TEL AVIV – Il blitz non è riuscito. È bastata la telefonata di Donald Trump per fermare il premier israeliano Benjamin Netanyahu che sperava di riprendersi la scena in corner: forzando la mano sul Libano con la minaccia di colpire direttamente la roccaforte di Hezbollah proprio nella Beirut che pure solo una settimana fa il presidente Usa gli ha detto di non toccare. E ora i suoi ministri sono fu…