LONDRA – I primi cento giorni di Andy Burnham da primo ministro britannico saranno un ottovolante. Domani “il re del Nord” si insedia a Downing Street e il suo governo vuole riconquistare le aree operaie e bianche del nord e delle Midlands inglesi ammaliate da Farage, Brexit e destre. Ma saranno scelte oculate di Burnham o un “populismo di sinistra”?
Stop alle Cie
Oggi Burnham affonderà il piano del precedessore Starmer sull’introduzione di carte di identità elettroniche per cittadini e residenti britannici (qui mai esistite, nemmeno cartacee). «Non è questa la priorità», dirà il premier in pectore, come avevano già sbraitato Farage e le destre. Un portavoce di Burnham aggiunge: «Questo governo pensa a ciò di cui ha …
LONDRA – I primi cento giorni di Andy Burnham da primo ministro britannico saranno un ottovolante. Domani “il re del Nord” si insedia a Downing Street e il suo governo vuole riconquistare le aree operaie e bianche del nord e delle Midlands inglesi ammaliate da Farage, Brexit e destre. Ma saranno scelte oculate di Burnham o un “populismo di sinistra”?
Stop alle Cie
Oggi Burnham affonderà il piano del precedessore Starmer sull’introduzione di carte di identità elettroniche per cittadini e residenti britannici (qui mai esistite, nemmeno cartacee). «Non è questa la priorità», dirà il premier in pectore, come avevano già sbraitato Farage e le destre. Un portavoce di Burnham aggiunge: «Questo governo pensa a ciò di cui ha bisogno la gente. Riconvertiremo le risorse per abbassare il costo della vita».
Aiuti ai lavoratori
A tal proposito, Burnham dovrebbe presto introdurre il congelamento degli affitti per pub, ristoranti e negozi, un tetto di 2 sterline per ogni corsa del trasporto pubblico, cancellazione delle tasse ambientaliste “net zero”.
Trivellazioni nel Mar del nord
È un altro punto controverso, perché l’estrazione di petrolio è sempre stata contrastata dalla sinistra ecologista, ma non dagli operai bianchi e dagli stessi sindacati. La prossima settimana Burnham dovrebbe annunciare nuove trivellazioni di greggio al largo della Scozia. A quanto si apprende, non saranno nuove licenze - contrarie al programma del Labour 2024 - ma un incentivo a quelle già esistenti.
Addio al ministero della Scienza?
Secondo il Guardian, Burnham ha anche intenzione di eliminare il ministero di Scienza, Innovazione e Tecnologia, nell’ambito di una massiccia ristrutturazione a Whitehall. Accademici e istituzioni sono già sul piede di guerra.
Nazionalizzazioni
Si dovrebbe iniziare dall’acqua. Poi si passerà ad altri servizi pubblici. La nazionalizzazione delle ferrovie è già stata approvata e avviata da Keir Starmer.
Politica estera e Difesa
Domani potrebbe esserci il primo scontro tra Burnham e Donald Trump, perché gli Stati Uniti potrebbero richiedere di nuovo l’uso di basi britanniche per attaccare l’Iran. Il nuovo leader ricalcherà la linea del suo predecessore: concessione solo per azioni difensive. Incognite anche sulla Difesa (Starmer ha lasciato un buco da oltre 5 miliardi di euro da finanziare) e sul riavvicinamento (“reset”) con la Ue, ora in stallo.