NEW YORK - Il ritorno alla Casa Bianca si sta rivelando un affare d’oro per i Trump. Non solo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha guadagnato circa due miliardi di dollari, di cui una parte consistente grazie alla criptovaluta, ma anche la first lady Melania è diventata molto più ricca. Secondo quanto emerge dalle 927 pagine della dichiarazione dei redditi della famiglia rese pubbliche dall’Ufficio etica del governo, la moglie del presidente ha incassato 10,7 milioni da Amazon con il docufilm su di lei, “Melania”, per la cui produzione e lancio sono stati spesi da Jeff Bezos 75 milioni, ma che si è rivelato un flop, con soli 16 milioni incassati.
Fiasco artistico ma non per la first lady, almeno dal punto di vista del ritorno economico. Melania ha anche dichiarato 521 mila dollari di diritti sul suo memoriale, e più di 6 milioni dalla vendita di Nft e altri oggetti da collezione. I successi finanziari dei Trump e i molti conflitti d'interesse hanno generato polemiche e accu…
NEW YORK - Il ritorno alla Casa Bianca si sta rivelando un affare d’oro per i Trump. Non solo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha guadagnato circa due miliardi di dollari, di cui una parte consistente grazie alla criptovaluta, ma anche la first lady Melania è diventata molto più ricca. Secondo quanto emerge dalle 927 pagine della dichiarazione dei redditi della famiglia rese pubbliche dall’Ufficio etica del governo, la moglie del presidente ha incassato 10,7 milioni da Amazon con il docufilm su di lei, “Melania”, per la cui produzione e lancio sono stati spesi da Jeff Bezos 75 milioni, ma che si è rivelato un flop, con soli 16 milioni incassati.
Fiasco artistico ma non per la first lady, almeno dal punto di vista del ritorno economico. Melania ha anche dichiarato 521 mila dollari di diritti sul suo memoriale, e più di 6 milioni dalla vendita di Nft e altri oggetti da collezione. I successi finanziari dei Trump e i molti conflitti d'interesse hanno generato polemiche e accuse da parte dei democratici, anche se il presidente si è difeso sostenendo che la legge federale non vieta a chi occupa la Casa Bianca di prendere decisioni che possano creare un vantaggio economico per lui.
Ma intanto il bersaglio degli attacchi si è spostato adesso sulla first lady, accusata dai rappresentanti progressisti al Congresso di aver sfruttato uno “scambio di favori” con Bezos, in cui il fondatore di Amazon ha finanziato il progetto del docufilm “per ottenere influenza politica o un trattamento di favore” da parte dell’amministrazione Trump. “Abbiamo acquisito i diritti del film per un solo motivo: crediamo che piacerà molto ai clienti”, ha dichiarato Amazon. Il presidente si aspetta che il documentario venga candidato agli Oscar e Melania incoronata come nuova star di Hollywood.