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Terremoto in Giappone, esplosione in un centro commerciale: 13 vittime e decine di dispersi

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La scossa di magnitudo 7.1, registrata nella prefettura di Kumamoto, avrebbe causato la deflagrazione e il crollo del secondo piano della struttura lasciando molte persone intrappolate. Diversi dispersi anche nel crollo della ciminiera di una cartiera. La premier manda l’esercito
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PECHINO - Si temono “parecchi morti” dopo l’esplosione in un centro commerciale, dice la polizia di Kumamoto, la prefettura colpita dal potente terremoto di magnitudo 7.1 che ha scosso il sud-ovest del Giappone. Il bilancio conta 13 vittime. "Ci sono ancora persone in attesa di essere soccorse, quindi stiamo affrontando una vera e propria corsa contro il tempo", ha dichiarato la premier Sanae Takaichi, aggiungendo che "tutte le risorse disponibili" sono state impiegate.

Il terremoto - intensità 7, il massimo, sulla scala sismica giapponese - ha provocato interruzioni di corrente in migliaia di abitazioni, danneggiato le strade, almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale ferite. Imprecisato, invece, il numero di persone rimaste intrappolate all’interno del centro commerciale a Kashima che è parzialmente crollato. Un portavoce del centro commerciale ha dichiarato che i clienti e i dipendenti sono stati evacuati subito dopo la scossa iniziale e che la causa esatta dell'esplosion…

PECHINO - Si temono “parecchi morti” dopo l’esplosione in un centro commerciale, dice la polizia di Kumamoto, la prefettura colpita dal potente terremoto di magnitudo 7.1 che ha scosso il sud-ovest del Giappone. Il bilancio conta 13 vittime. "Ci sono ancora persone in attesa di essere soccorse, quindi stiamo affrontando una vera e propria corsa contro il tempo", ha dichiarato la premier Sanae Takaichi, aggiungendo che "tutte le risorse disponibili" sono state impiegate.

Il terremoto - intensità 7, il massimo, sulla scala sismica giapponese - ha provocato interruzioni di corrente in migliaia di abitazioni, danneggiato le strade, almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale ferite. Imprecisato, invece, il numero di persone rimaste intrappolate all’interno del centro commerciale a Kashima che è parzialmente crollato. Un portavoce del centro commerciale ha dichiarato che i clienti e i dipendenti sono stati evacuati subito dopo la scossa iniziale e che la causa esatta dell'esplosione che ne è seguita non è chiara. Diverse persone risultano disperse, riferisce la polizia giapponese, anche nel crollo della ciminiera di una cartiera, lo stabilimento Nippon Paper Industries di Yatsushiro, nella prefettura di Kumamoto.

Dopo la scossa - alle 16.27 ora locale - era stata emanata un’allerta tsunami, poi revocata alle 18.10. Secondo le immagini trasmesse dalla rete Nhk, diversi altri edifici erano in fiamme o parzialmente crollati, mentre sulle strade principali, compresa un’autostrada sopraelevata, sono comparse grandi crepe. Il servizio ferroviario è stato sospeso e i voli cancellati. Un muro è parzialmente crollato al Castello di Kumamoto.

Terremoto in Giappone, crollano le mura del castello di Kumamoto

Circa 300mila persone hanno ricevuto l’ordine di recarsi nei centri di evacuazione, ha affermato l’agenzia per la gestione delle emergenze. L’epicentro del terremoto a circa 20 chilometri a sud di Kumamoto, la città più grande dell’isola di Kyushu, con una popolazione di circa 700mila abitanti. La premier ha inviato 300 uomini dell’esercito per soccorrere le vittime. Secondo l’Autorità giapponese di regolamentazione nucleare, non sono state rilevate anomalie immediate nelle centrali della regione. Circa 45mila abitazioni e strutture sono senza elettricità nella prefettura di Kumamoto, secondo l’operatore Kyushu Electric Power, che ha precisato che tre reattori nucleari della regione continuano a funzionare normalmente.

Giappone: scossa di magnitudo 7.1 nel sud del Paese, allerta tsunami

Nel 2016 Kumamoto era stata colpita da due terremoti devastanti: uno di magnitudo 6.5, seguito due giorni dopo da un altro di magnitudo 7.3. I terremoti causarono 273 morti e oltre 2.800 feriti. Un terremoto di magnitudo 7.2 aveva inoltre colpito il nord del Giappone lo scorso 25 giugno, senza causare vittime né danni significativi.

Il Giappone è uno dei Paesi più soggetti a terremoti al mondo, con una scossa che si verifica almeno ogni cinque minuti. Il Paese del Sol Levante si trova sull’Anello di Fuoco del Pacifico: circa il 20% dei terremoti mondiali di magnitudo 6.0 o superiore si verificano in Giappone (nel marzo 2011 il sisma fu di magnitudo 9 con conseguente tsunami e disastro nucleare a Fukushima). Nell'ultimo secolo il Paese ha reso i suoi edifici tra i più resistenti ai terremoti del mondo, grazie a massicci investimenti e una continua ricerca.

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