La cestista Sophie Cunningham e il dito puntato contro l’avversaria che l’ha resa idolo dei Maga
di Massimo BasileNEW YORK – L’account X della Casa Bianca ha pubblicato un video che mescola un gesto diventato virale della Wnba, la lega professionistica americana di basket femminile, con immagini del presidente Donald Trump. Nel montaggio compare quella che è ormai diventata la protagonista del celebre “finger point”, Sophie Cunningham, mentre spiega in un podcast il gesto. “E non ho detto una parola”, ha detto la giocatrice delle Indiana Fever. Subito dopo appare Trump puntare il dito, uno dei suoi classici gesti, durante un evento pubblico.
Il riferimento nasce da una partita del 22 giugno tra Indiana Fever e Phoenix Mercury, una gara molto tesa, segnata da un episodio che ha coinvolto anche le giocatrici Caitlin Clark e DeWanna Bonner. Cunningham, intervenuta in difesa di Clark, aveva reagito con un gesto plateale, indicando con l’indice accusatorio per oltre una ventina di secondi l’avversaria, e senza pronunciare parola, una scena che sui social è diventata subito virale.
Sophie Cunningh…
NEW YORK – L’account X della Casa Bianca ha pubblicato un video che mescola un gesto diventato virale della Wnba, la lega professionistica americana di basket femminile, con immagini del presidente Donald Trump. Nel montaggio compare quella che è ormai diventata la protagonista del celebre “finger point”, Sophie Cunningham, mentre spiega in un podcast il gesto. “E non ho detto una parola”, ha detto la giocatrice delle Indiana Fever. Subito dopo appare Trump puntare il dito, uno dei suoi classici gesti, durante un evento pubblico.
Il riferimento nasce da una partita del 22 giugno tra Indiana Fever e Phoenix Mercury, una gara molto tesa, segnata da un episodio che ha coinvolto anche le giocatrici Caitlin Clark e DeWanna Bonner. Cunningham, intervenuta in difesa di Clark, aveva reagito con un gesto plateale, indicando con l’indice accusatorio per oltre una ventina di secondi l’avversaria, e senza pronunciare parola, una scena che sui social è diventata subito virale.
Sophie Cunningham, famosa come giocatrice grintosa, spesso coinvolta nei momenti più “caldi” delle partite. Proprio questa sua intensità in campo ha contribuito alla diffusione virale del gesto, ripreso e reinterpretato online da fan, media e account politici.
La stessa Cunningham, commentando l’episodio, ha fatto un po' autocritica: “È stata la cosa più stupida che abbia mai fatto”, spiegando che si trattava di un momento di provocazione in campo, legato alla tensione della partita. Il video della Casa Bianca, però, ha amplificato l’impatto di quel gesto, dandogli un valore politico e confermando come la cultura virale sportiva venga sempre più riutilizzata nella comunicazione istituzionale.
Il risultato è stato un’ondata di reazioni online tra chi lo ha letto come semplice ironia e chi invece ha criticato l’uso politico di un momento sportivo. Cunningham, però, da tempo è diventata una delle giocatrici più amate dalla base Maga, non solo perché bionda e bianca, ma perché ha espresso sempre posizioni moderate. “Sono bianca e vengo dal Missouri, per cui sto in mezzo come molti americani, non mi piacciono gli estremi da entrambe le parti”, ha detto in un’intervista. Due anni fa, però, secondo quanto riportato dai media americani, Cunningham aveva rilanciato un post di Donald Trump Jr in cui il figlio del tycoon attaccava la candidata presidenziale democratica Kamala Harris.