«Confesso di aver avuto pena delle persone che hanno aspettato a lungo e al caldo il discorso di Trump. E anche per quelle da lui esibite sul palco, che sono certo essere per bene. Perché la celebrazione del 250esimo anniversario degli Stati Uniti è stata ridotta all’ennesimo comizio elettorale, scandito da slogan che possiamo riassumere con Dio, armi e anticomunismo: tutte assurdità, soprattutto…