BEIRUT – Al Sud «abbiamo cambiato tattica: li lasciamo entrare e li colpiamo allo scoperto. Siamo pronti a una guerra lunga, Israele no», dice Ali Daher, membro del consiglio politico di Hezbollah di cui è responsabile dei rapporti con i partiti. Parla bene italiano: «Mi sono laureato in Medicina a Padova, ci ho vissuto 10 anni», sorride nell’ufficio anonimo in cui lo incontriamo a Beirut. Alle …