo. "Ci scusiamo per gli incidenti avvenuti. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare a stretto contatto con le nostre istituzioni specializzate per arrivare al cuore del problema e cercare dei modi per porvi rimedio", si legge nel comunicato stampa. "Ribadiamo che, contrariamente alle affermazioni propagandistiche russe, né l'Estonia, né la Lettonia, né la Lituania né la Finlandia hanno mai permesso che il loro spazio aereo venisse utilizzato per attacchi contro la Russia. Si tratta di un utilizzo che l'Ucraina, del resto, non ha mai fatto richiesta", dice ancora il documento.

La Lettonia lancia allarme per una possibile minaccia aerea

Le forze armate lettoni hanno diramato oggi pomeriggio un comunicato stampa in cui hanno avvisato gli abitanti delle contee orientali di Ludza e Balvi di una possibile minaccia aerea. Un'analogo allarme era stato emesso nella mattinata, venendo successivamente ritirato. Gli sconfinamenti di droni e velivoli senza pilota di origine ucraina sono diventati sempre più frequenti nelle ultime settimane in tutti i Paesi baltici. Lo scorso 17 maggio alcuni droni si erano andati a schiantare indisturbati su dei depositi di carburante vuoti, costando la poltrona al ministro della Difesa, Andris Spruds, e ponendo le basi per la successiva caduta del govern guidato da Evika Silina.

Kubilius: “Kiev inizia a prendere il sopravvento, il Cremlino è nervoso”

"L'Ucraina sta iniziando a prendere il sopravvento, il Cremlino si sta innervosendo sempre di più. Ora la Russia sta mettendo alla prova nuove forme e livelli di pressione sui paesi del Fianco Orientale. L'obiettivo: spaventare le popolazioni della regione, affinché smettano di sostenere gli investimenti nella difesa e l'assistenza all'Ucraina. La nostra risposta: un ulteriore aumento della spesa per la difesa nazionale; un ulteriore aumento del sostegno europeo al Fianco Orientale; un sostegno più forte all'Ucraina affinché possa prevalere". Lo scrive su X il commissario alla Difesa Andrius Kubilius.

Autorità russe: “Un morto per droni ucraini nei pressi di Belgorod”

Un civile è rimasto ucciso a seguito dell'esplosione di un drone ucraino nella regione russa di Belgorod. Lo ha dichiarato il quartier generale operativo della regione. "Nel villaggio di Novaya Nelidovka, nel distretto di Belgorod, un uomo è rimasto ucciso sul colpo", si legge in un comunicato ripreso da Tass.

Putin arrivato a Pechino

Il presidente russo, Vladimir Putin, è arrivato a Pechino per una visita di due giorni. Lo riporta Tass.

Trump: “Xi non mi ha detto che Putin potrebbe pentirsi dell'Ucraina”

Il presidente cinese Xi Jinping "non mi ha detto che Putin potrebbe pentirsi dell'Ucraina". Lo ha detto Donald Trump commentando le indiscrezioni del Financial Times sul colloquio fra i due leader.

Fonti Nato: “Gli alleati vogliono dagli Usa chiarezza sul futuro delle truppe in Europa”

Alla ministeriale Esteri della Nato prevista in calendario a Helsingborg, in Svezia, a partire da domani, ci si aspetta che gli europei chiedano agli Stati Uniti "una maggiore prevedibilità" per quanto riguarda la pianificazione militare e il numero di truppe che gli Usa intendono lasciar di stanza in Europa, al netto del loro maggior impegno in altri teatri. Lo affermano diverse fonti alleate. In sostanza "niente sorprese" e "nessun vuoto nella deterrenza".
Nel caso della Germania, la riduzione delle truppe inoltre è stata chiaramente presentata come "una punizione", cosa che non è stata gradita in diverse capitali.

Kiev si scusa con l’Estonia: “Mosca devia i nostri droni verso i Paesi Baltici”

"La Russia continua a deviare droni ucraini verso i Paesi Baltici attraverso l'uso della guerra elettronica" e "lo fa deliberatamente, insieme a un'intensificazione della propaganda". Lo ha scritto su X Heorhii Tykhyi, portavoce del ministero degli Esteri ucraino, in riferimento alla notizia del drone ucraino abbattuto sopra l'Estonia da un aereo caccia della Nato. "Ci scusiamo con l'Estonia e con tutti i nostri amici baltici per questi incidenti non intenzionali", aggiunge Tykhyi, "abbiamo continuato e continuiamo a mantenere una stretta cooperazione tra le nostre istituzioni specializzate per fare piena luce su ogni caso e trovare modi per prevenirli, anche con il coinvolgimento diretto dei nostri gruppi di esperti". "Ribadiamo che - continua il post - contrariamente alle affermazioni della propaganda russa, né Estonia, né Lettonia, né Lituania, né Finlandia hanno mai consentito l'utilizzo del proprio spazio aereo per attacchi contro la Russia. Inoltre, l'Ucraina non ha mai richiesto tale utilizzo".

Il presidente della Lettonia: “La Russia mente sull’uso del nostro spazio aereo”

Il presidente lettone Edgars Rinkevics ha smentito le accuse di Mosca, scrivendo su X che "la Russia mente quando afferma che la Lettonia permette a qualsiasi Paese di utilizzare il suo spazio aereo e il suo territorio per lanciare attacchi contro la Russia o qualsiasi altro Paese". La dichiarazione arriva dopo la notizia che un aereo da caccia della Nato, in pattugliamento dello spazio aereo nella regione baltica, ha abbattuto un drone sopra l'Estonia.

Francia: “Dal G7 unanime volontà di mantenere la pressione sulla Russia”

lI ministro francese dell'Economia e delle Finanze, Roland Lescure, ha assicurato oggi l'unanime "volontà" dei Paesi del G7 di "mantenere la pressione sulla Russia" per impedirle di trarre profitto dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente. "La volontà di fare pressione sulla Russia è unanime", ha dichiarato Lescure in conferenza stampa al termine di due giorni di incontri a Parigi tra i ministri delle Finanze delle sette economie avanzate. Dichiarazioni che giungono mentre gli Stati Uniti hanno annunciato lunedì una proroga temporanea della sospensione delle sanzioni sul petrolio russo stoccato in mare.

Reuters: la Cina ha addestrato in segreto 200 militari russi, alcuni dei quali hanno poi combattuto in Ucraina

Secondo tre agenzie di intelligence europee e documenti visionati da Reuters, le forze armate cinesi hanno addestrato segretamente circa 200 militari russi in Cina alla fine dello scorso anno e alcuni di loro sono poi tornati a combattere in Ucraina. Le sessioni di addestramento clandestine, incentrate principalmente sull'uso dei droni, sono state delineate in un accordo bilingue russo-cinese firmato da alti ufficiali russi e cinesi a Pechino il 2 luglio 2025.

Caccia Nato abbatte un drone sopra l'Estonia

Un aereo da caccia della Nato, in pattugliamento dello spazio aereo nella regione baltica, ha abbattuto un drone sopra l'Estonia. Lo ha affermato il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur, come riporta Rbc-Ucraina. Il drone è stato abbattuto sopra il lago Värtsjärv, nel sud dell'Estonia. Secondo Pevkur, si trattava molto probabilmente di un drone ucraino che ha perso la rotta a causa di un'interferenza con i suoi sistemi. Questa versione è stata confermata dal presidente della commissione affari esteri del parlamento estone, Marko Michelson. La prima ministra estone Kristen Michal ha commentato la notizia davanti al parlamento, osservando che l'abbattimento del drone dimostra che "probabilmente siamo ancora in grado di gestire la situazione". Non sono state segnalate vittime civili né danni materiali.

Mosca: “Conquistato un altro villaggio nella regione ucraina di Kharkiv”

Le forze russe hanno conquistato nelle ultime 24 ore un altro villaggio nella regione ucraina di Kharkiv, secondo le autorità di Mosca. "Unità del gruppo di forze Nord hanno preso il controllo di Volokhovka nella regione di Kharkiv", si legge in un comunicato del ministero della Difesa.

Mosca: “I rischi di uno scontro frontale con la Nato sono in aumento”

I rischi strategici di uno "scontro frontale" tra Nato e Russia sono in aumento e le sue conseguenze sarebbero catastrofiche. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov in un'intervista alla Tass. Ryabkov ha rilevato la "narrativa escalationista delle capitali europee sulla minaccia incombente di una guerra ad alta intensità con la Russia". "A seguito di questa escalation delle tensioni, comprese le azioni apertamente provocatorie in ambito nucleare, aumentano i rischi strategici e il pericolo di uno scontro frontale tra la Nato e il nostro Paese, con tutte le conseguenti potenziali catastrofiche ripercussioni", ha sottolineato.

Attacco russo nella regione di Sumy: due morti e due feriti

Due persone sono rimaste uccise e altre due ferite in un attacco russo contro la comunità di Hlukhiv la mattina del 19 maggio. Lo ha reso noto la Procura della regione di Sumy citata da Ukrainska Pravda.
"Il 19 maggio intorno alle 10, il nemico ha attaccato, secondo i dati preliminari, con due droni un'infrastruttura civile nella località di Glukhiv, nel distretto di Shostka. A seguito dell'attacco due civili sono rimasti uccisi e due feriti."

Attacchi russi a Odessa e Kharkiv: 3 feriti

Le forze russe hanno lanciato nella notte una nuova ondata di attacchi con droni contro diverse regioni ucraine, colpendo infrastrutture e aree residenziali nelle regioni di Odessa e Kharkiv provocando vittime e feriti. Lo riportano media ucraini. Nel quartiere Novobavarsky di Kharkiv, un drone ha provocato un incendio che ha interessato un'area di 150 metri quadrati e distrutto un'abitazione privata. Il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ha riferito che due persone sono state tratte in salvo, mentre un uomo di 47 anni è rimasto ferito dalle schegge di vetro. Nel villaggio di Pokotilovka invece, nella regione di Kharkiv, una donna di 69 anni è morta e altre tre persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a seguito di un attacco con drone. Le forze russe hanno inoltre colpito un edificio disabitato nella città di Balakliia, nel distretto di Izyum, provocando un incendio.

Pechino: “La ricostruzione del Financial Times sulle parole di Xi a Trump su Putin è fantasia”

La notizia riportata dal Financial Times sulle dichiarazioni del presidente cinese Xi Jinping riguardo all'Ucraina è "pura fantasia". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun in conferenza stampa. "L'informazione a cui si riferisce contraddice i fatti ed è pura finzione", ha osservato. Il Ft aveva riportato in precedenza che Xi avrebbe detto, durante un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la scorsa settimana, che il presidente russo Vladimir Putin "potrebbe finire per pentirsi" della sua decisione di lanciare un'operazione militare in Ucraina.

Mosca: “315 droni ucraini abbattuti sulle regioni russe la scorsa notte”

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 315 droni ucraini in volo sulle regioni russe durante la notte. E' quanto riferito dal ministero della Difesa russo. "Durante la scorsa notte, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 315 droni ucraini ad ala fissa sulle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Novgorod, Oryol, Pskov, Ryazan, Rostov, Smolensk, Tambov, Tver, Tula e Yaroslavl, sulla regione di Mosca, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea e sul Mar d'Azov", ha dichiarato il ministero, citato da Tass. Nella regione di Yaroslavl un drone ha colpito un impianto industriale, innescando un incendio. "La maggior parte dei droni è stata abbattuta, ma uno ha colpito un impianto industriale", ha riferito il governatore Mikhail Evraev sul suo canale Telegram

Mosca: “Al via le esercitazioni nucleari”

Le forze armate russe condurranno esercitazioni delle loro forze nucleari da oggi al 21 maggio, ha dichiarato oggi il ministero della Difesa. Più di 64.000 membri del personale e 7.800 mezzi militari saranno coinvolti nelle esercitazioni, che vedranno il lancio di missili balistici e da crociera da siti di prova sul territorio russo, ha affermato il ministero

Ft: Xi ha detto a Trump che Putin potrebbe pentirsi della guerra in Ucraina

Durante uno dei colloqui con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente cinese Xi Jinping avrebbe detto che il leader russo Vladimir Putin potrebbe un giorno "pentirsi" dell'invasione dell'Ucraina. Lo riporta il Financial Times. Secondo il Ft, Xi avrebbe espresso a Trump dubbi sui costi strategici a lungo termine della guerra per Mosca, pur senza prendere apertamente le distanze dalla Russia. Pechino mantiene formalmente una posizione neutrale sul conflitto, ma resta il principale partner diplomatico e economico della Russia.

Kharkiv sotto attacco russo, “case in fiamme”

Kharkiv è stata nuovamente attaccata da droni russi, alcune case private stanno bruciando nel quartiere di Novobavarskyi e sono in corso le operazioni di ricerca. La notizia è stata riportata da Ukrinform, che cita il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, su Telegram. "Un altro colpo nel distretto di Novobavarsky: secondo le prime informazioni, alcune case private sono andate a fuoco. Stiamo verificando il numero delle vittime", si legge nel comunicato. Secondo quanto riferito dal sindaco, sono scoppiati incendi in due case e almeno 10 edifici sono stati danneggiati. "Due persone sono state tratte in salvo da una casa, un'altra potrebbe essere sotto le macerie: le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso", ha scritto ancora.

Zelensky approva nuove operazioni contro la Russia

Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato di aver approvato nuove operazioni contro la Russia. Il capo dello Stato lo ha annunciato ieri nel suo discorso serale, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Ho autorizzato i nostri servizi speciali e le nostre forze di difesa a condurre nuove operazioni", ha dichiarato Zelensky, ricordando le conseguenze dei recenti attacchi russi contro le città ucraine. In questo contesto, ha anche ringraziato tutti i soldati e tutti i produttori di armi per il fatto che "l'aggressore sta soffrendo e per il fatto che ogni vittima in Ucraina degli attacchi russi, della follia dello stato russo, non è rimasta senza una giusta punizione".

Putin: “Relazioni Russia-Cina a un livello senza precedenti”

L'alleanza Russia-Cina non è "diretta contro nessuno", poiché i due Paesi lavorano per "la pace e la prosperità universale", fornendo un contributo importante alla risoluzione di questioni globali e regionali. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, riportato dalla Tass. "La stretta relazione strategica tra Russia e Cina svolge un ruolo fondamentale di stabilizzazione a livello globale. Le relazioni tra Mosca e Pechino hanno raggiunto un livello senza precedenti, che si riflette nella loro disponibilità a sostenersi reciprocamente su questioni chiave, inclusa la tutela della sovranità".

Putin: “Lieto di visitare il mio amico di lunga data Xi”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di essere lieto di visitare nuovamente Pechino su invito del suo "amico di lunga data", il leader cinese Xi Jinping. Putin arriverà in Cina questo pomeriggio. Lo scrive l'agenzia russa Tass. "Sono lieto di visitare nuovamente Pechino su invito del mio amico di lunga data, il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping. Le regolari visite reciproche e i colloqui ad alto livello tra Russia e Cina sono una parte importante e integrante dei nostri sforzi congiunti per promuovere l'intera gamma delle relazioni tra i nostri due Paesi e liberare il loro potenziale davvero illimitato", ha affermato il leader russo in un videomessaggio prima della sua visita in Cina.

Media russi: “Neutralizzati due droni diretti verso Mosca”

Due droni diretti verso Mosca sono stati neutralizzati dalle difese aeree russe. Lo fa sapere il maggiore Sergey Sobyanin, del ministero della difesa di Mosca, riportato dall'agenzia Tass.

L’oppositore russo Kara-Murza: “La fine del regime di Putin si sta avvicinando”

"Putin ama mostrarsi come un uomo forte, ma sembra un vecchio debole, insicuro e paranoico che sta costantemente nel suo bunker. Ogni dittatura ha una data di scadenza e sembra molto che la data di scadenza della dittatura di Putin si stia avvicinando". Lo ha affermato oggi, durante un'intervista rilasciata alla televisione di Stato lituana, l'oppositore russo Vladimir Kara-Murza. "Indipendentemente dall'affidabilità dei sondaggi d'opinione in uno stato autoritario - ha detto Kara-Murza -, gli ultimi sondaggi del centro Levada mostrano che il 67% dei russi sostiene un cessate il fuoco immediato in Ucraina e colloqui di pace invece di continuare la guerra. Possiamo ben immaginare quale sua la percentuale reale".

I commenti dei lettori