Usa, finita la tregua dei Mondiali chiesta da Infantino: gli agenti Ice irrompono negli aeroporti
di Massimo BasileNEW YORK - La tregua dei Mondiali di calcio, come aveva chiesto il capo della Fifa Gianni Infantino, è finita. Gli agenti dell’Ice, l’agenzia federale americana per il controllo dell’immigrazione, hanno preso di mira gli aeroporti. Arrestano i viaggiatori sospettati di essere entrati illegalmente negli Stati Uniti o avere il visto scaduto. Nella rete, secondo il New York Times, sono finiti anche due cittadini americani, ma ci sarebbero altri casi di abusi. Agenti in borghese hanno arrestato persone che erano ai banchi del check-in e ai gate di arrivo, in almeno quindici aeroporti nelle ultime settimane. Alcuni arresti sono avvenuti in modo discreto. Altri, tra le proteste dei passeggeri, che hanno filmato con i cellulari gli interventi.
Sui social sono diventati virali i video di viaggiatori messi a faccia in giù, mentre bambini in lacrime chiedono aiuto. Secondo il quotidiano newyorkese, la novità della drammatica escalation è legata ai visti scaduti, un fenomeno che riguarda ogni an…
NEW YORK - La tregua dei Mondiali di calcio, come aveva chiesto il capo della Fifa Gianni Infantino, è finita. Gli agenti dell’Ice, l’agenzia federale americana per il controllo dell’immigrazione, hanno preso di mira gli aeroporti. Arrestano i viaggiatori sospettati di essere entrati illegalmente negli Stati Uniti o avere il visto scaduto. Nella rete, secondo il New York Times, sono finiti anche due cittadini americani, ma ci sarebbero altri casi di abusi. Agenti in borghese hanno arrestato persone che erano ai banchi del check-in e ai gate di arrivo, in almeno quindici aeroporti nelle ultime settimane. Alcuni arresti sono avvenuti in modo discreto. Altri, tra le proteste dei passeggeri, che hanno filmato con i cellulari gli interventi.
Sui social sono diventati virali i video di viaggiatori messi a faccia in giù, mentre bambini in lacrime chiedono aiuto. Secondo il quotidiano newyorkese, la novità della drammatica escalation è legata ai visti scaduti, un fenomeno che riguarda ogni anno centinaia di migliaia di persone. Molte si trovano in una zona grigia dal punto di vista legale, perché sono in attesa del rinnovo o della carta verde, che dà diritto alla residenza permanente. Gran parte di queste persone ha un lavoro ed è entrata con visto lavorativo. “Siamo lavorando con impegno per garantire che gli stranieri presenti illegalmente nel nostro Paese non possano più prendere un aereo, a meno che non sia per lasciare il Paese e auto-deportarsi”, ha dichiarato un portavoce del dipartimento per la Sicurezza interna, da cui dipende l’Ice.
L’obiettivo è di arrivare a duemila arresti al giorno, il doppio del ritmo registrato all’inizio dell’anno. Nella rete sono finite persone di vario genere: un ingegnere in attesa del rinnovo del visto di lavoro, coppie sposate da poco con cittadini americani e una ex ragazza alla pari. In un filmato ripreso dai viaggiatori, si vede Chantal Morales Rojas, 27 anni, ragazza alla pari, originaria dell’Ecuador, fermata dagli agenti in borghese mentre si avviava verso l’aereo, a Denver, diretta a Oakland, in California. Nel video si sentono le urla dell’amica, Alicia Dantzker, che aveva ripreso la scena. Rojas era entrata nel 2023 con un visto legale, scaduto l’anno scorso. Nel frattempo aveva fatto domanda alle autorità dell’immigrazione per chiedere di restare. Era in attesa di risposta. Altri casi riguardano un australiano che aveva superato la durata del visto, arrestato all’aeroporto di Las Vegas. Gli agenti lo hanno poi lasciato libero, preoccupati dalla reazione degli altri viaggiatori. Rojas non ha avuto la stessa fortuna: quando gli agenti l’hanno presa, si stava occupando dei figli piccoli di una coppia di americani che aveva partecipato a un torneo di “Ultimate frisbee”, uno sport di squadra giocato con un disco volante.