Musk torna in campo per le midterm: nuovo sostegno a Trump, crollato nei sondaggi
di Massimo BasileNEW YORK – Dopo un lungo silenzio elettorale, il miliardario Elon Musk torna in campo per spingere i repubblicani in vista delle elezioni di novembre, quando verrà rinnovato il Congresso degli Stati Uniti. Nonostante il maggiore azionista di X, SpaceX e Tesla avesse promesso di tenersi lontano dalla politica, secondo Axios l’America Pac, il comitato politico fondato da Musk per raccogliere fondi e finanziare la campagna repubblicana, ha pronto un piano per convincere gli elettori con una mobilitazione porta a porta, così come fece due anni fa aiutando Donald Trump a vincere le presidenziali. “America Pac è stato un partner fondamentale per la nostra storica mobilitazione al voto nel 2024, e il suo ritorno nel 2026 rappresenta un enorme impulso per i repubblicani in tutto il Paese”, ha dichiarato James Blair, consigliere politico di Trump. “Saremo di nuovo più astuti dei nostri avversari”, ha aggiunto.
NEW YORK – Dopo un lungo silenzio elettorale, il miliardario Elon Musk torna in campo per spingere i repubblicani in vista delle elezioni di novembre, quando verrà rinnovato il Congresso degli Stati Uniti. Nonostante il maggiore azionista di X, SpaceX e Tesla avesse promesso di tenersi lontano dalla politica, secondo Axios l’America Pac, il comitato politico fondato da Musk per raccogliere fondi e finanziare la campagna repubblicana, ha pronto un piano per convincere gli elettori con una mobilitazione porta a porta, così come fece due anni fa aiutando Donald Trump a vincere le presidenziali. “America Pac è stato un partner fondamentale per la nostra storica mobilitazione al voto nel 2024, e il suo ritorno nel 2026 rappresenta un enorme impulso per i repubblicani in tutto il Paese”, ha dichiarato James Blair, consigliere politico di Trump. “Saremo di nuovo più astuti dei nostri avversari”, ha aggiunto.
La notizia del ritorno in campo di Musk è arrivata dopo le indiscrezioni secondo cui la sua azienda spaziale, SpaceX, avrebbe ottenuto un contratto con il Pentagono da 1,6 miliardi di dollari. Due anni fa il miliardario sudafricano investì quasi 300 milioni di dollari per aiutare Trump. La sua discesa provocò anche polemiche per i metodi usati, tra cui uno di “fishing” con cui un sito collegato al suo comitato politico chiedeva agli utenti di registrarsi per il voto, fornendo una serie di dati, ma alla fine della procedura appariva solo un “grazie”, senza nessuna prova che l’utente si fosse davvero registrato per votare. I suoi dati però erano in giro. I nomi, secondo alcuni media, sono stati poi utilizzati per la campagna porta a porta dei volontari di Musk. In Georgia un’entità legata ad America Pac aveva inviato ad alcuni residenti schede elettorali già parzialmente compilate, in violazione della legge statale.
Trump, attualmente, continua a scendere nei sondaggi: secondo il rilevamento New York Times/Siena, solo il 37 per cento degli intervistati approva il lavoro del presidente. Un dato in calo del 3 per cento rispetto al sondaggio, già negativo, di gennaio. Il 65 per cento ha bocciato la guerra con l’Iran, mentre secondo un rilevamento Cbs il 69 per cento degli americani non ha ancora capito cosa stia succedendo con lo Stretto di Hormuz, al centro del conflitto tra Usa e Iran. La stragrande maggioranza degli intervistati sostiene che i temi più importanti restano il costo della vita, l’assistenza sanitaria e il prezzo del carburante. I volontari di Musk dovranno convincere gli elettori delusi a dare di nuovo fiducia ai repubblicani e a credere, ancora una volta, alle promesse di Trump.