Guerra Ucraina-Russia, le news del 30 luglio. Missile caduto in Polonia, Tusk: “Sembra essere russo”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 30 luglio. Missile caduto in Polonia, Tusk: “Sembra essere russo”
Nato: “Pronti a difenderci”. Per il ministro degli Esteri ucraino si è trattato di “un missile da crociera russo Kh-101”. La caduta dell’oggetto ha aperto un cratere nella località di Tarnawa-Kolonia, nella provincia di Lublino. Notte di massicci raid russi su tutta l’Ucraina: almeno 8 i morti
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La polizia polacca ha rinvenuto in un campo un cratere e detriti sparsi lasciati da un oggetto non identificato che è scomparso dai radar dell’esercito che lo stavano monitorando nello spazio aereo nazionale durante gli attacchi russi contro l’Ucraina. Per il ministro degli Esteri ucraino si è trattato "un missile da crociera russo Kh-101 che ha oltrepassato il confine con la Polonia violando lo spazio aereo della Nato".

La Polonia ha fatto decollare aerei da combattimento per proteggere il proprio spazio aereo dopo che gli attacchi aerei russi hanno causato la morte di almeno 8 persone nella vicina Ucraina, tra cui una a Kiev, la capitale, in attacchi che si sono estesi fino alla città occidentale di Leopoli.

Parigi: “Espulsione Fedorova non viola la libertà d’espressione”

L'ordine di espulsione contro la commentatrice russa filo-Cremlino Xenia Fedorova "non costituisce una violazione della libertà di espressione". Lo ha detto la ministra dell'Interno francese Laurent Nunez nel corso di un'intervista all'emittente Bfmtv, accusando Fedorova di non fare altro che "diffondere la propaganda russa" in Francia. "Stiamo affrontando una questione molto seria, ovvero un attacco agli interessi fondamentali della nazione", ha sottolineato.

Durov: “Per Mosca sono terrorista perché ho rifiutato le richieste di censura”

"La Russia mi ha designato come 'terrorista' per aver rifiutato le sue richieste di sorveglianza di massa e censura su Telegram". Lo ha detto Pavel Durov, fondatore della piattaforma di messaggistica, reagendo all'annuncio delle autorità di Mosca di averlo inserito nella lista dei ricercati con l'accusa di "facilitazione di attività terroristiche". Secondo la legge russa, mi è vietato 'pubblicare informazioni su Internet', scrive ancora Durov sul suo canale Telegram. "I funzionari russi sono evidentemente confusi su chi possa vietare a chi l'accesso a Internet", conclude il miliardario russo, che vive all'estero.

Zelensky: “La famiglia potrebbe essere morta per un missile nordcoreano”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che un missile che ha ucciso tra i sei e i dieci membri della stessa famiglia nell'ambito dell'ultima ondata di attacchi russi potrebbe essere stato fornito da Pyongyang. "Certo, ci saranno ancora esami, tutto verrà verificato, ma al momento si tratta di armamenti balistici nordcoreani", ha detto nel suo discorso serale.

Mosca: “Zelensky è incapace di compromessi, mira all'escalation globale”

"Il leader del regime di Kiev non solo ha perso da tempo la sua capacità giuridica, ma è assolutamente incapace di raggiungere un accordo e sta cercando di coinvolgere il maggior numero possibile di Paesi nelle sue avventure terroristiche e di inasprire il conflitto", ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata da Tass. "Come altro si può spiegare una situazione in cui, l'altro giorno a Washington, il leader della cricca criminale di Kiev dichiara il suo presunto desiderio di cessate il fuoco, si abbandona a discorsi demagogici su certi parametri per la risoluzione del conflitto e, allo stesso tempo, continua a sanzionare attacchi alle catene internazionali di approvvigionamento di carburante ed energia?", ha sottolineato la diplomatica russa. "È improbabile che la Casa Bianca non veda la situazione", ha osservato la portavoce della diplomazia russa, commentando i recenti attacchi con droni contro navi di varia nazionalità nel Mar Nero. "Ci auguriamo che le autorità americane influenti a Kiev valutino finalmente in modo adeguato la posizione ipocrita di Volodymyr Zelensky e lo richiamino all'ordine", ha concluso Zakharova.

Media, quattro persone uccise da droni russi nella regione di Kherson

Nella regione di Kherson, quattro persone sono state uccise e altre quattro ferite a causa degli attacchi russi. Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando l'Ufficio del Procuratore Regionale di Kharkiv. "Secondo l'indagine, l'esercito russo ha attaccato la regione di Kherson con aerei, artiglieria a barile e droni di vario tipo. Alle 17:30, è stato registrato che quattro persone sono state uccise e altre quattro ferite a causa delle conseguenze dell'aggressione russa", riporta una nota. Nel villaggio di Bilozerka, i russi hanno diretto un drone contro un'auto civile, uccidendo un uomo di 63 anni e una donna di 56. Inoltre, una guardia di sicurezza di 56 anni è stata uccisa e tre persone sono rimaste ferite a causa di un attacco di bombe aeree russe sul territorio di un'impresa a Kherson. Un attacco con un drone, ha inoltre ucciso un uomo di circa 89 anni, nel villaggio di Daryivka. Nel villaggio di Urozhayne, un residente locale è rimasto ferito. Danneggiati anche edifici privati e residenziali, ospedali, il territorio dell'impresa, un autobus e automobili.

Mosca: “Zelensky completamente incapace di negoziare”

Mosca è tornata a denunciare l'"illegittimità" del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky e la sua "completa incapacità di negoziare". "Il leader del travagliato regime di Kiev non solo ha perso da tempo la sua legittimità, ma è anche completamente incapace di raggiungere accordi e sta cercando di coinvolgere il maggior numero possibile di Paesi nelle sue avventure terroristiche e di intensificare il conflitto", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un commento pubblicato sul sito web del ministero in risposta ai recenti attacchi con droni contro navi nel Mar Nero.

Zelensky mostra la foto della famiglia uccisa da raid russo: “Il Pentagono dovrebbe vederla”

"Oggi, i russi hanno distrutto con un missile balistico una casa normale, abitata da una famiglia normale, a Radushne, vicino a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipro. Si trattava della famiglia Voronov: la madre Olena, il padre Artem, sette figli - Mark, Dominika, Zakharia, Azarij Ilij, Federica, Emilia, Viorika e il nipote di un anno e mezzo, Artem, figlio del loro figlio maggiore, che attualmente sta difendendo l'Ucraina. Al momento, è confermato che sono morti i genitori e tre figli: Mark, Azarij Ilij ed Emilia. L'impatto del missile russo è stato così forte che della casa è rimasto poco... Sotto le macerie sono stati ritrovati frammenti di corpi umani, e solo le analisi potranno stabilire a chi appartengono". Lo scrive sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pubblicando la foto della famiglia in vita. "Il destino di Zakharia, Dominika, Viorika, Federica e Artem è ancora da accertare. Questo orribile crimine della guerra russa contro l'Ucraina, contro persone normali, contro la vita normale, può essere fermato solo con l'impegno di tutto il mondo. Nessuno al mondo può essere lasciato solo ad affrontare un tale terrore. Quando diciamo che l'Ucraina ha bisogno di missili Patriot, quando cerchiamo la capacità di difenderci dai missili balistici russi, non stiamo parlando di astrazioni. Stiamo parlando di famiglie come quella dei Voronov, di persone come loro, che possono vivere solo se ci sono sistemi in grado di intercettare i missili russi, se i partner aiutano con i sistemi di intercettazione. Famiglie che possono morire se non ci sono sistemi in grado di fermare i missili russi "Iskander". È importante che queste persone siano viste da coloro che prendono le decisioni: le decisioni vengono prese al Pentagono, nelle capitali europee e ovunque nel mondo ci sia la possibilità di aiutare l'Ucraina a proteggere la vita".

Zelensky nomina Sobelov vice capo dell’ufficio del Presidente

Volodymir Zelensky ha firmato un decreto per nominare Oleksii Sobolev vice capo dell'ufficio del Presidente con la delega ai dossier economici, quindi per fornire sostegno alle attività produttive, mantenere il livello di occupazione il più alto possibile, crearne di nuovi, al coordinamento della cooperazione con i partner per definire un piano di ripresa per quando la guerra sarà finita. Lavorerà a stretto contatto con il Premier Sergii Koretskyi, con il ministro dell'Economia, Oleksandr Kravchenko, e le autorità locali. "Quando la guerra sarà terminata, l'Ucraina dovrà essere del tutto pronta alla transizione a una economia civile normale, a mantenere la forza delle sue industrie della difesa e a creare gli incentivi necessari perché gli ucraini possano realizzare il loro potenziale imprenditoriale e le loro prospettive professionali in Ucraina", ha precisato il Presidente.

Merz: “Il missile caduto in Polonia testimonia la volontà di escalation russa”

"Condanniamo duramente i massicci attacchi russi contro l'Ucraina. Molti civili hanno nuovamente perso la vita. E l'impatto in Polonia di un missile russo testimonia anche la spietata incoscienza russa e la sua disponibilità all'escalation. Siamo incondizionatamente a fianco dei nostri partner". Lo ha scritto il cancelliere tedesco Friedrich Merz su X.

Mosca, colpite a Leopoli fabbriche per i missili Flamingo e Neptun

La Russia ha annunciato di aver effettuato, nella notte, un massiccio attacco con armi ad alta precisione a lungo raggio, lanciate da piattaforme terrestri, aeree e navali, nonché con droni d'attacco, contro obiettivi in Ucraina. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, i bombardamenti hanno colpito aeroporti militari, imprese dell'industria della difesa, centri di telecomunicazione militare e strutture logistiche ucraine a Kiev e Leopoli, nonché nelle regioni di Ivano-Frankivsk, Zhytomyr, Rivne, Vinnycja e Dnipropetrovsk. A Leopoli, ha spiegato il ministero, è stato colpito lo stabilimento di assemblaggio missilistico e produzione di componentistica Lvov-1, che realizza elettronica di bordo per missili di diverse configurazioni, oltre a sistemi radar destinati ai missili guidati a lungo raggio Neptun-MD e a un analogo del sistema di difesa aerea S-300. Tra gli altri obiettivi colpiti dalle forze russe nella stessa città figura l'impresa di riparazione aeronautica Lvov Aircraft Repair Plant LDARZ LLC, impegnata nella produzione, riparazione e manutenzione di motori turbojet utilizzati nei missili da crociera terrestri FP-5 Flamingo, nonché in droni a lungo e medio raggio.

Rutte sente Tusk: “Violazione russa dello spazio aereo è un atto sconsiderato”

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha sentito il premier polacco Donald Tusk sulla violazione dello spazio aereo da parte di droni russi avvenuta questa notte. "Questo incidente è l'ennesimo atto sconsiderato da parte della Russia e una pericolosa conseguenza della sua guerra contro l'Ucraina. - scrive Rutte sui social riferendo della telefonata - Condanno i mortali colpi di ieri sera in tutta l'Ucraina. La Nato continua a fornire un supporto essenziale affinché l'Ucraina possa difendersi. Il nostro impegno è incrollabile".
"Polonia e Nato hanno attivato le loro difese aeree e terrestri. Siamo solidali con la Polonia e continueremo a rafforzare la nostra prontezza a difenderci da qualsiasi minaccia, inclusi gli attacchi missilistici" ha concluso.

Tre i magazzini di Wildberries colpiti dall’Ucraina oggi

Sono tre i magazzini della Wildberries colpiti nelle ultime ore dai droni ucraini in Russia. Oltre a centri nelle regioni di Pensa e Udmurtia, le forze di Kiev hanno preso di mira oggi anche un hub del colosso dell'e-commerce russo nella regione di Perm, nel paesino di Zamulyanka, a 1.400 chilometri dal confine con l'Ucraina. E' dallo scorso 18 luglio che le forze di Kiev hanno iniziato a bombardare i centri della logistica della 'Amazon russa'.

Polonia: “Se Mosca attacca risponderemo con o senza Nato”

In caso di attacco russo alla Polonia, Varsavia risponderebbe "con o senza Nato". Lo ha assicurato il ministro degli Esteri, Radoslaw Sikorski, intervistato dalla Bbc dopo che un missile, con molta probabilità russo, è caduto sul territorio polacco. "In Polonia resistiamo alla Russia da 500 anni e non ci fermeremo ora", ha aggiunto il ministro. Vladimir Putin, a suo dire, "non è realmente in grado di sferrare un attacco frontale alla Nato". "Quello che è capace di fare è una sorta di provocazione che nella sua mente dimostri agli europei dell'Est che la Nato è patetica e non reagirà", ha dichiarato Sikorski, "ma noi reagiremo".

Nato: “Adotteremo tutte le misure necessarie per difendere il territorio”

"In risposta al missile russo di tipo attualmente sconosciuto che è entrato nello spazio aereo polacco, la Nato e la Polonia hanno attivato le loro difese aeree e terrestri. Il Comandante Supremo Alleato in Europa, il generale Alexus Grynkewich, ha parlato con il Capo di Stato Maggiore polacco e ha sottolineato che la Nato continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per difendere il suo territorio dell'Alleanza". Lo afferma il portavoce del Comando supremo alleato della Nato in Europa, Martin O'Donnell, ricordando che "la Nato è in stretto contatto con le autorità polacche" sull'incidente, "che è tuttora oggetto di indagine".

Mosca inserisce Durov in lista nera dei "terroristi"

La Russia ha inserito il fondatore di Telegram, Pavel Durov, nella lista nera di "terroristi ed estremisti", pochi giorni dopo aver spiccato un mandato di cattura internazionale nei suoi confronti con l'accusa di aver permesso l'utilizzo della sua piattaforma da parte dei servizi segreti ucraini. Il celebre e miliardario imprenditore, che vive fuori dalla Russia da anni e possiede passaporti francese ed emiratino, si è spesso scontrato con le autorità russe, sullo sfondo dell'escalation di controllo sulla Rete da parte del Cremlino. Il servizio di messaggistica Telegram, di cui è ideatore, è una delle principali piattaforme di comunicazione nella Federazione e le autorità hanno ripetutamente cercato di bloccarne l'accesso, nel tentativo di fare pressione su Durov affinché consegnasse i dati degli utenti o spingesse i russi a utilizzare un'alternativa non crittografata, Max, supportata dallo Stato.

Il comandante in capo della Nato ha discusso dell'attacco missilistico russo con il ministro della Difesa polacco

Il comandante supremo alleato in Europa della Nato, il generale Alexus G. Grynkewich, ha parlato con il capo di Stato Maggiore della Polonia, il generale Wieslaw Kukulan, per discutere della risposta al missile russo caduto sul territorio polacco, ha riferito un portavoce del quartier generale militare della NATO. “La NATO e la Polonia hanno attivato le loro difese aeree e terrestri” in risposta all’ingresso del missile russo nello spazio aereo polacco, ha dichiarato il portavoce. L’incidente è ancora oggetto di indagine. Grynkewich “ha sottolineato che la NATO continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per difendere il territorio dell’Alleanza”, ha aggiunto il portavoce.

Nato: la donna arrestata per spionaggio ha presentato ricorso

Ha presentato ricorso la cittadina canadese di origine cinese, stagista presso il Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE), il comando strategico della Nato a Mons, arrestata venerdì 24 luglio 2026 dalla polizia giudiziaria federale belga. Lo riporta il quotidiano Le Soir citando un comunicato della Procura federale. Secondo gli inquirenti, la donna è sospettata di spionaggio a favore di un Paese terzo e di far parte di un'organizzazione criminale. Le autorità non hanno reso nota l'identità né il Paese per cui avrebbe presumibilmente operato. L'indagine è partita dopo che alcuni funzionari dello Shape hanno segnalato comportamenti sospetti.

Tusk: “Missile russo non aveva come obiettivo la Polonia”

"Non c'è motivo di pensare che la Polonia fosse il bersaglio designato per questo missile", ha affermato il primo ministro Donald Tusk che si trova attualmente sul luogo dell'incidente. Il premier ha riferito che due missili hanno violato lo spazio aereo polacco durante la notte, precisando però che uno dei due è rientrato rapidamente in Ucraina. Tusk ha confermato che le prime indicazioni suggeriscono che il missile precipitato in una zona rurale della Polonia, vicino a Lublino, fosse un missile da crociera russo Kh-101, come riportato in precedenza. Tuttavia, ha sottolineato che "non ci sono motivi per pensare che la Polonia fosse il bersaglio designato di questo missile". Il premier ha assicurato inoltre che l'aeronautica militare polacca era pronta ad abbattere il missile se avesse minacciato un'area abitata. Ha poi dichiarato che gli Stati Uniti sono interessati a partecipare all'indagine sull'accaduto, secondo quanto riporta il Guardian.

Tusk: “Frammenti del missile indicano provenienza russa”

Le autorità polacche hanno dichiarato che un cratere di 10 metri di diametro è stato lasciato da un'esplosione, probabilmente causata da un missile russo, in una regione orientale al confine con l'Ucraina. In una conferenza stampa sul luogo dell'esplosione, a circa 80 chilometri dal confine ucraino, il primo ministro Donald Tusk ha affermato che il missile che ha causato l'esplosione era probabilmente un Kh-101 russo. "Dall'analisi della maggior parte delle tracce, i frammenti recuperati indicano un missile Kh-101 russo", ha dichiarato il premier. Gli abitanti di Tarnawa Kolonia, vicino a Lublino, hanno riferito di aver sentito un'esplosione intorno alle 4 del mattino, ora locale, che ha fatto tremare le finestre delle loro case mentre la Russia lanciava nuovi raid missilistici contro la vicina Ucraina, secondo un comunicato della polizia. Le autorità polacche non hanno immediatamente fornito la causa del cratere, ma l'episodio si è verificato mentre la Russia stava conducendo un nuovo massiccio attacco contro la regione di Leopoli, nell'Ucraina occidentale, vicino al confine con la Polonia.

Von der Leyen: “Da Russia inaccettabile violazione dello spazio aereo Ue”

"Un'altra inaccettabile violazione del nostro spazio aereo Ue causata dagli ultimi attacchi russi contro l'Ucraina, questa volta sopra la Polonia. Il popolo polacco è notoriamente coraggioso, caro Donald Tusk, e i nostri pensieri sono con loro". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Per porre fine a tutto questo, stiamo aiutando l'Ucraina a vincere questa guerra in ogni modo possibile. E stiamo costruendo una solida architettura di sicurezza europea sulla terraferma, in mare e in aria", aggiunge.

Russia, arrestata dirigente del ministero dell'Industria per droni e robot

La vice direttrice del dipartimento dei sistemi senza pilota e robotica del ministero dell'Industria e del Commercio della Russia, Alla Polovchenya, è stata arrestata. Lo ha riferito lo stesso dicastero, citato dall'agenzia Interfax, senza fornire i motivi del provvedimento. Il quotidiano Kommersant scrive di aver appreso che Polovhenya è accusata di appropriazione indebita su larga scala nell'ambito di un'inchiesta relativa alla fornitura di droni da parte del gruppo industriale Efko. Le indagini hanno portato all'arresto anche di due dirigenti di questa azienda. Il dipartimento di sistemi senza pilota e robotica è stato creato all'interno del ministero dell'Industria e del Commercio all'inizio del 2024 per attuare gli obiettivi del progetto nazionale 'Sistemi aeronautici senza pilota', coordinare l'esecuzione degli ordini statali civili e militari per la produzione di droni, nonché per promuovere lo sviluppo e il sostegno del settore della robotica, ad eccezione dei robot industriali.

Ue a Italia, su Safe non possiamo aspettare dicembre

"Non possiamo aspettare fino a dicembre per sapere quanto dovremo riallocare per sostenere i nostri Stati membri in prima linea e i paesi che potrebbero aver bisogno di ulteriori investimenti". Lo ha detto il portavoce della Commissione Thomas Regnier riferendosi alla mancata firma del contratto esecutivo del prestito Safe che allocherebbe all'Italia 14,9 miliardi. "Siamo molto chiari con gli Stati membri che non hanno ancora firmato l'accordo di prestito: fatelo con urgenza per l'Europa, per la nostra sicurezza, per l'Ucraina e per i nostri Stati membri in prima linea" ha detto Regnier.

Varsavia, missile caduto è probabilmente Kh-101 russo

Il missile caduto in territorio polacco nelle scorse ore sarebbe "molto probabilmente" un Kh-101 russo. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. "Questa è l'ipotesi più probabile", ha aggiunto il ministro in conferenza stampa, sottolineando che Varsavia è in contatto regolare con gli alleati della Nato sull'incidente. Il generale di divisione Ireneusz Nowak, ha spiegato che la notte scorsa la Russia ha lanciato verso l'Ucraina tra i 20 e i 22 missili da crociera aria-terra, due dei quali sono stati identificati come una potenziale minaccia per il territorio polacco. Un caccia F-16 è decollato per seguire uno dei missili e ha osservato il momento del suo schianto in una zona disabitata. Il ministro degli Esteri, Radoslaw Sikorski, ha lanciato da parte sua un preallarme sulla disinformazione russa e "anticipandola" ha ricordato che "i missili Kh-101 sono usati esclusivamente dalle forze aeree strategiche russe".

Ue, ogni attacco russo rafforza sostegno a Kiev

"Ogni attacco russo rafforza la determinazione dell'Ucraina a essere libera e la nostra determinazione a stare al fianco dell'Ucraina finchè sarà necessario. E gli attacchi di ieri sera sono solo un'ulteriore conferma di quanto sia necessario il nostro continuo impegno e sostegno all'Ucraina". Lo afferma la portavoce della Commissione europea Arianna Podestà nel briefing quotidiano con la stampa.

Ue: “Altri 20 miliardi per Kiev per la difesa entro l'anno”

Con l'esborso di 3,47 miliardi di oggi per l'Ucraina, "siamo arrivati a 8,5 miliardi per l'Ucraina nell'ambito del programma di sostegno finanziario per la difesa da 90 miliardi. Abbiamo già stanziato 5 miliardi per i droni e ora ne stiamo stanziando altri tre e mezzo, essenzialmente, principalmente per i caccia che avete menzionato". Lo afferma un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa. "Vogliamo arrivare a 28 miliardi di euro per la difesa entro la fine di quest'anno. Ne abbiamo già stanziati otto e mezzo, quindi ne mancano altri 20. Quindi sarà di nuovo un'estate e un autunno molto intensi, e andremo avanti su questa base", riferisce.

Baltici: “L’attacco della Russia dimostra che servono maggiori sanzioni”

"Gli attacchi di stanotte sono un ulteriore promemoria che la Russia risponde a ogni sforzo diplomatico con sempre maggior terrore. La pace non può essere raggiunta attraverso concessioni all'aggressore, ma richiede una pressione sostenuta sulla Russia e un sostegno incrollabile per l'Ucraina". Lo ha scritto stamane sul suo profilo X il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, invitando ad accelerare l'adozione del 22° pacchetto di sanzioni europee nei confronti di Mosca. Di analoga durezza anche le parole del ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, che ha accusato la Russia di mirare volontariamente ai civili per seminare terrore tra la popolazione. "La Russia deve esperire un crescente isolamento politico, economico e diplomatico fino al giorno in cui porrà fine alla sua guerra di aggressione, si ritirerà dall'Ucraina e sarà ritenuta pienamente responsabile", ha scritto Tsahkna.

Macron condanna la violazione dello spazio aereo in Polonia

Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato giovedì che la Francia condanna con la massima fermezza gli ultimi attacchi russi contro l’Ucraina, nonché la violazione dello spazio aereo polacco. “Il nostro sostegno all’Ucraina e ai nostri alleati è incrollabile”, ha aggiunto Macron su X, in un post rivolto anche al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al primo ministro polacco Donald Tusk.

Mosca, conquistati 4 villaggi nelle regioni ucraine di Sumy, Kharkiv e Donetsk

Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che nelle ultime 24 ore le forze russe hanno conquistato altri quattro villaggi in tre regioni ucraine. "Le unità del gruppo di forze Nord hanno stabilito il controllo sugli insediamenti di Mogrytsia e Malaya Sloboda nella regione di Sumy, e su Yurtchenkovo nell'oblast di Kharkiv", ha riferito il dicastero nel suo canale Telegram. Mentre le forze del gruppo Centro hanno conquistato l'insediamento di Krasnoyarskoye, nella regione di Donetsk, aggiunge il ministero.

Wildberries, l’Amazon russa, ancora nel mirino di Kiev: colpiti due centri

Wildberries, il colosso russo del commercio su internet, resta nel mirino delle forze di Kiev, che nelle scorse hanno colpito con i droni un magazzino dell'azienda nella regione di Penza, dove è rimasto ferito un dipendente, e un centro logistico a Sarapul, nell'Udmurtia, dove si è sviluppato un incendio. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, che ha comunicato l'intercettazione e l'abbattimento di 258 droni ucraini nella notte.

Tusk: “Team di coordinamento a lavoro sulla violazione dello spazio aereo”

Il raid russo che stanotte ha colpito l'Ucraina, ha registrato anche lo sconfinamento di alcuni droni nello spazio aereo della Polonia. Una situazione, non nuova che ha portato il premier Donald Tusk a convocare "il team di coordinamento con la partecipazione del ministro della Difesa e dei servizi competenti, che da molte ore stanno lavorando sul luogo dell'incidente e mi stanno fornendo sistematicamente informazioni su tutte le sue circostanze".

Tusk: “Missile caduto in Polonia sembrerebbe russo”

Il primo ministro polacco Donald Tusk, presiedendo una riunione d'emergenza sull'incidente, conferma che "un missile" è caduto sul territorio polacco e dice che "sembra" che si trattasse di un missile da crociera russo Kh-101. "Non affrettiamoci a trarre conclusioni prima che l'indagine dettagliata sia completa; vogliamo essere sicuri al 100% del tipo di proiettile che è stato sparato", aggiunge definendo l'incidente "grave" ma confermando che non ci sono state vittime né danni.

Kiev colpisce il Donetsk, 1 morto e 15 feriti

Un civile è rimasto ucciso e altri 14 feriti in attacchi di droni ucraini nel Donetsk. Secondo il governatore della regione, Denis Pushilinli, gli attacchi hanno anche "danneggiato due infrastrutture civili, quattro autobus, sei camion e due automobili nei distretti urbani di Gorlovka, Debaltsevo, Torez e Khartsyzsk e nei distretti municipali di Amvrosiyevka e Volnovakha".

Kiev: “Nella notte lanciati 74 missili e 284 droni”

L'attacco russo nella notte sull'Ucraina ha coinvolto complessivamente 284 droni e 74 missili, tra cui 4 missili antinave Zircon/Onyx, 9 missili balistici Iskander M/S-400/KN-23, 61 missili da crociera Kh-101 Kalibr e 284 droni di tipo Shahed, inclusi droni esca. Lo afferma l'aeronautica militare ucraina. "Una caratteristica distintiva di questo massiccio attacco è stata l'impiego simultaneo di vari tipi di armi lanciate dall'aria da diverse direzioni, nonché l'utilizzo di un gran numero di missili balistici e da crociera", spiega come riporta Sky News.

Droni di Kiev hanno colpito i magazzini Wildberries nelle regioni di Penza e Udmurtia

Droni ucraini hanno colpito nella notte magazzini di Wilberries nelle regioni di Penza e dell'Udmurtia, ha reso noto il colosso russo dell'ecommerce. Incendi si sono sviluppati nei siti di Mastinovka, vicino a Pensa, e a Saraput. I dipendenti sono stati fatti evacuare dai siti quando è suonata l'allerta per l'attacco. Una persona è rimasta ferita. Dallo scorso 18 luglio, i droni di Kiev hanno colpito 13 hub di Wilberries in tutta la Russia costringendo la compagnia a cercare altri spazi in Kazakistan

Kiev: “Missile russo ha violato lo spazio aereo della Polonia”

Un missile da crociera russo Kh-101 è penetrato nello spazio aereo polacco durante il massiccio attacco compiuto da Mosca contro l'Ucraina. Lo ha riferito il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiga che ha sottolineato che la Polonia è membro della Nato e che l'incidente costituisce una violazione dello spazio aereo dell'Alleanza. "Questa è un'ulteriore chiara dimostrazione dell'urgenza di rafforzare le difese aeree dell'Ucraina, a garanzia della protezione dell'intera comunità euro-atlantica", ha affermato Sibiga nel suo messaggio, pubblicato sui social. L'incidente, segnalato da Kiev, si è verificato dopo che la Romania è stata costretta ad abbattere i primi droni russi nel suo spazio aereo, a seguito di diversi casi di incursioni di velivoli a pilotaggio remoto. Sibiga ha colto l'occasione della violazione dello spazio aereo polacco per chiedere la fine delle tensioni tra Kiev e Varsavia in merito alle politiche di memoria del governo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i cui recenti omaggi a personaggi e organizzazioni storiche coinvolte nei massacri di polacchi durante la Seconda Guerra Mondiale hanno suscitato indignazione nel Paese vicino. Almeno otto persone sono morte in nell'attacco russo della notte scorsa, tra cui tre bambini uccisi insieme ai loro genitori da un missile balistico russo che ha colpito la loro casa nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centro-orientale. Anche Leopoli, nell'Ucraina occidentale al confine con la Polonia, è stata tra le località colpite. Secondo il rapporto militare ucraino, la Russia ha utilizzato 74 missili (nove dei quali balistici) e 284 droni. Di questi, sei missili balistici, due missili da crociera e 17 droni non sono stati intercettati e hanno colpito i loro obiettivi

Media polacchi: “Missile russo caduto vicino Lublino in Polonia”

Il governo polacco è propenso a credere che sia un missile russo l'oggetto caduto di notte in un villaggio vicino Lublino,in Polonia. Lo scrive Wirtualna Polska. "Tutto indica che si tratta di un missile russo", ha dichiarato una fonte governativa alla testata giornalistica, mentre gli artificieri continuano a esaminare il sito

Tusk: “Violato lo spazio aereo polacco durante raid russo sull’Ucraina”

"Durante il massiccio attacco missilistico russo contro l'Ucraina occidentale, è stato violato lo spazio aereo polacco". Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk, annunciando di aver convocato una riunione con il ministro della Difesa e i servizi competenti. Il Comando operativo delle forze armate ha riferito che alle 3:40 è stato rilevato un oggetto non identificato diretto a ovest. Decollato un F-16, il contatto radar è stato perso pochi minuti dopo. Le ricerche sono in corso nell'area di Tarnawa-Kolonia, nella regione di Lublino

Mosca lancia 74 missili, Zelensky "serve antiaerea"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati di inviare più missili antibalistici dopo che la Russia ha lanciato 74 missili e 284 droni contro il suo paese durante la notte, uccidendo otto persone. "Questo atto di terrorismo russo dimostra ancora una volta che la protezione dalla minaccia missilistica russa è la cosa più importante", ha affermato Zelensky, aggiungendo che l'Ucraina si trova ad affrontare una "grave carenza di missili antiaerei da parte dei nostri partner"

Zelesky: “Grave carenza di missili antiaerei da nostri partner”

"In totale, finora, otto persone sono morte in tutto il Paese". A fare il bilancio delle vittime dell'attacco russo notturno sull'Ucraina è il presidente Volodymyr Zelensky su Telegram. "Kiev e la sua regione, la nostra regione di Dnipro, Leopoli, Poltava, Kharkiv, Mykolaiv, Sumy, Vinnytsia, Cherkasy e la regione di Ivano-Frankivsk sono state colpite. Decine di case, attività commerciali e infrastrutture sono state distrutte o danneggiate. L'attacco ha coinvolto più di 70 missili, molti dei quali balistici. Più di 280 droni d'attacco. Più di 260 droni sono stati distrutti". "In condizioni di grave carenza di missili antiaerei da parte dei nostri partner, i nostri soldati stanno compiendo imprese incredibili" ha aggiunto il leader ucraino che ha parlato di "terrorismo russo". "Tutti i nostri partner sanno come e con quali mezzi possono contribuire" ha poi esortato. "Ritardi nella fornitura di missili antibalistici sono la causa di questa distruzione" ha concluso Zelensky

Mosca: “Massiccio attacco su obiettivi militari in Ucraina”

"Aeroporti militari, impianti del complesso militare-industriale, centri di telecomunicazioni e logistica militare" sono stati colpiti la scorsa notte nel "massiccio attacco" russo con droni e missili contro l'Ucraina, secondo quanto affermato dal ministero della Difesa di Mosca. Il dicastero precisa che gli obiettivi presi di mira si trovano nelle città di Kiev e Leopoli e nelle regioni di Ivano-Frankivsk, Zhitomir, Riven, Vinnytsia e Dnipropetrovsk. "Sono stati colpiti anche una nave cargo nel porto di Yuzhny e due navi cargo a est e a sud di Odessa, che trasportavano armamenti e materiale militare", aggiunge il ministero

Polonia, oggetto non identificato entra nello spazio aereo e apre un cratere

La polizia polacca ha rinvenuto in un campo un cratere e detriti sparsi lasciati da un oggetto non identificato che è scomparso dai radar dell’esercito che lo stavano monitorando nello spazio aereo nazionale durante gli attacchi russi contro l’Ucraina, hanno riferito giovedì le autorità. La Polonia ha fatto decollare aerei da combattimento per proteggere il proprio spazio aereo dopo che gli attacchi aerei russi hanno causato la morte di almeno 13 persone nella vicina Ucraina, tra cui una a Kiev, la capitale, in attacchi che si sono estesi fino alla città occidentale di Leopoli. «Un oggetto non identificato che si muoveva verso ovest è stato rilevato nello spazio aereo polacco», ha dichiarato il comando operativo delle forze armate in data X, aggiungendo che è scomparso dai radar poco dopo l’avvistamento, avvenuto alle 3:40 del mattino. Un elicottero Mi-24, recatosi nell’ultima posizione dell’oggetto per verificare e confermare i dati radar, ha individuato il probabile luogo dello schianto, ha aggiunto. «L’equipaggio di un elicottero ha individuato il probabile luogo di schianto dell’oggetto in un’area non edificata vicino al villaggio di Tarnawa-Kolonia, nella provincia di Lublino». Il cratere lasciato dall’oggetto era largo circa 10 m (33 piedi), ha aggiunto il Ministero dell’Interno in data X. La polizia della regione di Lublino ha dichiarato di aver ricevuto una segnalazione relativa a un forte boato nel distretto di Bilgoraj, tra i villaggi di Tarnawa-Kolonia e Biskupice. “Gli agenti hanno individuato un cratere e detriti sparsi provenienti da un oggetto non identificato in un campo situato a circa 2 km dagli edifici più vicini, tra i due villaggi”, ha aggiunto la polizia su X. Secondo i media, a Lublino sono risuonate per alcuni minuti le sirene per avvertire della minaccia di attacchi russi

Sei morti alla periferia di Kryvyj Riha: due bambine di 5 e 12 anni e quattro adulti

Il massiccio attacco missilistico russo di mercoledì notte ha ucciso almeno 6 persone nell'Ucraina centrale, tra cui 2 bambine, ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare di Kryvyj Rih. "In un villaggio alla periferia di Kryvyj Rih, un attacco diretto con un missile balistico Iskander-M, lanciato dalla regione di Voronezh, ha colpito un'abitazione privata dove viveva una famiglia numerosa, uccidendo 2 bambine di 5 e 12 anni e 4 adulti", ha riferito Oleksandr Vilkul. Il funzionario ha aggiunto che altre 8 persone sono rimaste ferite e che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare.

Già 4 morti, tra cui due bambini, a Radushne, vicino a Kryvyi Rih

Già 4 morti, tra cui due bambini, a Radushne, vicino a Kryvyi Rih, secondo i media locali. Almeno altre 6 persone si trovano ancora sotto le macerie. In rete circolano anche informazioni preliminari secondo cui nella casa vivevano 10 bambini.

di Gianluca Di Feo

Almeno un morto in bombardamenti russi a Kiev

Almeno una persona è rimasta uccisa nei bombardamenti russi su Kiev, scattati poche ore dopo l'allarme lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky su un imminente "attacco massiccio". "Sfortunatamente è stato confermato un decesso", ha annunciato su Telegram l'amministrazione militare della capitale. "Il nemico sta attaccando la capitale con armi balistiche. La minaccia di nuovi attacchi rimane elevata. Restate nei rifugi!", aveva scritto in precedenza su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. Klitschko ha riferito di incendi divampati in diversi quartieri della città.

di Gianluca Di Feo

Missile ipersonico colpisce un condominio a Kryvyi Rih. “Bambini sotto le macerie”

Un missile ipersonico russo Zircon avrebbe distrutto un condominio nella città di Kryvyi Rih. Secondo i media locali ci sono numerosi bambini sotto le macerie. L'edificio appare completamente demolito: le squadre di soccorso stanno cercando di spegnere le fiamme. L'attacco scagliato da Mosca non sta prendendo di mira solo la capitale: vengono segnalati missili e droni su Sumy e diverse altre località.

di Gianluca Di Feo

Kiev: in corso attacco russo sulla capitale e in varie regioni

La Russia sta attaccando con missili Kiev e varie regioni dell'Ucraina. Lo segnala l'aeronautica militare mentre la difesa aeree è in azione nel paese. L'aeronautica militare segnala il lancio di missili in direzione di Kiev, Dnipro e Kryvyi Rih, come riportano i media ucraini.

A Lockheed Martin contratto del Pentagono da 59 miliardi per i Patriot

Lockheed Martin si è aggiudicata dal Pentagono un contratto da 59 miliardi di dollari per triplicare la produzione di Patriot. Il piano prevede di passare dai circa 600 missili all'anno a circa 2.000 entro il 2030 e Lockheed prevede di assumere 650 dipendenti per creare un tema dedicato ai Patriot in Arkansas. Nei mesi scorsi Lockheed si era aggiudicata dal Pentagono un contratto da 35 miliardi per quadruplicare la produzione di Thaad. Proprio ieri Zelensky, dopo la visita a Trump, ha incontrato un team di specialisti di Lockheed e Raytheon, le società che detengono i diritti sui Patriot, per fare il punto e provare ad accelerare sulla possibilità di ottenere un pacchetto di emergenza di Patriot per contrastare gli attacchi russi.

Zelensky: “Possibile massiccio attacco russo stanotte”

Zelensky teme che nella notte le forze russe possano avviare un attacco massiccio contro l'Ucraina. Il leader di Kiev ha parlato - riporta Rbc Ucraina - dei risultati del rapporto redatto dal comandante dell'aeronautica delle forze armate ucraine, Anatoly Krivonozhko. "I russi si sono preparati per un attacco massiccio qualche giorno fa, ed è proprio questa sera che c'è un'alta probabilità che l'attacco venga portato a termine". Secondo Zelensky la difesa delle persone dipende dalla volontà dei partner di collaborare alla difesa aerea ucraina. "Innanzitutto, la questione riguarda gli Stati Uniti e i partner che possiedono missili Patriot e possono utilizzarli per sostenere la nostra difesa. Ciascuno dei partner sa cosa è necessario e comprende perfettamente le conseguenze di un eventuale ritardo", ha osservato Zelensky.

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