San Pietroburgo, i droni ucraini mentre al Forum Economico Internazionale arriva la delegazione Usa
di Massimo BasileOggi San Pietroburgo è finita nel mirino dei droni ucraini forse non a caso. La città da oggi ospita la Davos russa dove potrebbe andare in scena uno storico disgelo tra Russia e Stati Uniti. Una delegazione americana parteciperà al Forum Economico Internazionale, che si apre oggi e durerà fino a sabato, mettendo fine a un’assenza che durava da quasi dieci anni. Lo ha annunciato Yuri Ushakov, uno dei principali consiglieri di politica estera del Cremlino. «Una delegazione ufficiale americana guidata dal presidente della Commissione per le Belle Arti, Rodney Cook, arriverà per la prima volta dopo molti anni per partecipare al forum». Cook, 69 anni, designer nominato da Donald Trump a capo della commissione, interverrà alla sessione intitolata “Russia-Usa: dialogo delle culture”, a cui parteciperanno il direttore del Bolshoi Valery Gergiev e Mikhail Piotrovsky, direttore generale del Museo dell’Ermitage. «Naturalmente - ha aggiunto Ushakov - gli statunitensi parleranno con i nostri rapp…
Oggi San Pietroburgo è finita nel mirino dei droni ucraini forse non a caso. La città da oggi ospita la Davos russa dove potrebbe andare in scena uno storico disgelo tra Russia e Stati Uniti. Una delegazione americana parteciperà al Forum Economico Internazionale, che si apre oggi e durerà fino a sabato, mettendo fine a un’assenza che durava da quasi dieci anni. Lo ha annunciato Yuri Ushakov, uno dei principali consiglieri di politica estera del Cremlino. «Una delegazione ufficiale americana guidata dal presidente della Commissione per le Belle Arti, Rodney Cook, arriverà per la prima volta dopo molti anni per partecipare al forum». Cook, 69 anni, designer nominato da Donald Trump a capo della commissione, interverrà alla sessione intitolata “Russia-Usa: dialogo delle culture”, a cui parteciperanno il direttore del Bolshoi Valery Gergiev e Mikhail Piotrovsky, direttore generale del Museo dell’Ermitage. «Naturalmente - ha aggiunto Ushakov - gli statunitensi parleranno con i nostri rappresentanti ufficiali, funzionari e personalità del mondo dell’arte, ed è previsto uno scambio di opinioni su numerose questioni dell’agenda culturale russo-americana».
L’annuncio ha generato reazioni contrastanti. Il forum, organizzato dalla Russia dal ’97, rappresenta un appuntamento chiave per le relazioni economiche globali: l’anno scorso hanno partecipato più di diecimila persone e sono stati firmati 1.116 contratti nel settore tecnologico, energia e cooperazione per un valore di quasi novanta miliardi di dollari. La presenza di Cook segna una prima volta, in un contesto di forti sanzioni occidentali verso Mosca e nel mezzo dell’intensificarsi della guerra tra Russia e Ucraina. Ma non è il solo: dalla Germania arriveranno delegazioni e rappresentanti politici del partito di estrema destra AfD.
L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, in passato legato ai giganti dell’energia Gazprom e Rosneft, è stato visto ieri a Mosca all’Hotel Kempinski. Il presidente russo Vladimir Putin lo aveva proposto come mediatore in rappresentanza dell’Unione Europea nei negoziati di pace con Ucraina, ma la proposta è stata respinta in modo unanime da Ue e Kiev. Tra gli ospiti al Forum - che vedrà l’Arabia Saudita “ospite d’onore” e presente con una delegazione di alto livello - ci saranno anche investitori e rappresentanti di Cina, India e Brasile. Prima della guerra in Ucraina, il forum era considerato un appuntamento per Ceo occidentali, banche e governi.
Dal 2022, anno in cui è cominciato il conflitto, la Davos russa è vista come una piattaforma per costruire un blocco economico alternativo all’Occidente oltre a promuovere una agenda anti-sanzioni. La presenza americana potrebbe essere un tentativo di normalizzare i rapporti con Mosca, benedetto da Trump, ma creando uno strappo con gli alleati occidentali. Tra gli invitati figura anche Andrew Tate, ex kickboxer professionista diventato infuencer, finito sotto inchiesta per traffico di esseri umani e sfruttamento sessuale, messo al bando nel 2022 da YouTube per i suoi messaggi sessisti e violenti, e grande amico del figlio di Trump, Donald Jr.