L’Ucraina ha trovato un altro modo per fornire il suo aiuto a Usa e Paesi del Golfo nella guerra a Teheran. Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito ieri che gli attacchi a lungo raggio di Kiev nel Mar Caspio hanno colpito «navi coinvolte in spedizioni di materiale militare che coinvolgono l’Iran». Secondo Ukrainska Pravda sarebbero due cargo della “flotta ombra”, appartenenti a compagnie sotto sanzioni internazionali.
Il ministero degli Esteri di Teheran ha accusato Kiev, sostenendo che sia stata in realtà attaccata un’imbarcazione commerciale iraniana e riservandosi il diritto a “tutelare i propri interessi nazionali di fronte all’atto di aggressione” che avrebbe fatto un morto e un ferito.
Sebbene venerdì Trump abbia assicurato che Putin «promette di non vendere mai armi» all’Iran, crescono d’altronde i sospetti sul ruolo russo in quel conflitto: secondo fonti di intelligence del Wall Street Journal gli Stati Uniti pensano a un coinvolgimento russo-cinese negli ultimi …
L’Ucraina ha trovato un altro modo per fornire il suo aiuto a Usa e Paesi del Golfo nella guerra a Teheran. Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito ieri che gli attacchi a lungo raggio di Kiev nel Mar Caspio hanno colpito «navi coinvolte in spedizioni di materiale militare che coinvolgono l’Iran». Secondo Ukrainska Pravda sarebbero due cargo della “flotta ombra”, appartenenti a compagnie sotto sanzioni internazionali.
Il ministero degli Esteri di Teheran ha accusato Kiev, sostenendo che sia stata in realtà attaccata un’imbarcazione commerciale iraniana e riservandosi il diritto a “tutelare i propri interessi nazionali di fronte all’atto di aggressione” che avrebbe fatto un morto e un ferito.
Sebbene venerdì Trump abbia assicurato che Putin «promette di non vendere mai armi» all’Iran, crescono d’altronde i sospetti sul ruolo russo in quel conflitto: secondo fonti di intelligence del Wall Street Journal gli Stati Uniti pensano a un coinvolgimento russo-cinese negli ultimi attacchi iraniani, specialmente nei sistemi di puntamento dei missili, e Zelensky ha denunciato ieri «un’intensa sorveglianza satellitare» di Mosca su quattro basi Usa, due in Bahrein, una in Giordania e una in Kuwait, collegandola agli attacchi in cui hanno perso la vita due soldati americani.
Gli ucraini invece stanno già contribuendo alle difese anti-drone del Golfo: a marzo Kiev ha stipulato un accordo di cooperazione con Riad e ha mandato i propri specialisti in Arabia Saudita e altri quattro Paesi.