BERLINO – Sahra Wagenknecht è diventata la variabile impazzita della politica tedesca, la donna che ha già dichiarato che aiuterà l’ultradestra Afd a conquistare il potere, e non solo in Sassonia-Anhalt. La leader rossobruna parla da tempo della “follia del cordone sanitario” che unisce tutti i partiti dell’arco costituzionale nell’impegno a non convergere in alcun modo con l’Afd. Lei vuole “cancellare” il cordone sanitario. E l’ultradestra, tra il serio e faceto, le ha proposto già tempo fa, attraverso il leader della Turingia Bjoern Hoecke, di entrare direttamente nell’Afd. Adesso Hoecke le ha gettato un altro amo: “le porgo la mano”, ha detto in un video postato su X: “diventi governatrice della Turingia”.
Hoecke è anche il capo della corr…
BERLINO – Sahra Wagenknecht è diventata la variabile impazzita della politica tedesca, la donna che ha già dichiarato che aiuterà l’ultradestra Afd a conquistare il potere, e non solo in Sassonia-Anhalt. La leader rossobruna parla da tempo della “follia del cordone sanitario” che unisce tutti i partiti dell’arco costituzionale nell’impegno a non convergere in alcun modo con l’Afd. Lei vuole “cancellare” il cordone sanitario. E l’ultradestra, tra il serio e faceto, le ha proposto già tempo fa, attraverso il leader della Turingia Bjoern Hoecke, di entrare direttamente nell’Afd. Adesso Hoecke le ha gettato un altro amo: “le porgo la mano”, ha detto in un video postato su X: “diventi governatrice della Turingia”.
Hoecke è anche il capo della corrente ‘voelkisch’, la più estremista nel partito di ultradestra tedesco. E ha proposto a Wagenknecht di unirsi all’Afd per sfiduciare l’attuale governatore della Cdu Mario Voigt, che guida la Turingia con una coalizione di minoranza. Che include, peraltro, il partito di Wagenknecht. Hoecke ha proposto insomma a Wagenknecht di uscire dalla maggioranza e mandare a casa Voigt e farsi eleggere governatrice con i voti dell’Afd.
Wagenknecht ha risposto a Hoecke attraverso la Bild: “il posto da governatore della Turingia non è una coppa che Hoecke possa attribuire a chi vuole”. Dunque “la sua proposta non è onesta né seria”. Ma anzitutto perché il suo stesso partito in Turingia, il Patto Wagenknecht, non lo accetterebbe: è da tempo in rotta di collisione con la capa rossobruna e vuole rimanere al governo con la Cdu. In secondo luogo, ha argomentato Wagenknecht, “non è una proposta seria perché (Hoecke, ndr) sa che l’unica soluzione seria sarebbe un governatore apartitico che vive in Turingia e ha le sue radici lì, e non qualcuno come me che ha trascorso lì solo l’infanzia”.
In sostanza Wagenknecht non esclude di potersi alleare anche in Turingia con l’Afd. La leader rossobruna ha sfidato dunque Hoecke a un dibattito-duello “per capire quali sono le cose che ci dividono e ci accomunano”. Perché dopo aver già dichiarato che sosterrebbe l’ultradestra in Sassonia-Anhalt, dove si vota il 6 settembre e l’Afd vola nei sondaggi al 41%, Wagenknecht è pronta anche "a dialogare” con l’Afd in Turingia “per scegliere un governatore apartitico e per individuare punto di dialogo con l’Afd e gli altri partiti”. Il potere logora chi non ce l’ha.