EREVAN – Gli armeni si recano alle urne dopo il frastuono di una campagna virulenta e segnata da interferenze esterne. Mosca, lo storico partner di Erevan, guarda con crescente ostilità ai suoi tentativi di diversificare le alleanze e ricorre al tradizionale armamentario di pressioni economiche e disinformazione, fino a evocare lo spettro dell’Ucraina come monito. Stati Uniti e Unione europea, Pa…