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L’annuncio di Hunter Biden: “Il cancro di mio padre si è diffuso, è molto doloroso”

(afp)

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“Vorrei che si lamentasse di più. Continua a fare le sue cose e crede molto in questo Paese”. All’ex presidente è stato diagnosticato un tumore alla prostata in stadio avanzato nel maggio del 2025
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“Il cancro si è diffuso, si è metastatizzato alle ossa e oltre, è molto doloroso, molto debilitante, ma lui è comunque là fuori a fare le sue cose, e crede davvero molto in questo Paese”. Non sono buone le notizie sulla salute di Joe Biden, 83 anni, di cui il figlio Hunter ha parlato in un’intervista alla Bbc. “È davvero, davvero dura e molto triste da vedere – ha detto Hunter commosso – vorrei che si lamentasse di più. Mio padre è e rimane il centro della nostra famiglia”.

La malattia

Al quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti è stato diagnosticato un tumore alla prostata in stadio avanzato nel maggio del 2025, quattro mesi dopo aver lasciato la Casa Bianca in favore di Donald Trump. Il suo successore, pur esprimendo il suo dispiacere, aveva approfittato della notizia per portare avanti la battaglia…

“Il cancro si è diffuso, si è metastatizzato alle ossa e oltre, è molto doloroso, molto debilitante, ma lui è comunque là fuori a fare le sue cose, e crede davvero molto in questo Paese”. Non sono buone le notizie sulla salute di Joe Biden, 83 anni, di cui il figlio Hunter ha parlato in un’intervista alla Bbc. “È davvero, davvero dura e molto triste da vedere – ha detto Hunter commosso – vorrei che si lamentasse di più. Mio padre è e rimane il centro della nostra famiglia”.

La malattia

Al quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti è stato diagnosticato un tumore alla prostata in stadio avanzato nel maggio del 2025, quattro mesi dopo aver lasciato la Casa Bianca in favore di Donald Trump. Il suo successore, pur esprimendo il suo dispiacere, aveva approfittato della notizia per portare avanti la battaglia sul presunto declino cognitivo dell’ex presidente che lo ha battuto nelle elezioni del 2020: “Ci vuole molto tempo per arrivare al nono stadio del cancro. Dev’essere lo stesso dottore che ha detto che stava cognitivamente a posto”. Il nono stadio a cui si riferiva è in realtà il punteggio di nove (dove il massimo è dieci) sulla scala Gleason, un indicatore che misura l’aggressività del tumore alla prostata, non la sua fase a livello cronologico.

Le cure

Lo scorso ottobre l’entourage di Joe Biden aveva annunciato che stava rispondendo bene alla terapia ormonale, cioè all’abbassamento e al blocco del testosterone che permette la crescita del tumore, e alla radioterapia, radiazioni ad alta energia che colpiscono le cellule tumorali per distruggerle. Ma ora le notizie date dal figlio dipingono un quadro estremamente negativo: il cancro si è esteso e metastatizzato in varie parti del corpo, ed è quindi molto più difficile controllarlo e rallentarlo. Non curarlo, perché quando il tumore si è metastatizzato (quello di Biden era già arrivato alle ossa quando è stato diagnosticato) non è più curabile, si può solo ostacolarne la progressione. La famiglia però ha riferito che non ha mai smesso di dedicarsi alle tipiche attività da ex presidente: lo scorso 15 luglio è stata annunciata l’uscita del suo libro sul suo mandato, Promise Me, America, in uscita il 17 novembre, ed è in corso la creazione della sua biblioteca presidenziale, la Joseph R. Biden Jr. Presidential Library. Anche le sue apparizioni pubbliche non si sono interrotte, a giugno era con altri due ex inquilini della Casa Bianca, Bush e Clinton, all’inaugurazione dell'Obama Presidential Center.

Hunter Biden non ha dato notizie sull’entità precisa del peggioramento delle sue condizioni o delle aspettative, ma ha chiuso con un messaggio d’affetto: “Qualunque cosa pensiate della sua politica o delle decisioni che ha preso, posso dirvi questo: è il miglior padre, il miglior marito, il miglior nonno di chiunque io abbia mai letto, sentito nominare o persino visto in un film”. L’unica “macchia” sulla sua carriera politica, ha ammesso Hunter, è stata quella fatta per amore del figlio, quando nel 2024 gli ha concesso la grazia per il possesso illegale di armi a suo carico e le accuse di evasione fiscale, giustificando la decisione con la paura che diventasse un bersaglio sotto l’amministrazione Trump.

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