NEW YORK – Scherza Donald Trump sul “quarto mandato” presidenziale, ma con uno scopo preciso: «Teme - commenta il politologo Yascha Mounk - di essere visto come un’anatra zoppa e quindi cerca di evitare l’indebolimento tenendo tutti sulla corda». Quanto al 2028, «alla fine potrebbe bocciare il vice Vance e il segretario di Stato Rubio, per puntare invece su suo figlio Don, l’unico a dargli garanz…