GERUSALEMME – Più viene criticato all’estero, più viene votato in patria. Il consenso di Itamar Ben-Gvir segue questa regola: è direttamente proporzionale al grado delle sue provocazioni, più sono violente, sprezzanti e spregiudicate, più drena voti alla destra. Nel porto di Ashdod, dunque, è cominciata la sua campagna elettorale. L’ondata di sdegno internazionale per il video con gli attivisti …