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“Giù le mani dalla Renaissance”, Attal accusa Le Pen di contraffazione

(agf)

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ll leader del partito macronista accusa il Rassemblement National di aver scippato il nome in un manifesto elettorale
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PARIGI – In francese significa rinascita, ma anche Rinascimento. Può evocare una resurrezione elettorale oppure Brunelleschi, i Medici e l’umanesimo fiorentino. Ora “Renaissance” è anche materia di battaglia politica e giudiziaria. Gabriel Attal, leader del partito Renaissance, fondato da Emmanuel Macron, ha annunciato una causa contro il Rassemblement National di Marine Le Pen per «contraffazione di marchio» e «parassitismo», contestando l’utilizzo del termine nella prima affiche della campagna presidenziale della leader dell’estrema destra.

Appena riconquistata la possibilità di candidarsi all’Eliseo, dopo la decisione della corte d’appello e il ricorso in Cassazione, Le Pen ha svelato un manifesto costruito intorno al tema della resurrezione. Su uno sfondo blu scuro, appare sola e sorridente, con le braccia spalancate e lo sguardo rivolto verso il cielo. “Pour la France, la renaissance” è scritto sotto alla leader risorta. Nel campo macronista la rinascita ha già un proprietario, o…

PARIGI – In francese significa rinascita, ma anche Rinascimento. Può evocare una resurrezione elettorale oppure Brunelleschi, i Medici e l’umanesimo fiorentino. Ora “Renaissance” è anche materia di battaglia politica e giudiziaria. Gabriel Attal, leader del partito Renaissance, fondato da Emmanuel Macron, ha annunciato una causa contro il Rassemblement National di Marine Le Pen per «contraffazione di marchio» e «parassitismo», contestando l’utilizzo del termine nella prima affiche della campagna presidenziale della leader dell’estrema destra.

Appena riconquistata la possibilità di candidarsi all’Eliseo, dopo la decisione della corte d’appello e il ricorso in Cassazione, Le Pen ha svelato un manifesto costruito intorno al tema della resurrezione. Su uno sfondo blu scuro, appare sola e sorridente, con le braccia spalancate e lo sguardo rivolto verso il cielo. “Pour la France, la renaissance” è scritto sotto alla leader risorta. Nel campo macronista la rinascita ha già un proprietario, o perlomeno un marchio depositato. «La nostra identità “Renaissance”, che designa il nostro movimento politico in Francia e in Europa dal 2019, non può essere utilizzata con il solo obiettivo di creare confusione nella mente degli elettori», denuncia ora il partito.

La parola era entrata nel lessico macronista nel 2019, quando la maggioranza aveva chiamato “Renaissance” la propria lista alle elezioni europee, poi diventando l’eurogruppo Renew, nella traduzione inglese, sulla scia dell’appello presidenziale per una “Renaissance européenne” di Macron. Nel 2022 il partito fondato dal capo dello Stato, La République en marche, è stato ribattezzato Renaissance. Macron voleva evocare una rinascita dell’Europa, ma anche l’umanesimo del Rinascimento, nato nell’Italia del Quattrocento e soprattutto nella Firenze di artisti, architetti e filosofi che mettevano l’uomo al centro del mondo.

Dal Rassemblement National la risposta è arrivata con una battuta «Quando Attal parlerà di “rassemblement” nel momento in cui si unirà a Édouard Philippe, promettiamo che non gli faremo causa», ha replicato il partito. “Rassemblement” significa infatti riunione, aggregazione, ma è anche il cuore del nome Rassemblement National. Il procedimento d’urgenza lanciato dall’ex premier macronista contro Le Pen sarà esaminato dal tribunale di Parigi il 27 luglio. Per paradosso, lo stesso Attal aveva valutato, appena un anno fa, di cambiare il nome del partito, giudicato poco riconoscibile dagli elettori.

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