L’operatore del sistema Maven sembra soddisfatto: «Quindici minuti prima dell’ultimo bombardamento in Ucraina, il nostro partner ha potuto vedere che quel radar russo si era attivato. Poco dopo, la scia di scarico del missile è diventata visibile». Se il modo di operare dei militari del Cremlino è questo, ora basterà colpire il radar entro quindici minuti e l’assalto non potrà neppure cominciare.…