Entra nel vivo il G7 di Evian-les-Bains, in Francia. Prima dell’inizio della sessione dedicata all’Ucraina il presidente francese Emmanuel Macron, quello statunitense Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky hanno avuto un incontro trilaterale. Si tratta del "primo confronto faccia a faccia tra Zelensky e Trump in quasi quattro mesi, mentre Kiev cerca di rilanciare i colloqui di pace in stallo con Mosca". I lavori ora si concentreranno sul dossier Medio Oriente.
Francia: “Al G7 si è discusso dell’attacco alla cattedrale di Kiev, tutti scioccati”
L'attacco russo che ha colpito la Cattedrale della Dormizione a Kiev è stato discusso durante l'incontro dei leader del G7 a Evian e "tutti" ne sono rimasti scioccati. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri francese, Pascal Confavreux, in un'intervista ad Associated Press. Il portavoce ha confermato che alla riunione si è discusso degli ultimi attacchi "e di quanto fossero inaccettabili per tutti, poiché contrari al diritto internazionale"
Bilatereale Macron-Takaichi
È in corso, a margine dei lavori del G7 di Evian, un incontro bilaterale tra il presidente francese Emmanuel Macron e la prima ministra giapponese Sanae Takaichi
G7: “Appello a sostenere la lotta contro il cancro”
I leader del G7, riuniti nel vertice di Evian con i paesi partner, Brasile, Egitto, India, Kenya e Repubblica di Corea, lanciano un appello per sostenere la lotta contro il cancro, che "provoca ogni anno quasi 10 milioni di vittime nel mondo" si legge in una dichiarazione dei partecipanti. "Considerato l'invecchiamento della popolazione e le sue interazioni con i fattori di rischio legati all'ambiente e allo stile di vita - prosegue la dichiarazione - si stima che i nuovi casi di cancro aumenteranno dell'80% a livello globale entro il 2050, gravando sempre più pesantemente sulle società, sui sistemi sanitari e sulle economie. L'accesso alla prevenzione, in particolare attraverso lo screening, la diagnosi e il trattamento, può e deve essere migliorato. Nonostante i considerevoli progressi scientifici in diversi ambiti chiave, è necessario accelerare il progresso armonizzando le attività di ricerca e integrando più rapidamente le innovazioni nelle pratiche di cura. A questo riguardo, accogliamo con favore il fatto che tali progressi abbiano reso possibile avvicinare l'obiettivo dell'eliminazione del cancro del collo dell'utero, e accelereremo i nostri sforzi in tal senso". Il G7 esprime determinazione "ad approfondire la cooperazione scientifica internazionale, a colmare le lacune persistenti in materia di prevenzione e diagnosi precoce e a garantire che i progressi in oncologia beneficino tutti i pazienti. Pur riconoscendo i nostri attuali sforzi di finanziamento e il nostro ruolo guida in termini di responsabilità globale condivisa - sottolineano i paesi G7 e i partner - ci impegniamo a intensificare gli sforzi per far progredire la ricerca e lo sviluppo sul cancro"
I leader adottano tre dichiarazioni. Citato il Piano Mattei
A Evian i leader dei Paesi del G7 hanno adottato tre dichiarazioni. La prima riguarda l'impegno per la lotta al cancro. Si legge: "Siamo determinati ad approfondire la cooperazione scientifica internazionale, a rimediare alle lacune persistenti in materia di prevenzione e diagnosi precoce e a garantire che dei progressi in oncologia possano beneficiare tutti i pazienti". La seconda dichiarazione è sui partenariati reciprocamente benefici in cui viene fra l'altro citato il Piano Mattei. Si legge: "Prendiamo nota del recente vertice 'Africa forward', della Conferenza sui partenariati mondiali, del Piano Mattei per l'Africa, della Conferenza internazionale di Tokyo sullo sviluppo dell'Africa e dell'iniziativa 'Global Gateway'.
Sottolineiamo l'importanza di collaborare con tutte le parti interessate per promuovere un finanziamento dello sviluppo equo e trasparente, che rispetti gli standard internazionali e le prassi comuni. Ci impegneremo a mobilitare un'ampia coalizione multilaterale, che includa nuovi donatori, il settore privato, le organizzazioni filantropiche e la società civile, a sostegno di questo approccio rinnovato. Questa dichiarazione riflette gli esiti delle discussioni tra i membri del G7, che hanno beneficiato di proficui scambi con i paesi partner". Nella terza dichiarazione i leader si impegnano a dare "una risposta coordinata all'epidemia di Ebola di Bundibugyo" in Congo e in Uganda
Leader: “Risposta forte e coordinata all’epidemia di Ebola”
I leader del G7, riuniti a Evian sotto la presidenza francese, hanno lanciato un appello urgente per una risposta internazionale "forte" e "coordinata" all'epidemia di Ebola ceppo Bundibugyo, che colpisce la Repubblica Democratica del Congo e l'Uganda. All'appello si sono associati anche Egitto, India, Kenya e Repubblica di Corea. Nel documento congiunto, i Sette riconoscono la gravità della situazione sottolineando che "i vaccini, i diagnostici e le terapie esistenti non sono pienamente efficaci contro il raro ceppo virale in questione", e che l'epidemia è "concentrata in un'area isolata e segnata dal conflitto nella Rdc, il che rende difficili il contenimento, il trattamento medico e la logistica della risposta". Sul fronte finanziario, le cifre in campo sono ingenti. I leader elogiano "il rapido dispiegamento da parte degli Stati Uniti di oltre 370 milioni di dollari in risorse sanitarie e umanitarie per la regione" e il loro impegno a destinare altri 500 milioni specificamente alla risposta anti-Ebola, "in aggiunta a 650 milioni di dollari in sostegno umanitario per la regione dei Grandi Laghi". L'Unione Europea contribuisce con 493 milioni di euro, mentre il Piano Continentale africano di Preparazione e Risposta mobilita 518 milioni di dollari
Costa e von der Leyen vedono Starmer, confermato il vertice Ue-Gb il 22 luglio
Incontro tra i vertici Ue e il primo ministro britannico Keir Starmer a margine del G7 di Evian. Alla riunione è stato confermato che il prossimo vertice tra Ue e Regno Unito si terrà il 22 luglio. "Ottimo colloquio con Keir Starmer. Una stretta cooperazione tra l'Ue e il Regno Unito è fondamentale per la nostra sicurezza, resilienza e prosperità comuni in Europa. Stiamo collaborando a stretto contatto per garantire il successo del nostro prossimo secondo vertice, che si terrà a Bruxelles il 22 luglio", ha scritto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa su X. "È stato un piacere incontrare Keir Starmer a margine del vertice di Évian. Abbiamo discusso degli ultimi sviluppi in Medio Oriente. E della necessità di continuare a sostenere l'Ucraina, le sue forze armate e la sua preparazione in vista dell'inverno. Abbiamo inoltre discusso delle nostre relazioni bilaterali e dei preparativi per il nostro vertice del 22 luglio", ha a sua volta sottolineato, sempre su X, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen
Zelensky al G7: “Negoziati con la Russia? E' molto difficile”
Sull'ipotesi di una data di ripresa dei negoziati con la Russia con la mediazione degli Stati Uniti, ventilata anche al G7 di Evian dove è arrivato oggi, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha affermato che l'organizzazione di tali discussioni è "molto difficile". Zelensky ha ricordato che avrebbe voluto cogliere l'opportunità del G7 per incontrare Vladimir Putin, ma che la Russia non era d'accordo. "Non sono sicuro che abbiano ricevuto segnali positivi" da parte degli Stati Uniti, ha aggiunto il presidente ucraino. Quanto alla replica di Mosca, che ha proposto a Zelensky di incontrare Putin nella capitale russa, Zelensky ha affermato che l'Ucraina "non partecipa a questi giochetti", ma che un incontro può svolgersi in un paese neutrale: "si potrebbe fare in Svizzera, in Turchia, in un paese del Medio Oriente", ha aggiunto. Ma Putin "non vuole mettere fine alla guerra", ha sottolineato.
Versailles si prepara ad accogliere Trump, traffico interdetto e divieto di sorvolo
Versailles si prepara ad accogliere Donald Trump per la cena organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron dopo il vertice del G7 a Evian. La cena presidenziale celebrerà il 250mo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti in un luogo simbolo dell'amicizia franco-americana. Nella Reggia di Versailles fu infatti firmato uno dei trattati nel 1783 che posero fine alla guerra d'indipendenza americana. Ma l'evento della 'Gilded Diplomacy' usato dal presidente francese per convincere l'omologo americano a trattenersi sta già causando seri disagi al traffico nel centro della cittadina alle porte di Parigi. Parte della città reale sarà infatti sotto assedio, in particolare intorno alla Reggia costruita dal Re Sole, Luigi XIV. Durante il passaggio degli ospiti verso la Reggia la circolazione sarà vietata sui viali principali. Da questa mattina inoltre, fino alla mezzanotte di domani, in tutte le vie nei pressi della Reggia di Versailles sarà in vigore il divieto di sosta. Disposto, dalla prefettura di Yvelines, anche un divieto di sorvolo e di uso di droni.
Scattata "foto di famiglia", ora sessione su partenariati
Al G7 di Evian si è fatta la tradizionale "foto di famiglia", allargata ai leader dei Paesi invitati al summit pur non facendo parte del Gruppo. La premier Giorgia Meloni era posizionata in prima fila accanto al presidente egiziano Al-Sisi, il presidente Usa Donald Trump al fianco del padrone di casa Emmanuel Macron e il presidente brasiliano Lula era l'unico a indossare un cappello, un bellissimo Panama. Sta per iniziare adesso la sessione sui nuovi partenariati e sulla solidarietà internazionale, alla quale partecipano i Paesi del Gruppo e quelli partner (Brasile, Kenya, India, Corea del Sud, Egitto), oltre ai rappresentanti della Banca Mondiale e della Banca Africana di Sviluppo.
Foto di famiglia dei leader a Evian
Hanno appena preso il via, al G7 di Evian, le cerimonie di accoglienza ufficiale dei Paesi partner (Brasile, Corea del Sud, Kenya e India). Tutti i leader ora stanno posando per la tradizionale foto di famiglia. Al centro della scena, il padrone di casa Emmanuel Macron insieme al presidente americano Donald Trump. In prima fila, defilata, anche la premier italiana Giorgia Meloni, accanto al presidente dell'Egitto Abdel Fattah al-Sisi.
Trump: “Macron persona squisita, mi fermo a cena a Versailles”
Il presidente americano Donald Trump ha definito il presidente francese Emmanuel Macron "una persona squisita" nel spiegare la sua decisione di fermarsi alla cena organizzata per domani sera dal capo dell'Eliseo a Versailles. Una cena che celebrerà i 250 anni dell'indipendenza americana. "Sono un fan dei luoghi meravigliosi. Sarei dovuto partire domani pomeriggio", ma "il presidente francese, che è davvero una persona squisita, mi ha invitato a cena a Versailles", ha dichiarato intervenendo al G7 a Evian. A Macron, spiega Trump, "ho detto che mi sarebbe piaciuto" restare a cena, "significa solo che torno a casa più tardi la sera, ovvero la mattina presto, e comunque non sono uno che dorme molto".
Costa al G7: “Ue continuerà a fare sua parte per Medio Oriente più sicuro e stabile”
"Un proficuo scambio di opinioni in occasione del G7 con i nostri partner del Golfo e dell'Egitto a Evian. L'accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran rappresenta un risultato di grande rilievo, e mi sono congratulato con Donald Trump per questo. Ora ci concentriamo sul 'giorno dopo': l'Ue continuerà a fare la sua parte per lavorare verso un Medio Oriente più sicuro e stabile. E continueremo a lavorare a stretto contatto con tutti i partner della regione, i nostri vicini più prossimi, per trovare una soluzione alle situazioni a Gaza, in Cisgiordania e in Libano". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
Trump: “Terrò conferenza stampa in cui leggerò memorandum”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il testo del memorandum d'intesa raggiunto con l'Iran sarà reso pubblico a un certo punto in una sede ufficiale. "Non solo lo pubblicherò, ma probabilmente terrò una conferenza stampa e lo leggerò... parola per parola, in modo che la stampa lo riporti accuratamente", ha detto Trump durante un'incontro con il presidente degli Emirati Arabi Uniti a margine del G7 a Evian, in Francia, "è un documento molto importante".
Trump: “Monitoriamo uranio; vogliamo distruggerlo non averlo”
"Stiamo monitorando i siti dell'uranio arricchito, lo vogliamo distruggere non ottenere". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando a Evian dove è in corso il summit del G7. "Abbiamo le attrezzature necessarie per scavare siti nucleari ed estrarre la polvere nucleare", ha aggiunto.
Parigi, accordo Usa-Iran sia il segnale di rilancio economico
L'accordo raggiunto tra gli Stati Uniti e l'Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente deve essere 'il segnale di rilancio dell'economia: lo ha detto il ministro francese dell'Economia Roland Lescure, nel corso di una conferenza stampa a Parigi sui prezzi del carburante. Il protocollo di accordo tra Washington e Teheran deve essere "il segnale di rilancio", ha dichiarato Lescure mentre a Evian sono riuniti i leader del G7, aggiungendo: "Dobbiamo fare in modo che l'economia francese ritrovi un cammino di crescita". Il titolare di Bercy ha riconosciuto che "in queste ultime settimane", le "notizie macroeconomiche" sono state "come minimo in chiaroscuro".
Trump: “Intesa riguarda solo una cosa; no atomica”
"L'accordo ruota attorno a una sola cosa, ed è che l'Iran non possederà mai un'arma nucleare". Lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, parlando a Evian dove è in corso il summit del G7.
Von der Leyen: “Servono rotte alternative a Hormuz, lavorare su corridoio Imec”
"Dobbiamo garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, senza restrizioni. Gli eventi nello Stretto hanno evidenziato vulnerabilità che dobbiamo affrontare: dovremmo lavorare insieme a rotte di approvvigionamento alternative e nuovi corridoi, come l'Imec". Lo ha scritto su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, dopo la sessione del G7 a Evian sul Medio Oriente con i partner regionali. "Con una migliore connettività, possiamo trasformare le vulnerabilità in opportunità", ha evidenziato von der Leyen, indicando che il confronto si è concentrato anche sul Libano. "Un Medio Oriente stabile e pacifico richiede un Libano stabile e pacifico", ha sottolineato.
Terminata colazione di lavoro sul Medio Oriente, a breve foto famiglia
Al G7 di Evian è terminata la colazione di lavoro sul Medio Oriente, durata poco più di un'ora e mezza. Alle 15 è prevista la "foto di famiglia".
Brigitte Macron e coniugi dei leader visitano la città medievale
La first lady francese Brigitte Macron e i consorti dei leader del G7 hanno visitato la città medievale di Yvoire, a circa 27 chilometri da Evian, dove i leader del gruppo stanno tenendo la seconda delle tre giornate di lavoro dedicate al Medio Oriente e all'Ucraina. Brigitte Macron è andata alla scoperta di Yvoire, città annoverata tra i "Borghi più belli di Francia", situata a metà strada tra Evian e Ginevra, sulle rive del Lago di Ginevra, accompagnata da Victoria Starmer, moglie del premier britannico; Charlotte Gass, moglie del cancelliere tedesco Merz; Diana Fox Carney, moglie del premier canadese Carney e Heiko von der Leyen, marito del presidente della Commissione europea e unico uomo del 'gruppo'. L'assente di rilievo a questo vertice è stata Melania Trump, moglie del presidente Usa, che non si è recata a Evian. Oltre a Donald Trump, al vertice di Evian hanno partecipato, senza i rispettivi coniugi, anche il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e i primi ministri di Italia e Giappone, Giorgia Meloni e Sanae Takaichi. La first lady francese, in qualità di padrona di casa dei consorti dei leader del G7, si è occupata del programma culturale, che, come di consueto, si svolge a margine del vertice.
Zelensky vede Merz: “Grato per sostegno a percorso adesione Ue”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto di aver avuto un "incontro proficuo" con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, a margine dei lavori del G7 a Evian, in Francia. "Abbiamo discusso del sostegno alla difesa dell'Ucraina, in particolare dell'ulteriore rafforzamento della nostra difesa aerea, della situazione al fronte e dei risultati delle sanzioni a lungo termine (i raid con i droni che prendono di mira obiettivi in territorio russo, ndr) dell'Ucraina", ha scritto Zelensky su X. "Abbiamo inoltre discusso separatamente delle modalità di attuazione degli accordi raggiunti durante l'incontro odierno G7-Ucraina. È importante che l'efficacia dell'Ucraina sul campo di battaglia e nelle sue capacità a lungo raggio sia integrata da un'efficace pressione globale sulla Russia", ha aggiunto. Zelensky ha infine ringraziato per il "sostegno all'Ucraina e per la leadership della Germania nel proteggere le vite dei nostri cittadini dai massicci attacchi russi. Sono grato per il vostro sostegno al nostro percorso verso l'Unione Europea. Questo è importante per il popolo ucraino".
Media, Lula non chiederà un incontro ufficiale con Trump al G7
Il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, ha deciso di non richiedere un incontro ufficiale con il suo omologo statunitense, Donald Trump, al G7 in corso in Francia, per evitare potenziali attriti nel contesto della disputa commerciale derivante dall'aumento dei dazi sui prodotti brasiliani, secondo il quotidiano O Globo. Tuttavia, in base a quanto dichiarato da fonti vicine al leader sudamericano, Lula non esclude la possibilità di svolgere un colloquio informale con il tycoon durante il vertice. La cautela di Lula giunge mentre il Brasile tenta di invertire la tendenza all'inasprimento delle misure commerciali adottate dagli Usa. All'inizio di giugno, Washington ha annunciato dazi del 25% su una serie di prodotti brasiliani e un ulteriore dazio del 12,5% a decine di Paesi, tra cui il Brasile, citando, tra le altre ragioni, carenze nella lotta al lavoro forzato.
Lavrov: “Quella di Zelensky è diplomazia da megafono”
Quella di Volodymyr Zelensky è solo "diplomazia da megafono". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, rispondendo al presidente ucraino che ieri aveva detto di aver proposto a quello russo Vladimir Putin un meeting al G7 di Evian, aggiungendo che Mosca "non è pronta". "Penso che lui stesso non volesse inviare alcun segnale, perché è impegnato in una diplomazia da megafono", ha affermato Lavrov, citato da Tass. "Lui annuncia tutto pubblicamente, come ha fatto recentemente con il messaggio sgarbato al presidente Putin", ha aggiunto il ministro russo, riferendosi a una lettera aperta di Zelensky a Putin.
Zelensky: “Con Trump discussa licenza per produzione Patriot”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo il suo colloquio a margine del G7 con Donald Trump ha riferito che il presidente degli Stati Uniti, si è detto "molto fiducioso che gli Usa possano aiutare con i missili". Lo riporta il Guardian. L'Ucraina insiste per ottenere dagli Usa una licenza per la produzione locale di missili Patriot. Secondo Zelensky, Trump ha auspicato che la risposta sulla questione "sia affermativa". Il leader di Kiev ha ribadito che l'Ucraina ha bisogno che Washington eserciti maggiore pressione sulla Russia, perchè, a suo dire, "Trump può farlo, o forse solo lui". Zelensky ha anche detto di volere che l'Ue costruisca un "sistema antimissile europeo", perchè "altrimenti non ne avremo (tutti) a sufficienza".
Zelensky ringrazia leader G7: “Priorità difesa aerea”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato i leader del G7 e dell'Ue - il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer, la presidente del Consiglio Giorgi Maloni, il primo ministro canadese Mark Carney, il Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la premier giapponese Sanae Takaichi, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen - "per le loro idee concrete su come costringere la Russia alla pace". "Le priorità sono chiare", ha scritto il leader di Kiev sui social - "aumentare il numero di missili antiaerei e concedere le licenze per la loro produzione, un pacchetto di sostegno invernale e aumentare la pressione sulla Russia". "E' importante che gli Stati Uniti siano pronti a fornire un sostegno concreto in questi ambiti", ha aggiunto, "La chiave è che tutto ciò che si discute venga attuato. La Russia deve capire che la guerra non diventerà mai la norma. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono".
Carney: “Con l’Italia grande slancio nelle storiche relazioni bilaterali”
"E' un grande piacere" incontrare la prima ministra dell'Italia, "una delle più grandi alleate del Canada". Ad affermarlo, in apertura di un bilaterale a Evian, è stato il premier canadese Mark Carney, che ha parlato di un "grande slancio" nelle relazioni storiche tra i due paesi "dopo la nostra prima riunione a Roma un anno fa", "grazie alla leadership" di Meloni. Carney ha sottolineato i progressi compiuti "nella cooperazione alla difesa e nella cooperazione nel settore spaziale e nel contribuire a rendere il mondo un luogo più sicuro e prospero".
Von der Leyen vede al-Sisi: “Egitto partner centrale”
L'Egitto "è un partner centrale e stabile per l'Europa in una regione in subbuglio". Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, via social, dopo aver incontrato al G7 di Evian il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. "Questo mese - continua - saranno stanziati 1,5 miliardi di euro a sostegno del programma di riforme egiziano, e circa 8 miliardi di euro di investimenti sono già stati mobilitati. Insieme al presidente Al-Sisi, abbiamo anche discusso dei nostri sforzi diplomatici in Medio Oriente". "Sosteniamo la rapida attuazione da parte di tutte le parti dell'accordo tra Stati Uniti e Iran. E auspichiamo di vedere progressi significativi a Gaza in termini di ripresa e ricostruzione", conclude.
I leader del G7 concordano nel sostenere l'Ucraina e nell'aumentare la pressione sulla Russia
I leader del G7 hanno concordato martedì, nel corso di colloqui “molto produttivi” sull'Ucraina, di rimanere uniti nel loro sostegno all'Ucraina e di intensificare le pressioni contro la Russia, ha riferito a Reuters una fonte diplomatica francese. I leader del G7 hanno deciso di aumentare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni sul suo petrolio e sul suo gas, ha affermato il diplomatico.
Von der Leyen incontra Zelensky, raddoppiare impegno
A margine del G7 di Evian continuano gli incontri bilaterali che la presidente della Commissione europea sta tenendo. Dopo aver incontrato il presidente Usa, Donald Trump, la numero uno di Bruxelles ha postato le immagini che la ritraggono insieme al presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky. "La situazione sta cambiando per l'Ucraina" scrive von der Leyen su X che aggiunge: "E' il momento di raddoppiare il nostro sostegno. Con la prima erogazione del prestito dell'Ue di 90 miliardi di euro e con un pacchetto invernale a sostegno dell'Ucraina nel corso dell'anno. Il G7 sostiene un'Ucraina forte e sovrana". "La situazione nel 2026 è molto diversa da quella del 2025. L'Ucraina sta difendendo coraggiosamente la linea del fronte.La stanchezza della Russia è evidente" ha concluso la presidente della Commissione Ue.
Von der Leyen: “Russia è stanca, il G7 sostiene l’Ucraina”
Per la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, "la stanchezza della Russia è palese" nella guerra condotta contro l'Ucraina. "La situazione - dice via social - sta cambiando per l'Ucraina. La situazione nel 2026 sarà molto diversa da quella del 2025. L'Ucraina sta coraggiosamente tenendo la prima linea". "È il momento di raddoppiare il nostro sostegno - continua - con la prima tranche del prestito Ue di 90 miliardi di euro. Con un pacchetto invernale a sostegno dell'Ucraina nel corso dell'anno. Il G7 sostiene un'Ucraina forte e sovrana".
Modi: “Incontro col presidente della Confederazione svizzera prima di Evian”
Il premier indiano Narendra Modi afferma su X di aver incontrato all'aeroporto di Ginevra il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin e di essere poi ripartito per Evian, dove si svolge il vertice del G7. Modi sostiene di aver avuto "un'ottima conversazione" con Parmelin.
G7, cominciata ad Evian la colazione di lavoro su stabilità in Medio Oriente
E' cominciata al G7 di Evian la colazione di lavoro sul tema "Far fronte alle crisi e garantire la stabilità in Medio Oriente" alla presenza dei membri del G7, dei presidenti di Egitto, Emirati arabi uniti e Qatar.
Zelensky incontra Trump e Rubio a margine del G7
Zelensky incontra Trump e Rubio a margine del vertice del G7. Il presidente ucraino ha pubblicato le foto su X: “E’ sempre importante coordinare le posizioni”, ha scritto.
Von der Leyen si congratula con Trump a margine del G7: “Accordo sia fine del nucleare”
Faccia a faccia tra il presidente Usa, Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a margine del G7 che si sta svolgendo nella località francese di Evian. L'incontro sigillato da una foto, è stato reso noto dal capo dell'esecutivo Ue in un post sui social: "A Evian, mi sono congratulata con il presidente Usa, Donald Trump per l'accordo con l'Iran. Siamo entrambi d'accordo che dovrebbe significare una fine definitiva del programma nucleare iraniano. Lo Stretto riaprirà. I prezzi del petrolio stanno calando. E così la diplomazia ottiene risultati".
Al G7 unità su sostegno a Kiev, avanti pressione su Mosca
Al G7 di Evian, nel corso della sessione sull'Ucraina, alla quale ha preso parte Volodymyr Zelensky, "è emerso un messaggio molto compatto di unità a sostegno di Zelensky" ed è emersa la volontà comune di "continuare la pressione nei confronti di Mosca, che continua a sembrare non disponibile a sedersi al tavolo, che continua a non mostrare alcuna apertura". Lo riferiscono fonti diplomatiche italiane sottolineando che l'Italia "sta facendo un grande lavoro" per Kiev, "soprattutto per la parte energetica".
Il Qatar sarà presente ai colloqui a Ginevra
Il portavoce del ministero degli Esteri qatarino ha annunciato che "il Qatar sarà presente ai colloqui tra Iran e Stati Uniti a Ginevra".
Fonti diplomatiche italiane: “Chiarimento Meloni-Trump, scambio utile”
Lo scambio di ieri tra la premier Giorgia Meloni e il presidente Usa Donald Trump viene descritto da fonti diplomatiche italiane come un incontro di chiarimento, avvenuto a margine della cena dei leader G7. Secondo le fonti, non si è trattato di un confronto caratterizzato da battute o toni informali. L'incontro viene definito "utile" nel contesto del G7, dove le occasioni di contatto tra leader sono numerose. Al centro, l'interesse a ribadire il principio di unità dell'Occidente, ritenuto "necessario in questa fase di crisi". Il confronto non avrebbe riguardato un singolo punto specifico, ma sarebbe inserito in una serie di occasioni di interlocuzione che proseguiranno oggi e domani.
Trump: “Rivedrò Zelensky più tardi”
Il presidente americano Donald Trump ha rivelato che avrà in giornata un nuovo incontro con il presidente ucraino Volodymy Zelensky, a margine del G7 in corso a Evian. "E' tutto assurdo - ha detto a proposito del conflitto con la Russia - farò il possibile". Trump ha già avuto un incontro che ha definito "molto positivo" in mattinata con Zelensky.
Trump: “Con Zelensky incontro proficuo, lui e Putin non riescono a riunirsi”
"Ho già incontrato" Volodymyr Zelensky e "abbiamo avuto un incontro molto proficuo, poi ci incontreremo nuovamente". Lo ha detto Donald Trump parlando dal G7 di Evian. "Ho parlato adesso con il presidente Zelensky e domenica ho parlato anche con il presidente Putin. Diciamo sempre le stesse cose: loro stanno continuando a combattere, stanno continuando a perdere i loro soldati, così tanti soldati, non succedeva una cosa del genere dalla Seconda Guerra Mondiale. Ho risolto 8 guerre, pensavo che questa fosse la più semplice da risolvere, ma in realtà purtroppo i due leader non sono compatibili, non riescono a incontrarsi" ha aggiunto.
Cremlino: “Putin non ha ricevuto alcun invito ufficiale al G7”
In merito alla possibilità di un incontro tra Zelensky e Putin a margine del vertice del G7 a Evian, ventilata dallo stesso presidente ucraino, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha sottolineato che il leader russo non ha ricevuto alcun invito ad essere presente nella località francese. "Non è stato certamente offerto alcun invito ufficiale", ha affermato citato dalla Tass.
Trump: “Non mi ha mai interessato il cambio di regime in Iran”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato di non essere "mai stato interessato a un cambio di regime in Iran" sebbene "immagino si possa dire che c'è stato" a fronte della morte di numerose figure ai vertici del sistema politico-militare della Repubblica Islamica. "Non credo nei cambi di regime, ho visto per anni cambi di regime e non funzionano mai. Devono accadere e basta", ha aggiunto Trump al G7 di Evian, in dichiarazioni prima di un vertice bilaterale con l'emiro del Qatar.
Trump: “La Russia deve fare un accordo”
"La Russia deve fare un accordo": lo ha detto Donald Trump parlando dopo aver incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del G7 di Evian. "Farò tutto ciò che è in mio potere", ha aggiunto
Trump: “Firmato accordo giusto, nessun obbligo investimento Usa”
Quello firmato con l'Iran è un "accordo giusto, un buon accordo". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti da Evian nel corso del bilaterale con il premier del Qatar, l'emiro Mohammed bin Abdulrahman al Thani. Il presidente ha smentito le indiscrezioni secondo cui Washington investirà in Iran, definendole "ridicole". "Non stiamo investendo denaro, non abbiamo alcun obbligo di investire denaro in Iran - ha affermato Trump - Ne abbiamo il diritto se lo desideriamo, ma non stiamo investendo denaro".
Trump: “Seconda fase dei negoziati sarà più semplice”
La seconda fase dei negoziati tra Usa e Iran "sarà più semplice" della precedente. Lo ha dichiarato al G7 di Evian il presidente americano Donald Trump.
Meloni a colloquio con Carney: “Focus su minerali critici”
"A margine dei lavori del G7 di Evian, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un colloquio con il Primo Ministro del Canada, Mark Carney. L'incontro - si legge in una nota di Palazzo Chigi - ha permesso di passare in rassegna lo stato di attuazione del piano d'azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull'opportunità di consolidarla ulteriormente. In tale quadro, i due Leader hanno convenuto di continuare a lavorare per l'adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l'energia, i minerali critici, lo spazio. Sul tema dei minerali critici, il Presidente Meloni ha in particolare ringraziato il Primo Ministro Carney per la decisione del Canada di riservare all'Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Il colloquio ha anche approfondito i principali dossier dell'agenda internazionale, riaffermando il comune impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina e il comune sostegno per la stabilità in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale".
Macron ha accolto il presidente degli Emirati
Il presidente francese Emmanuel Macron sta accogliendo il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, nella sede del vertice del G7.
Trilaterale Zelensky-Macron-Trump
Al vertice del G7 a Evian, prima della sessione sull'Ucraina, che si è conclusa da poco, vi è stato un trilaterale con il presidente Usa, Donald Trump, il presidente francese Emmanuel Macron e quello ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta la testata ucraina The Kyiv Independent, secondo cui si è trattato del primo faccia a faccia tra Zelensky e Trump in quasi quattro mesi, in un momento in cui Kiev sta cercando di rilanciare i negoziati di pace con Mosca, attualmente in stallo.
Prossimo appuntamento in programma è colazione sul Medio Oriente alle 12
Il prossimo appuntamento in programma è la colazione di lavoro sul Medio Oriente, alle ore 12, con la partecipazione dei leader del Gruppo e di quelli dell'Egitto, degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar.
G7, conclusa sessione sull’Ucraina
Si è da poco conclusa al G7 di Evian la sessione di lavoro dedicata all'Ucraina, alla quale ha preso parte anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni al G7 di Evian
La premier italiana, Giorgia Meloni, insieme ai leader del G7 prima dell’inizio dei lavori.
La playlist di Macron per i leader: “Felicità” per Meloni e “Love is a long road” per Trump
Una playlist confezionata con una certa cura, una canzone specifica per ogni leader, con un tocco di ironia. Emmanuel Macron ha pubblicato sui social le immagini del benvenuto ufficiale ai capi di Stato e di governo presenti a Evian per il G7 andato in scena ieri sera all'Hotel Royal. E ad ogni clip il presidente francese ha associato un brano: per Donald Trump ha scelto 'Love is a long road' di Tom Petty mentre per Giorgia Meloni 'Felicità' di Al Bano e Romina. Come sottofondo per la stretta di mano col cancelliere tedesco Friedrich Merz ecco quindi il brano di Namika, 'Lieblingsmensch' (che significa 'persona preferita'). Per la giapponese Sanae Takaichi c'è invece 'Arigato' dei Nxnja Beats, mentre per il canadese Mark Carney la scelta è caduta sul pezzo di Celine Dion 'J'irai où tu iras' (Andrò dove andrai tu). A chiudere la lista 'The World Is Not Enough', colonna sonora di James Bond, associata al premier britannico Keir Starmer, e 'L'inno alla gioia' per i vertici dell'Ue Ursulaávon der Leyen (presidente della Commissione europea) e Antonio Costa (presidente del Consiglio europeo).
G7, Macron posta l'arrivo di Meloni con il sottofondo di "Felicità" di Al Bano e Romina
Merz regala a Trump la maglia della nazionale tedesca
Siparietto a margine del G7 con Donald Trump protagonista. Poco prima dell'avvio della sessione dedicata all'Ucraina, alla quale partecipa anche il presidente Volodymyr Zelensky, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha consegnato al presidente americano una maglia della nazionale tedesca di calcio. Sulla maglia della nazionale tedesca donata a Trump campeggia il numero 47, un riferimento al fatto che è il 47° presidente degli Stati Uniti.
Arrivato l’emiro del Qatar Al Thani
All'hotel Royal di Evian, dove si svolge il G7, è arrivato anche l'emiro del Qatar, Tamin ben Hamad Al Thani. Più tardi è previsto l'arrivo del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed Al Nahyan.
Bilaterale Macron-Zelensky
È in corso un colloquio bilaterale tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine della seconda giornata del vertice G7. Nel frattempo, gli altri leader presenti a Evian si intrattengono in una conversazione informale negli spazi dell'Hôtel Royal. Tra loro anche la premier italiana Giorgia Meloni. Assente dal gruppo Donald Trump.
Macron accoglie Zelensky per sessione dedicata all’Ucraina
A Evian il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto all'Hotel Royal, sede del vertice G7, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Insieme hanno poi raggiunto gli altri leader del Gruppo per una sessione di lavoro dedicata all'Ucraina.
G7, l’Europa in campo. Macron: “Missione per Hormuz”, Trump: “Non serve molto aiuto”
dalla nostra inviata Anais Ginori
EVIAN – leri il leader francese ha salutato l’accordo Usa-Iran come un passo “importante”, “fondamentale per la pace in tutto il mondo”. Ripete che la Francia e gli alleati sono pronti a “prendersi le proprie responsabilità”. Ma Trump lo ferma quasi subito. “Non credo che avremo bisogno di molto aiuto”. Dopo aver più volte criticato gli alleati per il mancato sostegno durante l’offensiva, ora minimizza un’eventuale missione navale. “Abbiamo un accordo che prevede che il passaggio sia aperto. E non ci saranno pedaggi”. Poi aggiunge con nonchalance: “Non credo sia una cattiva idea avere una o due navi provenienti da alcuni Paesi. Voi sareste un ottimo Paese per farlo. Perché non si sa mai cosa può succedere”.
A cena, il leader americano viene sistemato tra Macron e il premier britannico Keir Starmer, i due leader della coalizione dei Volenterosi. L’America al centro, l’Europa ai lati. Giorgia Meloni, arrivata con la figlia nel resort, è seduta accanto alla premier giapponese. Attorno al tavolo nessuno dimentica quel 27 febbraio e una guerra scatenata senza consultare gli alleati. Ognuno dei leader presenti ne ha subito le conseguenze economiche. Dietro i toni solenni dell’annuncio americano, i diplomatici europei restano prudenti. Una fonte parla di “un memorandum in vista di un protocollo che sarà firmato venerdì e che forse potrebbe portare a un accordo in un periodo compreso tra 60 e 90 giorni”. Non è ancora la pace, ma una promessa di accordo.
Zelensky arrivato a Ginevra, colloquio con presidente della Confederazione
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Ginevra, dove ha incontrato il presidente della Confederazione Martin Parmelin, in vista della sua partecipazione domani al G7 ad Evian. In un messaggio pubblicato sui social, Zelensky ha riferito di aver aggiornato il leader svizzero sui continui attacchi russi e sulle esigenze dell'Ucraina in materia di difesa aerea. I due hanno discusso anche della situazione al fronte, del regime di sanzioni contro Mosca e delle misure che, secondo Kiev, potrebbero spingere la Russia a sedersi al tavolo dei negoziati. Nel colloquio si e parlato inoltre di cooperazione energetica. Zelensky ha ringraziato la Svizzera per il sostegno ricevuto durante l'ultimo inverno, esprimendo l'auspicio che l'assistenza possa proseguire nei prossimi mesi.
G7, summit entra oggi nel vivo con la partecipazione di Zelensky
Dopo la giornata inaugurale dedicata agli arrivi dei leader e alla prima cena di lavoro, il G7 di Evian concentra oggi l'attenzione sulla guerra in Ucraina e sulle prospettive della sicurezza europea. Protagonista della seconda giornata sarà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, giunto ieri a Ginevra e atteso questa mattina a Evian per partecipare alla sessione "Costruire la pace e la sicurezza per l'Ucraina e l'Europa", insieme ai leader dei Paesi del G7. Il summit si allarga poi ai partner del Golfo e del Medio Oriente. In mattinata sono previsti gli arrivi dell'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, e del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, che si aggiungono al presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, arrivato la sera precedente.