Farage, elezione suppletiva senza avversari: il Conte Binface potrebbe essere il suo unico rivale
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA – E se Nigel Farage si giocasse la rielezione nel suo seggio di Clacton, dopo le clamorose dimissioni di ieri, contro un candidato con un bidone di immondizia in testa? Non è solo un’ipotesi, ma una possibilità molto concreta. Perché tutti i partiti principali hanno annunciato che non sfideranno il re della Brexit nell’elezione suppletiva che ha innescato ieri (almeno nella prima, perché potrebbe esserci una seconda, ma lo vedremo dopo). E che dunque non parteciperanno a quella che definiscono “una farsa di Farage”. Ma "Count Binface" no. Il comico con un secchio dell’immondizia in testa si era già visto all’elezione suppletiva di Makerfield il mese scorso, quella vinta dal prossimo primo ministro Andy Burnham, e non era passato inosservato. Anzi, aveva rilasciato una surreale intervista a Sky News, che non a caso è diventata virale.
Count Binface ha ovviamente perso l’elezione suppletiva di Makerfield e molto probabilmente succederà lo stesso a Clacton, qualora dovesse ra…
LONDRA – E se Nigel Farage si giocasse la rielezione nel suo seggio di Clacton, dopo le clamorose dimissioni di ieri, contro un candidato con un bidone di immondizia in testa? Non è solo un’ipotesi, ma una possibilità molto concreta. Perché tutti i partiti principali hanno annunciato che non sfideranno il re della Brexit nell’elezione suppletiva che ha innescato ieri (almeno nella prima, perché potrebbe esserci una seconda, ma lo vedremo dopo). E che dunque non parteciperanno a quella che definiscono “una farsa di Farage”. Ma "Count Binface" no. Il comico con un secchio dell’immondizia in testa si era già visto all’elezione suppletiva di Makerfield il mese scorso, quella vinta dal prossimo primo ministro Andy Burnham, e non era passato inosservato. Anzi, aveva rilasciato una surreale intervista a Sky News, che non a caso è diventata virale.
Count Binface ha ovviamente perso l’elezione suppletiva di Makerfield e molto probabilmente succederà lo stesso a Clacton, qualora dovesse raggiungere il numero di firme necessario per correre contro Farage (che qui parte da un 42% di preferenze del maggio 2024). Non a caso, è uno che di quelli che qui in Inghilterra si chiamano "perennial novelty candidate”, ovvero candidati molto eccentrici o fantasiosi che non vengono mai eletti. O forse stavolta l’uomo spazzatura ha una chance? E se tutti gli avversari di Farage si coalizzassero per far eleggere Count Binface, in quella che sarebbe una incredibile umiliazione, a quel punto definitiva, per il re della Brexit?
Sarebbe l’ennesima dimostrazione di un Paese che oramai sembra aver perso la bussola dopo il referendum di un decennio fa, ma c’è da dire che Count Binface, negli anni, ha ottenuto decine di migliaia di voti, come per esempio alle elezioni per sindaco di Londra, quando raggiunse ben 24.755 preferenze. Insomma, l’uomo spazzatura un certo seguito ce l’ha da quando è apparso nel 2018 e ha già sfidato nei loro seggi ex primi ministri come Theresa May, Boris Johnson e Rishi Sunak. Ha inoltre partecipato alle elezioni per il sindaco di Londra del 2021 e del 2024.
Ma chi è Count Binface? Il suo vero nome è Jonathan David Harvey, è un londinese di 49 anni e, come si legge sul suo profilo LinkedIn: "Sono un comico, autore, conduttore radiofonico e produttore britannico, con base nel Regno Unito. Il mio percorso professionale si concentra soprattutto sulla satira politica, la sketch comedy e l'interpretazione di personaggi comici. Le mie parodie online hanno totalizzato milioni di visualizzazioni, tra cui una parodia della serie ‘Succession’. Sono anche l'ideatore e interprete di ‘Count Binface’, il politico intergalattico che si è candidato in numerose elezioni britanniche contro Boris Johnson, Rishi Sunak e altri esponenti politici, raccogliendo finora oltre 117mila voti. Oggi Binface è una delle figure più riconoscibili al mondo della satira politica elettorale, un personaggio che mescola satira, fantascienza e surrealismo”.
In precedenza, Harvey si era candidato nei panni di un personaggio simile, "Lord Buckethead”, ossia testa di secchio, ma fu costretto a crearne uno nuovo in seguito a una disputa con Todd Durham, proprietario dei diritti sul personaggio. Harvey ha utilizzato il personaggio di Binface per promuovere la partecipazione al voto, con lo slogan "Make Your Vote Count” ("Fai contare il tuo voto"). Inizialmente si è presentato come candidato indipendente, ma dal 2023 la sua affiliazione politica è indicata come "Count Binface Party”. Nel programma per Makerfield, l’uomo spazzatura prometteva tagli alle tasse a tutti, wifi che funziona sui treni, un tetto al costo di kebab a 2 sterline e tante altre strampalate idee.
Ma se Farage dovesse spuntarla contro Count Binface, non sarebbe il capitolo finale di questa storia. Perché il fatto che il re della Brexit sia sotto inchiesta del Parlamento per donazioni multimilionarie non dichiarate, qualora venisse giudicato colpevole dalla commissione di Westminster, questa potrebbe innescare una seconda elezione suppletiva e persino una terza. A quel punto, tutti gli altri partiti correrebbero contro il leader della destra di Reform UK (partito tuttora in testa ai sondaggi), alla luce della “condanna” di Farage. E in quel caso il risultato sarebbe molto più incerto.