Se ieri il presidente ucraino aveva annunciato “cambiamenti significativi in vista” dopo un colloquio con Trump e Macron, oggi Mosca si è svegliata con una nube nera all’orizzonte: un attacco ucraino su una raffineria alle porte del Cremlino, rendendo necessaria la chiusura degli aeroporti. “Se Kiev brucia, brucerà anche Mosca”, ha detto Zelensky. Intanto, il segretario generale della Nato Rutte ha parlato di “una svolta sul campo a favore” degli ucraini.
Fonti Ue: “Conclusioni Ucraina adottate all'unanimità”
I 27 leader dell'Ue hanno adottato il testo delle conclusioni sull'Ucraina e hanno deciso di prorogare di 12 mesi le sanzioni contro la Russia. Lo riferisce la portavoce del Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
L'adozione all'unanimità registra un cambio di passo rispetto alle ultime decisioni riguardanti l'Ucraina, che finora erano state bloccate dal veto ungherese dell'ex premier Vicktor Orban o adottate a 26 come accaduto per il prestito a Kiev da 90 miliardi.
Metsola: “Costa mediatore? Non ho dubbi che sia in grado”
Per quanto riguarda Antonio, non ho dubbi che sia in grado di svolgere qualsiasi compito gli venga affidato". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del Consiglio europeo sull'ipotesi che vede il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa come negoziatore Ue nei futuri trattati di pace con Mosca.
Bulgaria: “Porremo il veto alle sanzioni Ue a Mosca se in lista c’è il patriarca Kirill”
La Bulgaria porrà il veto al 21mo pacchetto di sanzioni contro la Russia se il patriarca russo Kirill rimarrà nella lista. Lo ha dichiarato il premier bulgaro, Rumen Radevm ai giornalisti a Bruxelles a margine della riunione del Consiglio europeo. Il premier bulgaro ha tuttavia sottolineato che la Bulgaria non ostacolerà le decisioni comuni dell'Ue sull'Ucraina.
"Sosterremo il processo negoziale per l'adesione dell'Ucraina all'Ue", ha concluso Rumen Radev.
Al Vertice Ue iniziato lo scambio con Zelensky
Al Vertice europeo in corso a Bruxelles è da poco iniziato da quanto si apprende lo scambio di opinioni dei leader dell'Ue con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ucraina-Germania, accordo per capacità antibalistiche
Aziende ucraine e tedesche svilupperanno capacità antibalistiche e missili intercettori. Lo rende noto un comunicato della presidenza ucraina.
A Bruxelles, alla presenza del presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e del segretario generale della Nato Mark Rutte, il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov e il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius hanno firmato un accordo di attuazione per lo sviluppo di capacità antibalistiche e la produzione congiunta di veicoli terrestri senza pilota (UGV) TerMIT nella Repubblica Federale di Germania.
L'accordo entrerà a far parte di un progetto per la creazione di una soluzione europea unificata per contrastare i missili balistici.
Pistorius: “Giusto ripristino sanzioni a greggio russo”
"E' necessario, ed è giusto, che gli Stati Uniti e gli Stati del G7, chiedano il ripristino delle sanzioni contro il petrolio russo". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, in conferenza stampa al termine del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, a Bruxelles.
Crosetto all’omologo ucraino Fedorov: “Pieno sostegno dell’Italia”
"Importante colloquio con il Ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, che mi ha aggiornato sugli sviluppi al fronte. Da parte mia ho confermato il pieno sostegno dell'Italia, salutando l'eroico coraggio e la determinazione delle Forze Armate e del popolo ucraino di fronte a una guerra scatenata contro il loro Paese ormai più di quattro anni fa. Auspichiamo che gli sviluppi in corso possano finalmente aprire la strada a un cessate il fuoco permanente e a una pace giusta e duratura, con adeguate garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Abbiamo inoltre condiviso il comune interesse ad approfondire le prospettive di cooperazione industriale nel settore della Difesa, valorizzando l'esperienza maturata dall'Ucraina sul campo: un patrimonio prezioso di innovazione e capacità operative che può contribuire a rafforzare la sicurezza collettiva dell'Europa". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della riunione dei ministri della Difesa dell'Alleanza atlantica.
Metsola: “Con Ucraina e Moldova ora c'è slancio per l'allargamento Ue”
"Lo slancio che abbiamo avuto al vertice sui Balcani occidentali e ora, finalmente, con l'apertura dei negoziati sui capitoli con Moldova e Ucraina dimostra che abbiamo lo slancio necessario e che questo può davvero essere il momento per inviare il messaggio che l'Europa è pronta a cambiare, l'Europa è pronta a riformarsi". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, arrivando al summit dei capi di Stato e di governo a Bruxelles.
"Diamo anche il messaggio che l'adesione è una situazione vantaggiosa per tutti", ha aggiunto, sottolineando che ciò significa affrontare "le preoccupazioni sia degli Stati membri sia di questi Paesi candidati". "Quando parliamo di cosa significa l'adesione, parliamo di una vera strategia geopolitica per l'Unione europea", ha evidenziato.
Sul Quadro finanziario pluriennale, Metsola ha ricordato che "il Parlamento ha una posizione ed è pronto a negoziare".
Kallas: “L’Ue non può essere mediatore con la Russia”
"Credo sia molto chiaro che l'Ue non può fare da mediatore perchè siamo stati chiaramente dalla parte dell'Ucraina e abbiamo anche i nostri interessi di sicurezza che abbiamo discusso con i ministri degli esteri". Lo ha detto l'Alto rappresentante per la Politica estera e la sicurezza Kaja Kallas arrivando al Consiglio europeo.
Kallas: adottare rapidamente 21esimo pacchetto sanzioni a Russia
“Abbiamo sul tavolo il 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia, e spero davvero che si possa procedere rapidamente alla sua adozione, perché ciò va di pari passo con gli attacchi in profondità che l'Ucraina sta sferrando, in modo che la pressione sulla Russia aumenti affinché ponga fine a questa guerra". Lo ha detto l'Alto Rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas arrivando al Consiglio Ue
Adesione dell’Ucraina, Zelensky: grazie a tutti leader Ue per l'unanimità
"l primo gruppo cluster per l'adesione alla Ue è stato aperto, grazie a tutti i leader per l'unanimità. L'unanimità è un grande risultato". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky in un punto stampa congiunto con il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Zelensky si riferisce al fatto che per mesi le decisioni relative all'Ucraina sono state bloccate dal veto ungherese o adottate a 26 Stati membri, quindi le conclusioni a 27 rappresentano una novità dopo la sconfitta elettorale di Vicktor Orban.
"Oggi, discuteremo dei cinque cluster successivi molto importanti, anche storici, per l'Ucraina. Cinque prossimi gruppi di lavoro", ha concluso
Zelensky: se Kiev brucia, brucerà anche Mosca
“Se l'Ucraina brucia, anche Mosca brucerà”. Lo ha dichiarato ai cronisti a Bruxelles il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, giunto alla riunione dei ministri della Difesa della Nato. A proposito dei massicci attacchi di droni ucraini sulla capitale russa di ieri notte, il presidente ucraino ha ribadito che "è il momento di porre fine all'aggressione e di concludere la guerra" ma che, se il Cremlino proseguirà l'aggressione, l'Ucraina reagirà
Tajani: con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa
"Serve un inviato speciale unico per l'Europa" negli eventuali negoziati con la Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa dopo la riunione dei leader del Ppe. "Deve essere scelto da tutti e 27, serve una voce sola che rappresenti l'Europa", ha aggiunto
Lavrov: continueremo i massicci attacchi di risposta contro l'Ucraina
La Russia continuerà gli "attacchi massicci coordinati" in risposta ai bombardamenti ucraini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Ria Novosti. "Sono da tempo convinto che le parole non bastino", ha affermato Lavrov, denunciando gli "attacchi terroristici" di Kiev contro la Russia. "Il presidente ha apertamente annunciato recentemente, dopo l'ultima provocazione del regime di Kiev, che ora condurremo attacchi di vasta portata su base regolare contro obiettivi che hanno un impatto diretto sulla capacità di combattimento delle forze armate dell'Ucraina", ha detto Lavrov. "Questo compito - ha aggiunto - è stato stabilito dal comandante in capo supremo e le nostre forze armate lo stanno compiendo e continueranno a compierlo"
Rutte: svolta sul campo a favore di Kiev
L'equilibrio della situazione sul campo di battaglia in Ucraina "sta cambiando a favore di Kiev e i suoi alleati hanno ora il compito di alimentare questo slancio". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, alla riunione dei ministri della Difesa dell'alleanza a Bruxelles. "Dobbiamo assicurare che l'Ucraina abbia le risorse di cui ha bisogno", ha aggiunto Rutte, sottolineando che oggi il Paese in guerra "non è più solo un destinatario" di aiuti "ma anche un contribuente". L'ex primo ministro olandese ha avvertito che il "sostegno politico" a Kiev deve essere "supportato da un lavoro pratico e concreto" che deve essere "prevedibile, sostenibile e distribuito in modo più equo"
Zelensky: serve cooperazione più forte tra Ue e Ucraina
"Oggi l'esercito ucraino è di fatto il principale esercito in Europa in grado di respingere e resistere a un'aggressione su larga scala per un lungo periodo di tempo. E dopo questa guerra, deve continuare a esserlo. L'esistenza di un esercito di questo tipo dovrebbe contribuire a prevenire eventuali future mosse aggressive da parte di Putin". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Bruxelles, dove ha partecipato al Gruppo di contatto. "Ecco perché - ha aggiunto - dobbiamo iniziare a pensare fin da ora a come garantire i finanziamenti di cui l'esercito ucraino avrà bisogno negli anni a venire. Ringrazio l'Unione europea per il pacchetto di sostegno da 90 miliardi di euro, che sarà di grande aiuto". per Zelensky, "se vogliamo che l'Europa abbia l'esercito più forte, in grado di rispondere davvero a qualsiasi minaccia, ciò è possibile solo attraverso una cooperazione a lungo termine con l'Ucraina e un sostegno a lungo termine all'esercito ucraino. Si tratta di una nuova architettura di sicurezza realistica per noi, per l'Europa. Cominciamo a pensarci fin da ora"
Il Cremlino: i raid ucraini non favoriscono un incontro Putin-Zelensky
Gli ultimi bombardamenti ucraini sulla Russia non aiutano a promuovere un incontro tra i presidenti ucraino Volodymyr Zelensky e russo Vladimir Putin. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuris Ushakov citato da Interfax. "Certamente, tutto questo non favorisce tali contatti personal", ha affermato Ushakov, riferendosi alle centinaia di droni lanciati negli ultimi giorni sulla Russia, uno dei quali ha colpito un bus nella regione di Bryansk con a bordo una squadra giovanile di calcio bielorussa, provocando la morte di una accompagnatrice e il ferimento di sei persone, di cui quattro minori
Mosca: errore categorico dire che Kiev sia favorita al fronte
Ê "categoricamente scorretto" ritenere che la situazione al fronte si stia spostando in favore delle forze militari di Kiev, ha affermato il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, parlando con Vesti a margine del vertice Russia-Asean in corso a Kazan. E gli europei stanno operando sulla base di una valutazione "completamente falsa", "nell'insistere che la guerra deve continuare". Come ha riassunto ieri il presidente francese Emmanuel Macron, tale valutazione è stata fatta da tutti i Paesi del G7, quindi anche da Donald Trump, e, insieme ad altre, ha portato il G7 a decidere di aumentare l'impegno concreto al sostegno dell'Ucraina, Ushakov ha tuttavia chiamato in causa solo gli europei
Il Cremlino: a Evian Trump è stato riempito di idee false e dannose
Durante il vertice del G7 ad Evian il presidente americano Donald Trump è stato "inondato di idee inutili, se non dannose", da parte degli europei. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. "Gli europei insistono chiaramente sul fatto che la guerra debba continuare, e sono guidati dalla premessa completamente errata e falsa che la situazione sul campo di battaglia stia presumibilmente cambiando a favore delle forze ucraine, il che è categoricamente falso", ha aggiunto Ushakov, citato dall'agenzia Ria Novosti
Ondata di droni ucraini, chiusi tutti gli aeroporti di Mosca per sicurezza
Tutti gli aeroporti di Mosca sono stati chiusi a causa di un massiccio attacco di droni. Lo ha annunciato il ministero dei Trasporti. "Attualmente, gli aeroporti di Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky non accettano né fanno partire voli. Le restrizioni sono necessarie per garantire la sicurezza del volo. Questa è una priorità", si legge nel comunicato del ministero dei Trasporti su Telegram. Secondo il canale Telegram Shot, sarebbero ben 527 i voli cancellati o rimandati negli aeroporti di Mosca
Zelensky conferma su X: “Colpita una raffineria russa”
Le forze ucraine hanno colpito per la seconda volta questa settimana la raffineria di petrolio di Mosca. Lo ha confermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono stati colpiti anche obiettivi nella regione di Rostov e nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina. Questa è una risposta pienamente giustificata agli attacchi russi sulle nostre città e comunità, e un altro importante risultato del lavoro dei nostri guerrieri contro le strutture che sostengono la macchina da guerra della Russia", ha scritto. "Negli ultimi giorni, tutti i nostri partner hanno notato la precisione e l'efficacia dei nostri colpi a medio raggio e delle sanzioni a lungo raggio. E' ora che la guerra finisca, e la Russia deve intraprendere i passi necessari in diplomazia", ha ammonito.
Rutte: Trump ha fatto molto per Kiev, G7 positivo
“Donald Trump ha fatto molto per l'Ucraina". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al suo arrivo alla riunione ministeriale Difesa della Nato, rispondendo a chi chiedeva di future azioni a favore dell'Ucraina dell'amministrazione Usa dopo la conclusione del G7 di Evian. "Prima di tutto, è stato lui a sbloccare la situazione con il presidente Putin lo scorso anno. Ha ripreso il dialogo con lui per porre fine a questa guerra, e solo il presidente americano poteva farlo, e lo ha fatto in modo coerente con Kushner, Witkoff, Rubio", ha aggiunto. "Inoltre, quando si tratta di fornire all'Ucraina gli aiuti cruciali di cui ha bisogno, ad esempio i missili intercettori o i sistemi Patriot, è il presidente degli Stati Uniti che lo rende possibile, finanziato dagli alleati europei e canadesi. E questo flusso cruciale sta arrivando in Ucraina proprio ora. Ne hanno bisogno per difendere le loro città e le loro infrastrutture critiche", ha precisato Rutte. "Gli Stati Uniti sono presenti ovunque. La dichiarazione congiunta del G7 sul sostegno comune all'Ucraina è stata positiva", ha concluso.
Nato: Zelensky oggi a riunione Gruppo contatto per l'Ucraina
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parteciperà alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, al quartiere generale della Nato, che si svolgerà oggi. Lo ha annunciato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al suo arrivo alla riunione ministeriale Difesa della Nato.
“Droni ucraini su una raffineria di Mosca”
Le forze di difesa aerea del ministero della Difesa russo hanno abbattuto cinque droni che avevano attaccato Mosca. Lo ha riferito il sindaco di Mosca Sergej Sobjanin, secondo quando riporta l'agenzia Tass. Nel punto in cui sono caduti i detriti dei droni, all'interno del centro commerciale Sadovod, a Mosca, sono stati rilevati dei danni, ma non si registrano feriti. Alcuni droni sono riusciti ad attaccare la raffineria di Mosca; sono in corso gli interventi per ripristinare il sito.
Il sindaco di Mosca: “Distrutti 15 droni ucraini”
Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 15 droni diretti verso Mosca. Lo ha riferito – come riporta l'agenzia Tass – il sindaco della capitale, Sergej Sobjanin: "Quindici droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dal sistema di difesa aerea del ministero della Difesa. Gli esperti dei servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dove sono caduti i detriti".
Due esplosioni a Kiev, civili nei rifugi
Kiev è stata colpita da un attacco missilistico. Lo dichiarano fonti dell'Afp presenti nella capitale ucraina. Dopo che è risuonato l'allarme, i giornalisti hanno udito il rumore di un missile e due esplosioni, oltre ad aver visto molte persone correre verso i rifugi.
Missili russi su Kiev
Kiev è sotto l’attacco dei missili russi. Lo riportano le autorità locali.
L’Ucraina: “Allerta per bombardamenti russi su Kiev e altre regioni”
"In questi minuti è stato dichiarato un allarme aereo a Kiev e in diverse regioni a causa della minaccia di un possibile utilizzo di armi balistiche da parte della Russia". Lo rendono noto l'amministrazione militare della città di Kiev e l'Aeronautica militare delle forze armate ucraine, scrive l'Ukrainska Pravda.
Zelensky: “Parlato con Trump e Macron, in vista cambiamenti significativi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di aver "appena parlato con il presidente americano Donald Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron". Su 'X', Zelensky ha scritto che "è stata un'importante conversazione di coordinamento che può portare a cambiamenti significativi". Zelensky ha aggiunto che "abbiamo esaminato gli esiti dei nostri colloqui al vertice del G7" e si detto "grato al presidente Trump per l'attenzione che ha dedicato all'Ucraina e per la sua disponibilità a contribuire a un avvicinamento alla pace". Inoltre, ha aggiunto, "sono grato a Emmanuel per l'eccellente organizzazione del vertice e per i costanti e solidi sforzi congiunti". Insieme, ha aggiunto, "stiamo lavorando per rafforzare l'Ucraina, la nostra cooperazione e le prospettive diplomatiche. Abbiamo bisogno della pace. E stiamo facendo tutto il possibile per avvicinarla".