LONDRA – Quanto paga di tasse il re? La curiosità verrà soddisfatta nei prossimi giorni per la prima volta nella storia britannica: giovedì Carlo III renderà pubblica la propria dichiarazione dei redditi. Redditi privati, frutto delle sue proprietà immobiliari, della sua fattoria biologica, dei suoi investimenti personali, che non hanno nulla a che fare con i finanziamenti statali alla monarchia. Il sovrano non sarebbe obbligato a divulgare quanto paga di imposte e per la verità, in base alla legge, nemmeno a pagarle. Si tratta di una propria scelta, motivata dal desiderio di “modernizzare e democratizzare” la corona, spiegano i suoi portavoce.
Carlo è il primo sovrano britannico a divulgare le proprie tasse. La dichiarazione dei redditi riguarderà l’anno fiscale 2024-’25, includendo le imposte sul Ducato di Cornovaglia, la fattoria che in quei dodici mesi ha realizzato per lui circa 24 milioni di sterline di profitti (27 milioni di euro). Altre tasse sono state pagate da Carlo per i …
LONDRA – Quanto paga di tasse il re? La curiosità verrà soddisfatta nei prossimi giorni per la prima volta nella storia britannica: giovedì Carlo III renderà pubblica la propria dichiarazione dei redditi. Redditi privati, frutto delle sue proprietà immobiliari, della sua fattoria biologica, dei suoi investimenti personali, che non hanno nulla a che fare con i finanziamenti statali alla monarchia. Il sovrano non sarebbe obbligato a divulgare quanto paga di imposte e per la verità, in base alla legge, nemmeno a pagarle. Si tratta di una propria scelta, motivata dal desiderio di “modernizzare e democratizzare” la corona, spiegano i suoi portavoce.
Carlo è il primo sovrano britannico a divulgare le proprie tasse. La dichiarazione dei redditi riguarderà l’anno fiscale 2024-’25, includendo le imposte sul Ducato di Cornovaglia, la fattoria che in quei dodici mesi ha realizzato per lui circa 24 milioni di sterline di profitti (27 milioni di euro). Altre tasse sono state pagate da Carlo per i guadagni ricavati da cospicue proprietà immobiliari nel centro di Londra e nel nord dell’Inghilterra, che producono gran parte del suo reddito personale. Poi ci sono tasse su altri investimenti.
I monarchi britannici non hanno l’obbligo di pagare tasse sul reddito o tasse patrimoniali e nemmeno sugli investimenti di capitale, ma re Carlo ha deciso volontariamente di pagare quelle su reddito e investimenti. Il totale delle sue tasse sarà rivelato questa settimana nel resoconto globale di entrate e uscite di Buckingham Palace. I suoi guadagni privati sono distinti dal denaro che riceve dal Sovereign Fund, il Fondo Sovrano, un finanziamento pubblico della casa reale che copre costi come lo staff, la manutenzione degli edifici, viaggio e cerimonie ufficiali, salito quest’anno alla cifra record di quasi 138 milioni di sterline (155 milioni di euro). La decisione di Carlo di pagare le tasse e ora di rendere noto quanto paga, afferma la Bbc, è anche una conseguenza dello scandalo dell’ex-principe Andrea, coinvolto nelle accuse di abusi sessuali al finanziere americano Jeffrey Epstein e indagato per condotta impropria all’epoca in cui era Rappresentante Commerciale del Regno Unito all’estero. Con queste mosse, il re cerca di migliorare l’immagine della monarchia, dimostrando lo stesso rispetto della legge a cui sono chiamati i suoi sudditi.