Giornata di incontri sull’Ucraina a Parigi. La nuova riunione dei volenterosi, all'Hôtel des Invalides alle 16,30, sarà anticipata dal primo incontro della coalizione anti-aerea, un gruppo che "consentirà di lavorare sui mezzi necessari per consentire a Kiev di difendersi, sul rafforzamento della cooperazione industriale e sulla condivisione del know-how di numerosi Paesi e settori industriali in Europa”, spiega l’Eliseo. Previsto anche un vertice tra Macron e Zelensky. Intanto si registrano tre vittime negli attacchi notturni ucraini nella regione di Mosca
Raid con missili della Russia, attacco su Kiev
Un raid con missili balistici della Russia si sta abbattendo su Kiev. Lo riferiscono diversi media del territorio citando l'allarme lanciato dall'aeronautica. "I sistemi di difesa aerea sono in azione nella capitale - avverte il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram - il nemico sta attaccando Kiev con missili balistici".
Zuppi per la seconda volta in Ucraina, missione per prigionieri
"L'Ucraina accoglie calorosamente il cardinale Matteo Zuppi, Rappresentante Speciale della Santa Sede, arcivescovo di Bologna, Presidente della Conferenza episcopale italiana e semplicemente un sincero Amico dell'Ucraina, giunto oggi nel nostro Paese per la seconda volta.
Benvenuto! L'Ucraina è sempre pronta ad accogliere chi la ama e la aiuta in questo momento estremamente difficile di aggressione russa!". Lo scrive in un post, allegando foto e video, l'ambasciatore ucraino preso la Santa Sede, Andrii Yurash. Secondo quanto apprende l'ANSA, Zuppi dovrebbe visitare alcuni campi di prigionia di soldati russi.
Macron: “Nei prossimi mesi esercitazioni dei Volenterosi nei Paesi vicini all’Ucraina”
La forza multinazionale destinata a essere dispiegata in Ucraina, una volta cessato il conflitto, inizierà l'addestramento nei "Paesi limitrofi" nei "prossimi mesi". Lo ha annunciato il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, dopo il vertice della Coalizione dei Volenterosi a Parigi, secondo quanto riporta 'Le Monde'. "Oggi abbiamo deciso le esercitazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi. Saranno effettuate nei Paesi confinanti con l'Ucraina per convalidare i nostri piani di dispiegamento e dimostrare che siamo pronti, determinati e credibili", ha dichiarato.
Zelensky: “Abbiamo un bisogno quotidiano di missili, concentratevi su questo”
"Invito tutti coloro che sono interessati e in grado di contribuire al nostro lavoro comune a unirsi a noi. Dobbiamo progredire il più rapidamente possibile e portare a termine questo compito con successo. Siamo in grado di farlo. Questo progetto è previsto per i prossimi 12 mesi. Dobbiamo anche proteggere le vite qui e ora". Lo scrive Volodymyr Zelensky su Telegram riferendosi all'incontro coi Volenterosi.
"Abbiamo bisogno di missili per la difesa aerea: è un bisogno quotidiano, e vi chiedo di concentrarvi su questo supporto" ha concluso.
Merz: “Oggi aumentata la pressione su Mosca perché la guerra finisca il prima possibile”
La Coalizione dei volenterosi "oggi ha varato misure per aumentare le pressioni sulla Russia perché la guerra finisca il prima possibile: è arrivato il momento di sedersi al tavolo dei negoziati e di definire un cessate il fuoco che ponga fine a questo bagno di sangue", ha affermato il Cancelliere tedesco Friedrich Merz al termine del vertice a Parigi, sottolineando che la Germania parteciperà alle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, garanzie che "non sarà Mosca a decidere, ma l'Ucraina e i suoi partner".
Zelensky: “La coalizione dei volenterosi è unita, la pace deve prevalere”
"Ringrazio ogni leader che oggi è al fianco dell'Ucraina e del suo popolo". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel giorno della riunione a Parigi della coalizione dei Paesi sostenitori di Kiev. "Ringrazio tutti coloro che comprendono che l'aggressione russa può essere fermata solo attraverso una pressione collettiva", ha aggiunto Zelensky, sottolineando l'importanza dell'impegno concreto degli alleati e di "tutti coloro che sono pronti ad affermare questa unità non solo a parole, ma anche attraverso decisioni reali e assistenza". "Non c'è alternativa alla pace. E la pace deve prevalere, grazie al nostro sostegno e alle nostre azioni comuni", ha concluso il presidente ucraino.
Media, verso la nomina del ceo di Naftogaz a primo ministro ucraino
L'amministratore delegato di Naftogaz, Serhii Koretskyi, sarebbe in pole per diventare il prossimo primo ministro dell'Ucraina. Lo ha riferito al Kyiv Independent un alto funzionario ucraino. La nomina prevista giunge dopo che, ieri, il primo ministro Yulia Svyrydenko ha confermato le proprie dimissioni in seguito all'annuncio del presidente Volodymyr Zelensky di un rimpasto di governo. Secondo le fonti, Zelensky avrebbe proposto a Koretskyi di assumere l'incarico di primo ministro durante un incontro svoltosi proprio ieri. Una fonte ha riferito che Koretskyi avrebbe accettato l'offerta. È probabile che la nomina avvenga il 16 luglio.
Kherson, almeno due morti e 12 feriti nei raid russi
È di almeno due morti e 12 feriti il bilancio dei bombardamenti russi contro la regione ucraina di Kherson, nel sud del Paese. Lo ha reso noto la Procura regionale, precisando che le forze russe hanno attaccato diverse località impiegando aviazione, artiglieria e droni. Secondo le autorità ucraine, una donna di 67 anni è stata uccisa a Novovorontsovka, dov'è rimasto ferito anche un altro residente. Deceduto anche un uomo di 58 anni. Droni russi hanno inoltre colpito Dudchani e Novoraisk, dove sono stati feriti 11 civili. Gli attacchi hanno provocato danni ad abitazioni, un istituto scolastico, attività commerciali e diversi veicoli. La Procura ha aggiunto che le forze dell'ordine stanno raccogliendo prove per documentare i "crimini di guerra" commessi dall'esercito russo.
Zelensky: “I sistemi antibalistici servono a portare Putin a trattare”
"La capacità antibalististiche efficaci e adeguate sono fondamentali per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Non sono meno importanti degli attacchi mirati all'economia bellica russa o delle operazioni attive al fronte. Più sistemi l'Ucraina avrà per intercettare i missili balistici russi, maggiore sarà la probabilità che Putin si sieda al tavolo delle trattative, perché il suo ultimo argomento in questa guerra non funzionerà più". Lo scrive il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky su Telegram. "Sono grato al presidente Macron per aver organizzato e presieduto la prima riunione della Coalizione Europea Antibalistica. Ringrazio anche i consiglieri per la sicurezza nazionale e i dirigenti delle aziende della difesa che oggi sono riuniti qui. Il nostro lavoro sul sistema congiunto Freyja non è inteso a sostituire i sistemi già esistenti. È un modo per rafforzare la nostra difesa, creare uno scudo affidabile sopra tutta l'Europa e realizzare tutto questo più rapidamente e a costi inferiori".
Putin: “Stiamo vincendo in patria e al fronte”
La Russia sta ottenendo vittorie sulla linea del fronte ucraino. Lo ha sostenuto il presidente Vladimir Putin. "Otteniamo vittorie ovunque: in patria, in Daghestan, in Inguscezia, ovunque, in Cecenia", ha affermato Putin, aggiungendo: "E sulla linea del fronte". Lunedì il presidente ha partecipato a un forum del Fronte Popolare di tutta la Russia intitolato “Tutto per la vittoria”, visitato una mostra che esponeva, tra le altre cose, nuove soluzioni sviluppate dal “Club Kulibin” per le truppe russe impegnate nella zona dell'operazione militare speciale.
Droni russi colpiscono navi nel porto della regione di Odessa
Droni d'attacco russi hanno colpito due navi portarinfuse nel porto di Yuzhny, nella regione ucraina di Odessa. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato. "Le Forze armate della Federazione Russa hanno continuato a sferrare attacchi nel corso della giornata contro porti e imbarcazioni ucraini utilizzati per le esigenze delle Forze armate ucraine", si legge nella nota. "Droni d'attacco hanno colpito due navi portarinfuse nel porto di Yuzhny, nella regione di Odessa", ha aggiunto il ministero.
Macron: “Davanti alla minaccia balistica proteggiamo Kiev e costruiamo una difesa europea”
"Davanti alla minaccia balistica, facciamo una scelta chiara: proteggere l'Ucraina, rafforzare la nostra sicurezza collettiva e costruire l'Europa della difesa. Con il lancio della Coalizione antibalistica, rafforziamo le capacità di cui l'Europa ha bisogno": lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron.
Nasce una coalizione europea per scudo anti-missili balistici: nove Paesi tra cui l’Italia
Una coalizione europea per sviluppare uno scudo comune contro i missili balistici. l'iniziativa lanciata oggi a Parigi, in occasione della riunione della Coalizione dei Volenterosi, dai leader di Italia, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito, che hanno firmato una dichiarazione congiunta per avviare la costituzione di una Coalizione per la difesa anti-missili balistici. L'obiettivo, si legge nella dichiarazione, è sviluppare in tempi rapidi una capacità europea di difesa "puramente difensiva" attraverso la realizione di un' "architettura integrata di difesa missilistica" in grado di "scoraggiare e neutralizzare future minacce missilistiche". Il progetto affiancherà e integrerà i sistemi nazionali già in servizio o in fase di acquisizione, facendo leva sulla cooperazione tra industrie della difesa, ricerca e capacità operative.
Putin: “Lo stato delle forniture di carburante migliorerà gradualmente”
"Per quanto riguarda il settore energetico, la Russia ha una base energetica molto solida e affidabile. Sì, al momento ci stanno creando alcuni problemi, per così dire, con i prodotti petroliferi. Credo che la situazione migliorerà gradualmente". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, a un evento del Fronte Popolare Panrusso, riporta Tass. Putin ha anche annunciato che sono in corso i lavori per un sistema di approvvigionamento di prodotti petroliferi per la Crimea che sarà estremamente difficile da raggiungere per gli attacchi aerei ucraini. "Stiamo già iniziando a costruire un sistema di approvvigionamento che sarà molto difficile da raggiungere per il nemico", ha assicurato Putin.
Colpito un condominio a Zaporizhzhia, due morti
L'attacco di un drone russo a un palazzo residenziale a Zaporizhzhia, avvenuto stanotte, ha causato due morti e undici feriti, due dei quali gravi. Lo ha dichiarato Ivan Fedorov, governatore dell'amministrazione militare regionale della città.
Putin: “Continueremo le rappresaglie, e saranno molto più potenti dei raid ucraini”
Gli attacchi della Russia sull'Ucraina continueranno in risposta ai raid delle forze di Kiev, e saranno "molto più potenti". Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin. "Le nostre risposte - ha avvertito il capo del Cremlino, citato dalla Tass - saranno sempre occhio per occhio. Non importa dove loro cercano di colpire all'interno della Russia, la nostra rappresaglia sarà molto più potente. E il nemico la sentirà. La stanno già sentendo, e la sentono su scala sempre più vasta".
Ue e Kiev: “Russia e Bielorussia liberino i detenuti civili”
La Russia e la Bielorussia devono garantire il ritorno "immediato, sicuro e incondizionato in Ucraina di tutti i civili ucraini arbitrariamente detenuti, illegalmente deportati e trasferiti con la forza, inclusi i bambini". Lo dichiarano in un comunicato congiunto l'Unione europea, nella persona dell'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, e l'Ucraina, condannando il "sistematico rifiuto della Russia di confermare l'identità, la posizione e il destino degli ucraini tenuti in cattività o dichiarati dispersi", in violazione del diritto internazionale, e invitando "tutti gli Stati a intensificare la pressione coordinata sulla Russia affinché adempia a tali obblighi senza ulteriori indugi".
Tajani. “Nessuna discussione su inviato Ue, prima serve cessate il fuoco”
Sulla scelta dell'inviato speciale della Ue per i negoziati di pace tra Russia e Ucraina "non c'è nessuna discussione perché finché non si arriva a un cessate il fuoco non si può parlare di nulla. Lo sceglierà l'Europa, certamente non ce lo faremo scegliere da Putin. Intanto credo per prima cosa dovrebbero parlarsi direttamente Putin e Zelensky, per poi arrivare a un tavolo più ampio dove l'Europa dovrà essere protagonista anche perché ha inflitto le sanzioni alla Russia". Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Consiglio Ue Affari esteri a Bruxelles.
Attacchi informatici all’Ue: Russia convoca l’ambasciatore tedesco
La Russia ha convocato l'ambasciatore tedesco poco dopo la decisione analoga annunciata da Berlino, che lamenta sospetti "attacchi informatici" condotti da Mosca ai danni di diversi Paesi europei. "L'ambasciatore tedesco in Russia, Alexander Graf Lambsdorff, è stato convocato al Ministero degli Affari Esteri russo", ha comunicato il dicastero su Telegram, allegando un video che mostra il diplomatico mentre arriva in auto davanti alla sede del ministero. Poco prima, la Germania aveva a sua volta convocato l'ambasciatore russo a Berlino e la Francia ha annunciato l'intenzione di fare altrettanto "nei prossimi giorni", accusando Mosca di essere all'origine di una "vasta campagna informatica" a fini di sabotaggio e spionaggio in una decina di paesi europei.
Mosca: “Sventati attacchi di droni con AI in aeroporti in Estremo Oriente e Urali”
Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha annunciato di aver sventato un piano di attacco su larga scala con droni dotati di intelligenza artificiale, pianificato dai servizi segreti ucraini contro gli aeroporti militari di Ukrainka e Shagol, rispettivamente nelle regioni dell'Amur (Estremo Oriente) e di Chelyabinsk (Urali). L'Fsb ha detto di aver sequestrato 24 droni dotati di moduli di rete neurale resistenti alla guerra elettronica. "A seguito delle misure adottate, gli organi dell'Fsb hanno ricevuto informazioni anticipate sul dispiegamento, da parte dei servizi segreti ucraini, di droni Fpv equipaggiati con testate esplosive, di stazioni mobili di controllo da terra, alloggiate in container e su palloni aerostatici, nella regione di Bryansk", ha riferito l'ufficio stampa dell'Fsb, citato da Ria Novosti. I droni dovevano essere successivamente trasportati in profondità nel territorio russo mediante rimorchi a doppio fondo carichi di elettrodomestici e alla fine preparati per l'uso all'interno di garage in presi in affitto
Russia, fermato il politico dell'opposizione Boris Nadezhdin
Il politico russo dell'opposizione Boris Nadezhdin, che nel 2024 si presentò alle presidenziali contro Vladimir Putin ma la cui candidatura fu bocciata dalla Commissione elettorale centrale, è stato fermato dalla polizia. E' stato lui stesso ad annunciarlo sul suo canale Telegram. "Mi stanno portando alla stazione di polizia di Dolgoprudny", ha scritto Nadezhdin. Secondo quanto riferito dalla la testata Msk1, che ha citato l'avvocato Dmitry Trunin, il politico sarebbe accusato del reato amministrativo di esposizione di simboli estremisti. Di recente Nadezhdin aveva presentato i documenti per candidarsi alle elezioni della Duma di Stato in settembre, ma venerdì scorso è stato inserito nel registro degli "agenti stranieri" del ministero della Giustizia. Secondo il ministero russo il politico avrebbe partecipato alla diffusione di materiale proveniente da altri "agenti stranieri" e organizzazioni "indesiderabili". L'ex candidato alla presidenza avrebbe inoltre diffuso "false informazioni" sulle decisioni del governo e "incitato alla partecipazione a manifestazioni e picchetti non autorizzati". Dal maggio 2024, agli "agenti stranieri" è vietato partecipare alle elezioni, ma Nadezhdin ha affermato che l'inserimento nella lista non avrebbe influito sui suoi piani di "candidarsi alla Duma di Stato e raccogliere firme". Nel 2024, il politico si candidò alla presidenza della Federazione Russa con il partito "Iniziativa Civica", di ispirazione pacifista. Lo staff riuscì a raccogliere oltre 100 mila firme, ma la Commissione elettorale centrale rifiutò la candidatura, per eccesso di dati non validi
Putin: “La Russia senza dubbio otterrà la vittoria”
"La Russia, senza dubbio, otterrà la vittoria". Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, aggiungendo che la parte "russofobica dell'Occidente collettivo sta combattendo contro la Russia", ma Mosca continua andare avanti. Lo riferisce l'agenzia Tass
La legge marziale in Ucraina sarà estesa fino a 31 ottobre
La legge marziale e la mobilitazione in vigore in Ucraina saranno prorogate fino al 31 ottobre prossimo, ovvero di altri 90 giorni rispetto alla scadenza attuale del 2 agosto. E' il contenuto della proposta di legge che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sottoposto al Parlamento di Kiev, che si prevede la approvi, riporta Ukrinform
Zelensky presenta un programma antimissile al vertice dei Volenterosi
L'Ucraina presenterà il suo programma antibalistico all'incontro dei 'Volenterosi' a Parigi. Lo rende noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sui social. "La nostra massima priorità è la difesa antibalistica. Presenteremo il nostro programma antibalistico ai nostri partner e, per la prima volta, terremo un incontro a livello di leader, consiglieri per la sicurezza nazionale e aziende del settore della difesa provenienti da paesi che possono dare un contributo concreto alla costruzione di un nuovo sistema antibalistico", ha annunciato Zelensky. "Ringrazieremo la Francia per il suo storico sostegno e i nostri militari parteciperanno alla parata per la festa nazionale francese della Bastiglia. Ringraziamo tutti coloro che sono al fianco dell'Ucraina", ha aggiunto
Medici senza frontiere: “La distruzione del sistema sanitario in Ucraina è un atto deliberato”
Gli attacchi continui contro le strutture sanitarie e il personale medico in Ucraina, sono "una strategia deliberata volta a distruggere il sistema sanitario e a punire collettivamente la popolazione, piuttosto che essere una conseguenza accidentale dell'invasione russa". Lo dichiarano gli esperti di Medici Senza Frontiere (Msf), nell'ultimo rapporto 'Nessun luogo sicuro per curarsi'. Tra aprile 2022 e dicembre 2025, Msf ha documentato più di 20 attacchi contro strutture sanitarie legate alle proprie attività: 4 ospedali in cui Msf operava sono stati completamente distrutti, 7 basi per ambulanze hanno dovuto essere abbandonate. Msf ha perso l'accesso a oltre 80 villaggi, nei quali forniva assistenza sanitaria di base attraverso cliniche mobili. "Questi attacchi sono troppo frequenti e precisi per essere accidentali" afferma Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Msf in Ucraina. "Quando gli ospedali vengono colpiti ripetutamente, quando le ambulanze vengono prese di mira con droni di precisione, quando gli operatori sanitari vengono uccisi mentre trasportano medicinali a bordo di veicoli chiaramente identificati, non si tratta di una coincidenza. Si tratta di uno schema, e dietro ogni schema c'è un intento". Questo ha provocato una grave crisi nell'accesso all'assistenza sanitaria per le persone che necessitano di cure mediche non urgenti o di trattamenti per patologie croniche. Un sondaggio condotto da Msf su 187 civili nelle regioni vicine alla linea del fronte ha rilevato che la percentuale di coloro che avevano accesso all'assistenza sanitaria "sempre" o "quasi sempre" è scesa dal 72% prima dell'intensificarsi del conflitto ad appena il 35%. La percentuale di coloro che accedono alle cure "raramente" o "mai" è aumentata dal 7% al 35%. Anche le strutture sanitarie ancora operative sono a corto di personale: in un ospedale supportato da Msf a Kherson, il numero di medici è diminuito del 66% dal 2022
Attacco russo contro una nave cargo a Odessa: 3 morti e 5 feriti
Una nave cargo civile battente bandiera togolese è stata colpita da un attacco russo mentre era impegnata nelle operazioni di scarico di fertilizzanti minerali nel porto di Odessa, causando la morte di tre membri dell'equipaggio e il ferimento di altri cinque. Lo ha riferito il vicepremier ucraino per la Ricostruzione e ministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori, Oleksii Kuleba, precisando che il missile ha colpito la sovrastruttura della nave provocando un incendio. I feriti sono stati ricoverati e stanno ricevendo cure mediche. Kuleba ha condannato l'attacco definendolo "un altro colpo russo contro la navigazione civile e le infrastrutture portuali dell'Ucraina". Secondo il ministro, azioni di questo tipo "minacciano la sicurezza della navigazione internazionale, la stabilità del commercio globale e la sicurezza alimentare mondiale"
Macron: “Pronti a difendere libertà anche a costo del sangue”
La Francia e gli europei sono pronti a difendere "la libertà e la legge", "anche a costo del sangue, se necessario". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron nel suo tradizionale discorso alle Forze Armate alla vigilia del 14 luglio. "L'Europa sta diventando una potenza. Il messaggio che inviamo al mondo è questo: la pace è il nostro obiettivo, teniamo alla libertà e alla legge. E sì, siamo pronti a combattere per difenderle sempre e a costo del sangue, se necessario", ha detto Macron
Macron: “Altri 36 miliardi di investimenti per la Difesa fino al 2030”
La Francia farà un "ulteriore investimento di 36 miliardi di euro" per la difesa nel periodo 2026-2030. Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron nel suo discorso alle forze armate alla vigilia della cerimonia del 14 luglio. "L'investimento ha tre priorità principali - ha detto Macron - in primo luogo, l'aumento delle nostre scorte di munizioni e il rafforzamento della prontezza operativa. In secondo luogo, risorse aggiuntive per garantire la nostra sovranità. E inoltre, il potenziamento del nostro deterrente nucleare in linea con il cambiamento strategico annunciato lo scorso marzo, con l'implementazione della deterrenza avanzata", ha aggiunto Macron
Cremlino: “Gratitudine alla Biennale per aver mantenuto la collaborazione”
Il Cremlino ha espresso "gratitudine" alla Biennale di Venezia per avere mantenuto la collaborazione con la Russia e consentito l'apertura del padiglione russo. "Vorrei esprimere gratitudine a coloro che hanno collaborato e continuano a collaborare con i nostri rappresentanti, e congratularmi con loro per il fatto che sono liberi da questa mentalità chiusa che attualmente domina in Europa", ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, citato dalla Tass, dopo che la Ue ha deciso di interrompere il contributo di due milioni di euro alla Biennale
Allarme spionaggio russo ,anche la Germania convoca l’ambasciatore
Anche la Germania convoca l'ambasciatore russo a Berlino dopo l'allarme lanciato dal ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, sui presunti attacchi informatici di Mosca a una decina di Paesi europei. Il ministero degli Esteri tedesco ha dichiarato che gli attacchi sono "inaccettabili" e che saranno "contrastati con azioni decise"
Peskov: "I Volenterosi sono dei guerrafondai illusi”
Il Cremlino seguirà molto da vicino la riunione a Parigi dei cosiddetti 'Volenterosi' che considera dei guerrafondai. A riferirlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Questi sono i paesi che stanno adottando azioni ostili nei nostri confronti. Quindi, seguiremo (il vertice) molto da vicino," ha detto Peskov in una conferenza stampa. "La chiamerei una coalizione di guerrafondai. Questo gruppo di paesi non vuole la pace. Invece, vuole che la guerra continui e nutre una profonda illusione sulla possibilità di infliggere una sconfitta strategica al nostro paese", ha aggiunto
Cremlino: “I Volenterosi sono istigatori della guerra”
Quella dei Volenterosi è una "coalizione di istigatori della guerra" e pertanto la Russia si appresta a seguire "molto attentamente" il loro vertice di oggi a Parigi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Direi - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - che si tratta di una coalizione di istigatori di guerra. È un gruppo di Paesi che non vuole la pace, che vuole la continuazione della guerra, che si illude della possibilità di infliggere una sconfitta strategica al nostro Paese. Si tratta di una coalizione di persone che si illudono e di una coalizione che istiga la guerra"
Zelensky: “Dalla Russia ancora attacchi ad obiettivi civili”
"I russi hanno ancora una volta 'trionfato' su obiettivi assolutamente civili", colpendo "normali autobus di linea a Odessa, normali condomini a Zaporizhzhia e un normale ospedale nella regione di Kharkiv". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando gli attacchi russi avvenuti nella notte contro l'Ucraina. "Ogni singolo giorno di questa guerra che la Russia sta conducendo contro la vita dimostra che sostenere l'Ucraina è la cosa giusta da fare sotto ogni punto di vista: difensivo, politico e semplicemente umano. E tutto il mondo lo vede. Vedono che l'Ucraina ha bisogno di una maggiore difesa aerea, di maggiore protezione per la vita delle persone e che le autorità russe sono impazzite per questa guerra e sono completamente irrazionali nel rifiutarsi di porvi fine", ha aggiunto. "Ma la pressione sulla Russia deve funzionare. Nuove sanzioni contro l'aggressore, nuovi pacchetti di sostegno per l'Ucraina, nuovi progetti - come la nostra iniziativa europea antibalistica, Freyja - tutto questo deve funzionare", ha concluso
Kallas: “La Ue vara sanzioni contro lo spionaggio informatico di Mosca”
L'Unione Europea ha imposto "misure restrittive nei confronti di nove individui e quattro entità" che "includono ufficiali dell'intelligence del Gru, nonché criminali informatici, autoproclamati hacktivisti e aziende private che contribuiscono agli sforzi della Russia volti a destabilizzare l'Ue, i suoi Stati membri e i partner internazionali". Lo dichiara in una nota l'Alto Rappresentante per la Politica Estera Kaja Kallas. "L'Ue e i suoi Stati membri denunciano le attività informatiche malevole della Russia e l'utilizzo di un ecosistema cibernetico che comprende attori statali e non statali, dai servizi di intelligence ai gruppi di criminalità informatica, dagli hacktivisti alle aziende private", si legge. Nella dichiarazione viene reso noto che il 16º Centro del Servizio Federale di Sicurezza russo (Fsb) esercita il controllo su diversi gruppi di minacce informatiche, tra cui Turla. Da anni l'Fsb conduce un'ampia gamma di attività informatiche malevole, con una gravità crescente, che hanno colpito l'Ue, i suoi Stati membri e i partner internazionali, in particolare l'Ucraina"
Attacchi ibridi di Mosca: “Londra sanziona 24 entità russe”
Il Regno Unito ha aggiornato l'elenco delle sue sanzioni contro la Russia, inserendo 24 persone ed entità responsabili delle "operazioni ibride distruttive" in Europa, tra cui il tentativo di sabotare la rete elettrica polacca dello scorso anno. "L'azione odierna prende di mira 24 individui ed entità responsabili delle operazioni informatiche e ibride distruttive, inclusi i criminali informatici coinvolti in reti proxy collegate ai servizi segreti russi. Ciò include sanzioni contro figure di spicco del GRU, come Vyacheslav Stafeyev, Ivan Senin e Ivan Kasyanenko, per il loro ruolo nella direzione delle operazioni informatiche e ibride del GRU. L'Unità 29155 del GRU, divisione informatica, ha collaborato con criminali informatici, tra cui la società IMPULS, per reclutare hacker e specialisti informatici presso università e accademie di tutta la Russia", fa sapere Londra. Inoltre, il Regno Unito, insieme agli Stati membri dell'UE, attribuisce oggi l'attacco alla rete elettrica polacca al Centro 16 dell'FSB russo. L'attacco fallito "avrebbe potuto causare l'interruzione di corrente per 500.000 cittadini nel pieno dell'inverno"
Kallas: “Sanzioni per 13 soggetti per attacchi cyber”
"L'Ue impone misure sanzioni contro nove individui e quattro entità. Queste sanzioni includono ufficiali dell'intelligence del GRU, criminali informatici, hacktivisti autoproclamati e società private che contribuiscono agli sforzi della Russia per destabilizzare l'Ue, i suoi Stati membri e i partner internazionali". Lo ha dichiarato in una nota l'Alto Rappresentante per la Politica Estera Kaja Kallas. Nella giornata di oggi i ministri degli Esteri dei 27 stati membri sono riuniti a Bruxelles per il Consiglio Esteri che avrà il compito di discutere delle nuove sanzioni alla Russia e del 21esimo pacchetto di sanzioni, sul quale ancora manca un accordo tra gli stati. Nella nota si legge "il 16 Centro del Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB) controlla una serie di gruppi di minaccia informatica, tra cui TURLA. Da anni il FSB conduce un'ampia gamma di attività informatiche malevole, sempre più gravi, che colpiscono l'Ue, i suoi Stati membri e partner internazionali, in particolare l'Ucraina. Queste attività includono infiltrazioni nelle reti governative e sabotaggi delle infrastrutture critiche. Tra i Paesi presi di mira figurano Francia, Germania, Polonia, Cipro, Paesi Bassi, Austria, Slovacchia, Romania e Finlandia
Oggi a Parigi il vertice della coalizione dei volenterosi per l'Ucraina
Avanti nel sostegno a Kiev: il presidente francese, Emmanuel Macron, riunisce oggi a Parigi il vertice della Coalizione dei Volonterosi per l'Ucraina in presenza del presidente, Volodymyr Zelensky, e di 37 Paesi aderenti all'iniziativa. Il vertice precede di un giorno la tradizionale parata militare sugli Champs-Elysées per la Festa Nazionale francese francese del 14 luglio, anch'essa incentrata quest'anno sulla difesa dell'Ucraina ed il "risveglio strategico europeo". Al vertice di questo pomeriggio all'Hotel des Invalides,storico complesso militare nel cuore della capitale francese, partecipa per l'Italia il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani mentre domani è atteso in tribuna sui Campi Elisi il presidente, Sergio Mattarella, insieme ad una trentina di capi di Stato e di governo tra cui il tedesco Friederich Merz o lo spagnolo Pedro Sanchez. Intanto, oggi pomeriggio, la riunione dei volenterosi riunirà circa 25 leader con l'obiettivo di accrescere "il sostegno all'Ucraina e la pressione sulla Russia"
Parigi: “Convocheremo l’ambasciatore russo per sabotaggio e spionaggio in vari Paesi europei”
Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, ha annunciato che convocherà l'ambasciatore della Russia in Francia e che saranno imposte sanzioni contro alcuni hacker russi. Parlando a Bfmtv, il ministro ha denunciato "una vasta campagna informatica con finalità di sabotaggio e spionaggio condotta da Mosca in una decina di Paesi europei". Nei prossimi giorni, ha spiegato, convocherà "l'ambasciatore della Russia in Francia" e adotterà sanzioni contro "nove individui e quattro entità", ritenuti responsabili di "questa campagna informatica orchestrata dall'Fsb". Il ministro degli Esteri ha poi affermato che Parigi "denuncerà pubblicamente" questa "vasta campagna informatica con obiettivi di sabotaggio, ma anche di spionaggio, condotta in diversi Paesi europei". Secondo il capo della diplomazia francese, le operazioni di cyberattacco russe "prendono di mira aziende, ministeri e operatori con l'obiettivo di raccogliere informazioni oppure di sabotare il funzionamento di infrastrutture ferroviarie, come avvenuto in Polonia". Negli ultimi giorni, ha ricordato Barrot, dieci Paesi, tra cui la Francia, sono stati bersaglio di una vasta campagna di cyberattacchi attribuita alla Russia. "Abbiamo la capacità di individuare questi attacchi" e "abbiamo rafforzato considerevolmente le nostre difese", ha assicurato. Secondo Barrot, l'Europa dispone di un sistema di difesa contro i cyberattacchi russi che rappresenta "uno dei dispositivi più avanzati", in particolare per contrastare le campagne di disinformazione che potrebbero interferire con i processi elettorali, oltre che nella lotta contro le minacce informatiche
Francia: “Campagna di spionaggio russa in dieci Paesi europei”
La Russia sta conducendo "una vasta campagna informatica con finalità di sabotaggio e spionaggio in una decina di paesi europei". Lo dice il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, annunciando l'intenzione di convocare l'ambasciatore russo a Parigi. Barrot, intervistato da BfmTv ha aggiunto che la Francia ha sanzionato nove persone e quattro entità russe
Mosca: “Fsb ha sventato attacchi di Kiev ad aeroporti russi, arresti”
L'Fsb ha arrestato "agenti ucraini che stavano pianificando un attacco su larga scala" contro gli aeroporti militari di Ukrainka e Shagol nelle regioni dell'Amur e di Chelyabinsk. "Sono stati sequestrati ventiquattro droni FPV equipaggiati con moduli di controllo a rete neurale di fabbricazione britannica, americana, canadese e svedese, resistenti alla guerra elettronica, armati con testate contenenti esplosivi del peso di oltre un chilogrammo", hanno dichiarato i servizi russi. Secondo quanto sostiene Mosca, i servizi segreti ucraini sarebbero dietro l'attentato terroristico: utilizzando droni e aerostati, avrebbero trasportato container con a bordo i droni nella regione di Bryansk. Agenti di Kiev avrebbero poi trasportato il carico in auto contenenti elettrodomestici fino agli aeroporti. Nei garage vicini, i droni sarebbero stati assemblati e preparati per l'uso
Mosca: “Abbattuti oltre 350 droni diretti verso la regione”
Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto più di 350 droni diretti verso la regione di Mosca. Lo ha riferito il sindaco della città Sergej Sobyanin, citato da Ria Novosti. La maggior parte, ha spiegato, è stata neutralizzata nella aree della periferia, mentre 50 sono stati abbattuti mentre si avvicinavano a Mosca
Kallas: “Spero di dare oggi il via libera a 250 nuovi sanzionati russi”
"Speriamo" oggi "di riuscire ad approvare 250 inserimenti nelle liste" dei soggetti sanzionati "e stiamo inoltre lavorando al 21º pacchetto di sanzioni, sul quale non abbiamo ancora raggiunto un accordo. È il numero più alto di sanzioni che abbiamo mai effettuato finora". Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. "È anche una reazione agli attacchi che la Russia ha recentemente condotto contro i civili", ha aggiunto
Per gli attacchi ucraini Mosca sospende la navigazione nel Mar d’Azov
La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione nel Mar d'Azov dopo che novanta imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. Lo scrive il Guardian, citando il capo delle forze di droni ucraine, Robert Brovdi, che ieri ha dichiarato che le sue unità hanno colpito durante la notte dieci petroliere e quattro traghetti, oltre a un'importante raffineria di petrolio nella città di Syzran. Ha aggiunto che ci sono stati diversi attacchi contro sottostazioni elettriche in Crimea. "L'umiliazione tecnologica dell'impero russo continua. Crollerà a causa della Crimea", ha scritto Brovdi sui social media. Ha affermato che la flotta ombra di Mosca, che trasporta prodotti petroliferi soggetti a sanzioni in tutto il mondo, si sta "notevolmente riducendo" e non può più utilizzare lo stretto di Kerch, che collega il Mar d'Azov con il Mar Nero.
Droni sulla regione di Mosca, tre morti
Attacchi con droni hanno causato la morte di tre persone e il ferimento di altre cinque nella regione di Mosca: lo ha annunciato lunedì il governatore locale, Andrei Vorobyov. "Nel villaggio di Pionersky, a Istra, tre persone sono rimaste uccise e altre tre ferite dalla caduta di un drone. A Solnechnogorsk, due persone sono rimaste ferite dopo che un drone ha colpito un condominio", ha scritto su Telegram.
Attacco con droni nel sud della Russia, in fiamme deposito di petrolio a Stavropol
Un attacco con droni ha provocato un incendio nella zona industriale di Stavropol, nel sud della Russia, mentre l'Ucraina intensifica i suoi raid in risposta ai bombardamenti di Mosca. Sarebbe stato colpito un deposito di petrolio. "Un attacco di droni nemici è stato respinto nei pressi di Stavropol", ha scritto su Telegram il governatore Vladimir Vladimirov. "Ha causato un incendio nella zona industriale di Vyazniki, nel distretto di Shpakovsky", ha spiegato assicurando che i servizi di emergenza e i vigili del fuoco sono sul posto e che non ci sono state segnalazioni di vittime: "La minaccia dei droni continua a essere presente in tutta la regione. Siate vigili e prudenti", ha raccomandato. Anche il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha parlato su Telegram di 11 droni diretti verso la capitale e abbattuti.
Oggi a Parigi il vertice dei Volenterosi
Oggi a Parigi, la riunione dei Volenterosi sarà preceduta dal primo incontro della coalizione anti-aerea. È quanto viene reso noto nel programma ufficiale degli incontri previsti domani, comunicato dall'Eliseo. A Parigi sarà presente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La riunione della coalizione anti-aerea si terrà al Quai d'Orsay, è prevista attorno alle 16 e, spiega l'Eliseo, "consentirà di lavorare sui mezzi necessari per consentire all'Ucraina di difendersi, sul rafforzamento della cooperazione industriale e sulla condivisione del know-how di numerosi paesi e settori industriali in Europa." Subito dopo, a partire dalle 16.30, i Volenterosi si riuniranno all'Hotel des Invalides. Prima delle due riunioni è previsto un bilaterale tra il padrone di casa, il presidente Emmanuel Macron, e Zelensky. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen sarà a Parigi per il vertice.