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Stati Uniti, il Senato dichiara Fauci colpevole di oltraggio al congresso

(afp)

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L’epidemiologo odiato dai repubblicani la settimana scorsa si è appellato più di cento volte alla facoltà di non rispondere di fronte alla commissione, un diritto sancito dal Quinto Emendamento. Ora rischia di essere incriminato
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NEW YORK – L’epidemiologo Anthony Fauci ha commesso oltraggio al Congresso degli Stati Uniti, non rispondendo alle domande sulla gestione dell’emergenza legata alla pandemia di Covid. Lo ha deciso la commissione del Senato per la Sicurezza interna, che ha votato una risoluzione con cui ha dichiarato Fauci colpevole di oltraggio. Il voto ha seguito le linee di partito: i repubblicani hanno votato a favore, i democratici contro. È in apparenza una prima vittoria per il senatore conservatore Rand Paul, che da anni attacca Fauci e ha dichiarato di volerlo vedere in prigione.

L’epidemiologo, 86 anni, che guidò la risposta americana alla pandemia, è accusato dai repubblicani di aver mentito sulle origini del virus, di aver protetto il laboratorio cinese di Wuhan con il quale il suo dipartimento aveva rapporti di collaborazione scientifica. Inoltre lo accusano di aver sfruttato il proprio ruolo per arricchirsi e aver chiesto a colleghi di candidarlo per ricevere premi in denaro. I repubblica…

NEW YORK – L’epidemiologo Anthony Fauci ha commesso oltraggio al Congresso degli Stati Uniti, non rispondendo alle domande sulla gestione dell’emergenza legata alla pandemia di Covid. Lo ha deciso la commissione del Senato per la Sicurezza interna, che ha votato una risoluzione con cui ha dichiarato Fauci colpevole di oltraggio. Il voto ha seguito le linee di partito: i repubblicani hanno votato a favore, i democratici contro. È in apparenza una prima vittoria per il senatore conservatore Rand Paul, che da anni attacca Fauci e ha dichiarato di volerlo vedere in prigione.

L’epidemiologo, 86 anni, che guidò la risposta americana alla pandemia, è accusato dai repubblicani di aver mentito sulle origini del virus, di aver protetto il laboratorio cinese di Wuhan con il quale il suo dipartimento aveva rapporti di collaborazione scientifica. Inoltre lo accusano di aver sfruttato il proprio ruolo per arricchirsi e aver chiesto a colleghi di candidarlo per ricevere premi in denaro. I repubblicani hanno fatto di Fauci il simbolo delle restrizioni sanitarie decise per contenere il contagio. Donald Trump non gli ha mai perdonato il fatto di non aver sostenuto le sue “ricette” per contrastare il virus, e ha cercato in tutti i modi di incriminarlo. La grazia preventiva decisa dall’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden nei confronti di Fauci ha protetto l’epidemiologo, ma solo per le sue attività svolte tra il 2014 e il 19 gennaio 2025, ultimo giorno pieno della presidenza Biden.

Se avesse testimoniato commettendo anche un solo errore, Fauci si sarebbe esposto al rischio di venire incriminato per falsa testimonianza. i Maga del Congresso non si sono arresi. Chiamato a testimoniare, l’ex capo del team anti-Covid aveva risposto la settimana scorsa invocando per più di cento volte il diritto a non rispondere alle domande per non autoincriminarsi, principio sancito dal Quinto Emendamento della Costituzione. Ma i repubblicani gli hanno contestato la dichiarazione iniziale in cui si era difeso: secondo loro uno non può difendersi e poi sottrarsi alle domande. “Questa commissione non dovrebbe compromettere la propria futura autorità investigativa per portare avanti la campagna pluriennale del presidente contro singole persone”, ha commentato il senatore del Michigan Gary Peters, principale democratico della commissione. Il voto è arrivato dopo un nuovo sviluppo nell’indagine repubblicana: il senatore Ron Johnson ha rivelato di aver ricevuto una copia del telefono cellulare di servizio utilizzato dall’epidemiologo. “Spero che questo dispositivo risponda a molte delle domande alle quali Fauci si è rifiutato di rispondere”, ha aggiunto.

Intanto il deputato repubblicano James Comer ha annunciato che chiederà a Fauci se conferma la testimonianza resa in passato davanti a una commissione della Camera. Il procuratore federale della Florida, James Uthmeier, ha promesso un’indagine. Cosa può succedere adesso? L’oltraggio è uno strumento con cui il Congresso può sanzionare chi ostacola le indagini o rifiuta di collaborare. Dopo il voto della commissione, il giudizio finale passerà al Senato. La risoluzione deve essere approvata a maggioranza. In quel caso, viene inviata al procuratore federale competente. Il dipartimento di Giustizia non è obbligato a procedere ma, considerando che Todd Blanche segue ogni indicazione di Trump, il caso potrebbe portare all’incriminazione da presentare davanti a un gran giurì. Se viene presentata un’accusa penale, il caso segue il normale iter giudiziario davanti a un tribunale federale. Ma Fauci ha invocato un suo diritto sancito dalla Costituzione e questo rende la procedura più complicata.

Nel 2013 una funzionaria del Fisco, Lois Lerner, dichiarò davanti a una commissione della Camera di non aver mai mentito al Congresso nelle sue precedenti testimonianze. Poi, come Fauci, Lerner si rifiutò di rispondere alle domande. La Camera votò l’oltraggio al Congresso. Ma nel 2015 i procuratori federali rifiutarono di perseguirla, sostenendo che la dichiarazione iniziale di innocenza non aveva vanificato il ricorso al Quinto Emendamento. Quella, però, appare come un’America diversa da quella che vuole processare Fauci. Il dipartimento potrebbe non archiviare facilmente il caso.

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