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Lituania, tutti nei bunker per un’allerta droni: stop ai voli e politici evacuati

(reuters)

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Si alza il livello di tensione tra i Baltici e la Russia dopo l’ultimo di una serie di sconfinamenti
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La tensione tra i Baltici e la Russia sale di livello: durante un allarme drone su Vilnius, ieri il presidente lituano Nauseda e la premier Ruginiene sono stati precipitosamente portati in un bunker. L’allerta ha paralizzato la capitale, provocando la sospensione dei voli e il blocco del traffico stradale e ferroviario. Si è trattato del primo allarme di grande portata che ha spinto residenti e leader politici di una capitale dell’Unione Europea e della Nato a rifugiarsi nei bunker, dall’invasione russa della vicina Ucraina nel febbraio 2022.

I caccia Nato avevano ordine di abbattere il velivolo, la cui origine non è stata accertata, ma «non sono riusciti a trovarlo». È l’ultimo di una serie di sconfinamenti: martedì un caccia Nato aveva abbattuto un drone sopra l’Estonia. Secondo i baltici gli incidenti sono conseguenza indiretta dell’invasione russa dell’Ucraina. Il Cremlino accusa Kiev di usare lo spazio aereo baltico per attacchi in Russia. Accuse respinte da Kiev.

Dopo le incursi…

La tensione tra i Baltici e la Russia sale di livello: durante un allarme drone su Vilnius, ieri il presidente lituano Nauseda e la premier Ruginiene sono stati precipitosamente portati in un bunker. L’allerta ha paralizzato la capitale, provocando la sospensione dei voli e il blocco del traffico stradale e ferroviario. Si è trattato del primo allarme di grande portata che ha spinto residenti e leader politici di una capitale dell’Unione Europea e della Nato a rifugiarsi nei bunker, dall’invasione russa della vicina Ucraina nel febbraio 2022.

I caccia Nato avevano ordine di abbattere il velivolo, la cui origine non è stata accertata, ma «non sono riusciti a trovarlo». È l’ultimo di una serie di sconfinamenti: martedì un caccia Nato aveva abbattuto un drone sopra l’Estonia. Secondo i baltici gli incidenti sono conseguenza indiretta dell’invasione russa dell’Ucraina. Il Cremlino accusa Kiev di usare lo spazio aereo baltico per attacchi in Russia. Accuse respinte da Kiev.

Dopo le incursioni di droni ucraini disorientati dai sistemi di difesa elettronici russi, il ministro degli Esteri lituano Kestutis Budrys ha detto in un’intervista al Neue Zürcher Zeitung svizzero che la Nato deve «dimostrare ai russi che siamo capaci di penetrare la fortezza che hanno costruito a Kaliningrad». Cioè che, se necessario, l’alleanza è in grado di distruggere le difese aeree e le basi missilistiche russe. Immediata la reazione di Mosca: parole «al limite della follia», replica il portavoce del Cremlino Peskov, secondo cui «purtroppo gli Stati baltici sono maniacalmente anti-russi. Questo sentimento li acceca».

L’exclave di Kaliningrad è circondata da due Paesi Nato, Lituania e Polonia, ed è il quartier generale della Flotta baltica russa: un’ area strategica e altamente militarizzata.

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