È arrivata ieri la risposta della Russia. Poche ore dopo la convocazione dell’incaricato d’affari italiano a Mosca, Giovanni Scopa, sono stati infatti espulsi l’addetto militare Vittorio Parrella e un suo collaboratore. E la stessa portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha confermato alla Tass che «si tratta di una misura di ritorsione». Tutto era cominciato il 9 luglio, in…