Sisma devasta la Colombia: 224 i morti accertati, 600 feriti e 2.700 dispersi. Riaperto aeroporto di Cali
di Bernardo TombariPrima le immagini hanno invaso i social: interi edifici che crollano come castelli di sabbia, una statua monumentale di Cristo che vola giù da un campanile. Poi il presidente Abelardo de la Espriella con il primo bilancio: 224 morti, 600 feriti e circa 2.700 i dispersi, ma secondo una stima dei sismologi americani si potrebbe arrivare a mille vittime e un miliardo di dollari di danni. Il sisma che ieri ha travolto la Colombia ha colpito di prima mattina, alle sette e mezza ora locale. Inizialmente è stata segnalata una magnitudo di 6.7, poi aggiornata a 7.4, più o meno la stessa del devastante terremoto in Venezuela dello scorso giugno. L’epicentro è stato nel dipartimento nord-occidentale di Chocó, affacciato sul Pacifico al confine con il Panama, precisamente nel comune di San José del Palmar. Ma la scossa è stata avvertita in tutto il Paese e ha devastato anche i dipartimenti vicini: il numero più alto di vittime è infatti a poco a ovest di Chocó, nella città di Pereira, dove sia i…
Prima le immagini hanno invaso i social: interi edifici che crollano come castelli di sabbia, una statua monumentale di Cristo che vola giù da un campanile. Poi il presidente Abelardo de la Espriella con il primo bilancio: 224 morti, 600 feriti e circa 2.700 i dispersi, ma secondo una stima dei sismologi americani si potrebbe arrivare a mille vittime e un miliardo di dollari di danni. Il sisma che ieri ha travolto la Colombia ha colpito di prima mattina, alle sette e mezza ora locale. Inizialmente è stata segnalata una magnitudo di 6.7, poi aggiornata a 7.4, più o meno la stessa del devastante terremoto in Venezuela dello scorso giugno. L’epicentro è stato nel dipartimento nord-occidentale di Chocó, affacciato sul Pacifico al confine con il Panama, precisamente nel comune di San José del Palmar. Ma la scossa è stata avvertita in tutto il Paese e ha devastato anche i dipartimenti vicini: il numero più alto di vittime è infatti a poco a ovest di Chocó, nella città di Pereira, dove sia il sindaco che il governatore confermano che almeno in quaranta sono deceduti.
Terremoto in Colombia, la terra trema a Manizales: il crollo della torre della Cattedrale
Nel dipartimento di Valle del Cauca le vittime sarebbero almeno ventisette. Nel capoluogo Cali, terza città più popolosa della Colombia (ha più o meno gli stessi abitanti del comune di Roma), al momento si contano 85 vittime e sono crollati quaranta edifici tra cui un ospedale, dove sarebbero intrappolati sotto le macerie anche molti bambini. Un chirurgo della clinica Valle Salud ha dovuto chiedere aiuto con un appello su Instagram per estrarre i pazienti intrappolati sotto le macerie dal reparto di terapia intensiva.
A Manizales, nel dipartimento di Caldas, sono stati confermati almeno due morti e tra le molte strutture danneggiate c’è anche uno dei simboli della città, la basilica metropolitana di Nostra Signora del Rosario. Una delle torri è distrutta, la cupola è crollata, dal campanile si è staccata la statua di Cristo e ciò che è rimasto è coperto da crepe.
Terremoto in Colombia, si cerca tra le macerie degli edifici crollati a Cali
Il terremoto ha bloccato metà della Colombia. L’Autorità per l’aviazione civile ha segnalato che in cinque aeroporti i voli sono sospesi per via dei danni, tra cui quello di Pereira dove è crollato il soffitto. Riaperto questa mattina lo scalo di Cali dopo “il ripristino completo dell’enegia elettrica”. Sono stati chiusi anche alcuni collegamenti autostradali nevralgici per via delle frane e per fare accertamenti strutturali su ponti e tunnel.
Il governo ha annunciato lo stato di calamità nazionale. Il neo presidente di estrema destra ha prestato giuramento appena quattro giorni fa e non ha mai avuto altri incarichi pubblici, ma ora deve far fronte a quello che il Servizio geologico colombiano definisce uno dei terremoti più intensi dell’ultimo secolo. Dopo l’elezione aveva annunciato che il suo governo avrebbe «portato al massimo» il fracking, una pratica per l’estrazione di gas e petrolio che secondo molti studi aumenta i rischi sismici. Chissà se dopo il cataclisma farà marcia indietro.
La Farnesina ha comunicato che il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta monitorando la situazione, ma non sembrano esserci cittadini italiani coinvolti nella tragedia. Questa mattina la portavoce della
Commissione europea per le Emergenze, Eva Hrncirova, ha detto che è “stato attivato il meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea” sottolineando che manteniamo “un contatto costante con le autorità colombiane” sui soccorsi.