NEW YORK – «I risultati delle primarie democratiche vanno analizzati con prudenza. La vittoria di candidati progressisti fa notizia per le loro posizioni radicali, ma così si dà l’impressione che stiano prendendo il sopravvento sull’intero partito e non è vero. Restano una minoranza, ci sono molti candidati moderati che avanzano di cui si parla meno. I timori, però, restano: perché la sfida di mi…