Non è iraniano e non è neanche sciita, eppure è l’uomo di Teheran. Dentro Hamas, a Gaza, fuori da Gaza. Il 62 enne Khalil al-Hayya ha sempre creduto, e tuttora crede, che il vero alleato per il movimento islamista palestinese non stia da cercare nella penisola arabica, piuttosto sull’altipiano iranico, e che professi una fede non sunnita ma, comunque, anti-israeliana, anti-americana, anti-occiden…