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Usa, droni poliziotto con spray al peperoncino nei corridoi delle scuole contro le stragi di massa

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Nove istituti - cinque in Georgia, tre in Florida e una in Colorado – li avranno in dotazione: potranno essere attivati dai docenti per aggredire gli attentatori e lanciare loro spray al peperoncino
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NEW YORK - Un Paese incapace di togliere le armi da guerra agli americani ritiene di aver trovato un modo per contrastare i mass shooting, le stragi nelle scuole: affollare i campus di droni in grado di sfrecciare nei corridoi, sfondare finestre e spruzzare spray al peperoncino contro gli attentatori.

Nove scuole - cinque in Georgia, tre in Florida e una in Colorado - avranno in dotazione droni prodotti da una società texana, a. I congegni elettronici potranno essere attivati dagli insegnanti e sono in grado di raggiungere una persona armata in appena quindici secondi. Il sistema prevede droni dotati di luci stroboscopiche, sirene assordati e spruzzi di gel al peperoncino, per distrarre e neutralizzare gli attentatori, ma possono anche travolgere gli aspiranti killer, colpendoli a una velocità di quasi cento chilometri orari.

“Una volta che i droni ti sono addosso, non puoi sfuggire”, ha spiegato Bill King, un ex membro dei Navy Seal che ha fondato assieme ad altri Mithril Defense, az…

NEW YORK - Un Paese incapace di togliere le armi da guerra agli americani ritiene di aver trovato un modo per contrastare i mass shooting, le stragi nelle scuole: affollare i campus di droni in grado di sfrecciare nei corridoi, sfondare finestre e spruzzare spray al peperoncino contro gli attentatori.

Nove scuole - cinque in Georgia, tre in Florida e una in Colorado - avranno in dotazione droni prodotti da una società texana, a. I congegni elettronici potranno essere attivati dagli insegnanti e sono in grado di raggiungere una persona armata in appena quindici secondi. Il sistema prevede droni dotati di luci stroboscopiche, sirene assordati e spruzzi di gel al peperoncino, per distrarre e neutralizzare gli attentatori, ma possono anche travolgere gli aspiranti killer, colpendoli a una velocità di quasi cento chilometri orari.

“Una volta che i droni ti sono addosso, non puoi sfuggire”, ha spiegato Bill King, un ex membro dei Navy Seal che ha fondato assieme ad altri Mithril Defense, azienda di difesa tecnologica. Se i nuovi droni si riveleranno efficaci non è chiaro, in mancanza di prove, ma rappresentano l’ultimo sviluppo di un nuovo trend che riguarda molte scuole negli Stati Uniti: affidarsi alla tecnologia di ultima generazione per ridurre i rischi di stragi. Le esercitazioni - come il chiudersi dietro una porta blindata o restare accovacciati sotto i banchi - non sembrano bastare più.

A Orlando, in Florida, un liceo con più di 1500 studenti è diventato il primo istituto superiore a dotarsi dei nuovi congegni. A innescare i droni saranno dispositivi a cui possono accedere gli insegnanti, oltre a pulsanti anti-panico da pigiare in caso di attacco. L’idea, hanno spiegato i fondatori dell’azienda texana, è nata dopo la strage di Uvalde, quando nel 2022 un ragazzo armato di fucili d’assalto era entrato in una scuola elementare e aveva avuto tutto il tempo di uccidere, come in un’esecuzione, diciannove bambini e due insegnanti. Gli agenti delle forze dell’ordine, terrorizzati e poco addestrati, avevano atteso un’ora prima di fare irruzione e abbattere il killer. In quel caso, un drone entrato in azione dopo appena quindici secondi, avrebbe reso meno grave il bilancio.

Secondo le statistiche dell’Fbi, le stragi si compiono nello spazio di centoventi secondi. Un aspetto, però, suscita perplessità: i droni assegnati a queste scuole non sono programmati solo per intervenire in caso di mass shooting. Anche una rissa in cortile, ma solo nel momento in cui qualcuno impugnasse un coltello o una pistola, potrebbe far scattare il “drone poliziotto” e intervenire. Ma se il drone dovesse “leggere” male una situazione, cosa succederebbe? Un punto interrogativo in più nella vita degli studenti americani, già angosciati dall’idea che qualcuno possa entrare in classe armato di Ar-15 e con tuta mimetica.

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