"Lo Stretto di Hormuz è stato iraniano, è iraniano e rimarrà iraniano; verrà chiuso e aperto solo su comando dell'Iran, e finché non accetterete la realtà della sconfitta e non cesserete le vostre fantasie, l'Iran continuerà a imporre il blocco", ha dichiarato il viceministro degli esteri Kazem Gharibabadi.
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Il Qatar smentisce di aver catturato i 3 piloti iraniani
Dopo l’appello dell’Iran, che chiedeva al Qatar di “liberare tre piloti catturati a marzo”, Doha smentisce: “Non abbiamo in custodia nessun pilota iraniano”
L’Iran chiede rilascio di 3 suoi piloti catturati in Qatar a marzo
L'Iran ha annunciato che tre dei suoi piloti da caccia sono stati catturati durante un attacco a marzo contro una base Usa in Qatar, nell'ambito del conflitto in corso in Medio Oriente, e ne ha chiesto il rilascio. "Tre piloti iraniani sono stati catturati vivi dalle forze del Qatar dopo che il loro aereo Su-24 si è schiantato" il 2 marzo, ha dichiarato il generale Mohammad Bagherzadeh, capo del Comitato di ricerca per le persone scomparse delle forze armate iraniane, citato dall'agenzia di stampa Fars. La base in Qatar ospita il quartier generale avanzato del Comando Centrale degli Stati Uniti per il Medio Oriente (CENTCOM), nonchè le sue forze aeree e le forze speciali impiegate nella regione
Idf: “Uccisi due terroristi a Gaza, cercavano di sabotare nostre armi”
"Poco tempo fa, durante un'operazione dell'Idf nell'area della Linea Gialla nel sud della Striscia di Gaza, un carro armato è passato sopra un ordigno esplosivo piazzato da Hamas. Non si sono registrati feriti tra le truppe". Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota, in cui riferisce anche, in un episodio separato, di soldati che "hanno identificato due terroristi che avevano oltrepassato la Linea Gialla nel tentativo di sabotare le armi delle truppe, avvicinandosi in modo minaccioso. Dopo l'identificazione, i soldati hanno risposto al fuoco per neutralizzare la minaccia, eliminando i terroristi".
25 missili Houthi su Bab El Mandeb: 7 morti
Il porto di Mocha, nello Yemen, ha sospeso le operazioni commerciali e marittime dopo essere stato colpito da oltre 25 missili negli attacchi degli Houthi negli ultimi giorni. Lo ha dichiarato il direttore del porto durante una conferenza stampa, spiegando che gli attacchi hanno causato la morte di sette persone e danni stimati in 16 milioni di dollari. Mocha si affaccia sul Mar Rosso e si trova vicino allo Stretto di Bab el Mandeb.
L’obiettivo del raid in Libano era un leader di Hezbollah
L'attacco al villaggio di Ansar, nel sud del Libano, aveva come obiettivo un comandante di Hezbollah. Lo ha dichiarato l'esercito israeliano in un comunicato, affermando di aver "colpito un quartier generale centrale della Forza Radwan", unità d'élite di Hezbollah, e aggiungendo che "l'attacco ha eliminato il terrorista Ali Samir Al-Haj Hassan, comandante di battaglione della Forza Radwan". L'esercito ha riconosciuto che "anche la famiglia di Hassan era presente con lui all'interno del quartier generale militare", aggiungendo che "non erano l'obiettivo dell'attacco".
Libano, nuovo attacco israeliano: le immagini della distruzione ad Ansar
Ufficio Netanyahu: “La tregua è stata violata da Hezbollah”
Israele ha accusato Hezbollah di aver violato il cessate il fuoco in Libano attaccando questa mattina i suoi soldati nella zona di sicurezza e ferendone gravemente tre. Lo ha riferito l'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. "Questa mattina Hezbollah ha violato il cessate il fuoco in Libano attaccando i nostri soldati nella zona di sicurezza, che protegge le comunità israeliane appena oltre il confine", si legge nella nota. Secondo l'ufficio del premier, l'esercito israeliano ha risposto colpendo "il quartier generale terroristico di Hezbollah che aveva ordinato l'attacco". Solo successivamente, sostiene Israele, l'esercito avrebbe appreso che Hezbollah aveva "deliberatamente collocato civili" all'interno della struttura militare. L'ufficio del premier ha quindi accusato Hezbollah di utilizzare i propri civili come "scudi umani" per accusare falsamente Israele di colpire deliberatamente i civili, circostanza che Israele nega.
Salgono a 11 le vittime dei raid in Libano
Si aggrava nel Libano del sud il bilancio delle vittime causate dai raid israeliani delle ultime ore. I morti salgono ad almeno 11, mentre 19 sono i feriti. Si tratta del bilancio più grave registrato nel Paese dall'accordo per la riduzione delle ostilità siglato a giugno con Israele.
Teheran: “Accordo con Oman per rotta sicura a Hormuz”
Durante le ultime tre settimane di colloqui, l'Iran e l'Oman hanno raggiunto un accordo su una rotta sicura per le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baghaei, che ha affermato che sono ancora in corso i negoziati con Muscat su altre questioni, ma l'accordo sulla sicurezza della navigazione è separato. Il funzionario iraniano ha aggiunto che la piena sicurezza nello Stretto non potrà essere ripristinata finché rimarranno in vigore le sanzioni marittime statunitensi, i movimenti militari e il blocco navale.
Il presidente del parlamento libanese condanna i raid israeliani: “Non rispetta il cessate il fuoco né le leggi”
l presidente del Parlamento libanese Nabih Berri ha condannato gli attacchi israeliani Ansar e Deir ez-Zahrani, nel sud del paese, e ha parlato di un "massacro". Berri, riferisce Al Jazeera, ha affermato che gli attacchi rappresentano la continuazione della "guerra di sterminio" nel sud del Libano. Secondo il presidente del Parlamento libanese, "Israele non rispetta gli accordi di cessate il fuoco né le leggi, e non tiene conto neppure degli sforzi diplomatici volti a porre fine alla guerra in Libano e, più in generale, nella regione.".
Hezbollah: “Risponderemo ai raid, bisogna fermare i negoziati”
Hezbollah minaccia "una risposta appropriata" ai raid israeliani sul Sud del Libano ed esorterà il governo di Beirut a "fermare i negoziati umilianti" con Israele. Israele - sostiene la milizia sciita - "deve comprendere chiaramente che i suoi attacchi, le sue violazioni e i suoi tentativi di imporre un fatto compiuto non possono continuare e riceveranno una risposta appropriata". Hezbollah ha inoltre sostenuto che le autorità libanesi "non devono insistere nel proseguire lungo l'umiliante percorso dei negoziati diretti e nel fornire al nemico concessioni gratuite".
Media, “Trump scherzava su Hormuz territorio Usa”
Il presidente statunitense Donald Trump stava "scherzando" quando ha affermato che avrebbe dichiarato lo Stretto di Hormuz territorio statunitense dopo la guerra con l'Iran. Trump non ha incontrato i suoi consiglieri per discutere di una simile iniziativa, ha dichiarato il giornalista del Wall Street Journal Brian Schwartz sulla piattaforma social X, citando un alto funzionario della Casa Bianca rimasto anonimo. "Il presidente Trump non ha incontrato i suoi consiglieri in merito alla dichiarazione dello Stretto di Hormuz come territorio statunitense dopo la guerra e stava scherzando durante il suo discorso di oggi a New York", ha scritto Schwartz.
Libano, l’Idf colpisce strutture di Hezbollah
L'esercito israeliano ha confermato di aver effettuato attacchi aerei nel sud del Libano durante la notte, affermando di aver colpito infrastrutture di Hezbollah in risposta a un attacco del gruppo libanese filoiraniano contro le proprie truppe. Un attacco ad Ansar, a nord di Tiro, ha provocato sette morti e tre feriti, secondo quanto riferito dai media libanesi. Sono stati inoltre segnalati una serie di attacchi a Nabatieh, compresi pesanti bombardamenti sulla cresta di Ali Taher, sotto la quale Hezbollah dispone di una vasta struttura sotterranea. L'Idf, riferisce 'The Times of Israel', ha dichiarato di aver colpito infrastrutture di Hezbollah sia nell'area di Nabatieh sia ad Ansar, località distanti circa 15 chilometri l'una dall'altra.
Teheran: “La politica estera Usa verso l'Iran è basata sull'autoinganno”
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha affermato che la politica estera statunitense nei confronti dell'Iran e della regione in generale è "profondamente basata sull'autoinganno e su false narrazioni". In un post su X, Baghaei ha anche citato una famosa frase del romanzo di Fëdor Dostoevskij "I fratelli Karamazov", dicendo: "L'uomo che mente a se stesso e dà ascolto alla propria menzogna, giunge a un punto tale da non riuscire più a distinguere la verità dentro di sé o intorno a sé, e quindi perde ogni rispetto per se stesso e per gli altri".
"L'eccessivo ricorso alla disinformazione ha accecato i politici americani, impedendo loro di vedere le realtà regionali", ha aggiunto.
I pasdaran: “Abbiamo messo in crisi l’esercito Usa”
In un messaggio di ringraziamento ai "combattenti islamici per sei mesi di jihad", come definisce la guerra contro Usa e Israele, il capo dei Guardiani della Rivoluzione ha elogiato le Forze iraniane per essere riuscite a "mettere in ginocchio l'esercito più armato della storia. Attraverso operazioni offensive e difensive di successo, sotto il fuoco nemico, avete messo in ginocchio l'esercito più pesantemente armato della storia", si legge nel messaggio del generale Ahmad Vahidi, rilanciato dalle agenzie di Stato. "La magnificenza che avete dimostrato con i vostri sei mesi di jihad senza precedenti contro i più sanguinari nemici dell'umanità ha abbagliato il mondo e ha riacceso la speranza della vittoria finale sui dominatori nei cuori degli oppressi".
Israele attacca il sud del Libano, 7 morti
Un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto nelle prime ore di oggi, ha ucciso sette persone. Lo riferisce l'agenzia di stampa libanese Nna. Si tratta del bilancio più grave registrato da quando gli accordi di giugno avevano portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah. Nna ha riferito di un attacco condotto da caccia israeliani "contro un'abitazione, nella periferia del villaggio di Ansar" e che avrebbe "ucciso sette persone e ferite altre tre", distruggendo completamente la casa.
Iran, petroliera degli Emirati Arabi Uniti attaccata a Hormuz
Una petroliera della compagnia degli Emirati Arabi Uniti Adnoc è stata attaccata nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce l'agenzia emiratina WAM. Secondo quanto riportato da WAM, la compagnia petrolifera statale ha dichiarato che non sono stati segnalati feriti e che la situazione è ora sotto controllo.
Iran, Araghchi: “Nessuna decisione su ripresa negoziati con gli Stati Uniti”
"Non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Usa". A dirlo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi specificando che il memorandum d'intesa di Islamabad prevedeva "la fine della guerra, non un cessate il fuoco". Secondo l'agenzia di stampa iraniana Isna, Araghchi ha spiegato che Qatar e Pakistan continuano a scambiarsi messaggi e rimangono in contatto con Teheran, ma ha aggiunto che questo "non significa negoziati".