Londra, l’idolo dell’estrema destra Robinson fermato all’aeroporto: ha istigato disordini a Belfast
di Enrico FranceschiniLONDRA – Tommy Robinson, il più noto attivista britannico di estrema destra, è stato arrestato sabato all'aeroporto di Heathrow in base alle leggi contro il terrorismo. La polizia lo ha rilasciato dopo un interrogatorio di tre ore sul suo ruolo nel sobillare i violenti disordini dei giorni scorsi a Belfast, in cui militanti ultra nazionalisti hanno incendiato e distrutto proprietà della comunità sudanese locale. Gli incidenti sono scoppiati in seguito all'aggressione di un cittadino britannico da parte di un immigrato dal Sudan, che ha cercato di decapitare la vittima, ferendolo gravemente e causandogli la perdita di un occhio.
Robinson, il cui vero nome è Stephen Yaxley-Lennon, aveva postato messaggi sui social media considerati una istigazione alla violenza. La polizia gli ha sequestrato il telefonino per verificare con chi era stato in contatto. Nell'ultima settimana è stato visto a Mosca, dove ha incontrato il padre di Elon Musk, da tempo un suo sostenitore. Lo stesso fondatore de…
LONDRA – Tommy Robinson, il più noto attivista britannico di estrema destra, è stato arrestato sabato all'aeroporto di Heathrow in base alle leggi contro il terrorismo. La polizia lo ha rilasciato dopo un interrogatorio di tre ore sul suo ruolo nel sobillare i violenti disordini dei giorni scorsi a Belfast, in cui militanti ultra nazionalisti hanno incendiato e distrutto proprietà della comunità sudanese locale. Gli incidenti sono scoppiati in seguito all'aggressione di un cittadino britannico da parte di un immigrato dal Sudan, che ha cercato di decapitare la vittima, ferendolo gravemente e causandogli la perdita di un occhio.
Robinson, il cui vero nome è Stephen Yaxley-Lennon, aveva postato messaggi sui social media considerati una istigazione alla violenza. La polizia gli ha sequestrato il telefonino per verificare con chi era stato in contatto. Nell'ultima settimana è stato visto a Mosca, dove ha incontrato il padre di Elon Musk, da tempo un suo sostenitore. Lo stesso fondatore della Tesla e di Space X ha ritwittato i post di Robinson, descrivendo quanto è avvenuto a Belfast come una pericolosa minaccia contro i bianchi.
"Mi trattano di nuovo come un terrorista", ha commentato il 43enne estremista dopo l'arresto. "Questo è un ennesimo attacco contro la libertà di espressione". Robinson, che ha 2 milioni di follower sul social X (l'ex Twitter, di cui è proprietario Musk), sostiene di essere soltanto un giornalista. Quello di ieri è il più recente di una lunga serie di sue sfide alla legge. Nel 2024 un tribunale inglese lo aveva condannato a un anno e mezzo di carcere per diffamazione nei confronti di un ragazzo siriano emigrato nel Regno Unito e sottoposto a episodi di bullismo razzista.
Mercoledi Robinson dovrebbe apparire a un controverso dibattito organizzato dalla Oxford Union, la storica associazione studentesca dell'omonima università, nel quale intende difendere la sua tesi che l'Occidente fa bene a essere "sospettoso" dell'Islam. Una parte degli studenti e dell'opinione pubblica britannica ritiene che sia sbagliato offrirgli un palcoscenico simile. Le forze dell'ordine temono che l'evento possa scatenare nuove violenze.