✕

La denuncia: “L’obiettivo di Putin è fare implodere la Ue nel 2026”

Ascolta l'audio

Fonti di Intelligence al New York Times: “Lo zar vuole prendere il controllo della Moldavia e poi disgregare l’Unione”
1 minuti di lettura

NEW YORK – Un anno fa al vertice di Ferragosto di Anchorage, in Alaska, il presidente americano Donald Trump e quello russo, Vladimir Putin, si incontrarono sotto il segno della possibile pace in Ucraina. La diplomazia voleva produrre immagini di disgelo, ma il modo con cui i due leader chiusero frettolosamente la conferenza stampa fece capire che non ci sarebbe stato niente da celebrare. Adesso il fallimento di quell’illusione avrebbe trovato una inquietante conferma: in un briefing segreto con i vertici militari russi, Putin ha fissato come obiettivo militare il collasso di Ue e Nato dall’interno entro quest’anno. Lo sostiene il New York Times in un lungo reportage sulle interferenze russe in Moldavia.

Il quotidiano cita attivisti, funzionari della sicurezza moldava, oltre a 007 europei e americani. Mosca avrebbe messo in piedi un piano per disgregare l’architettura della sicurezza europea. Eppure a dicembre Putin aveva parlato di “bugie, isteria e assurdità”, commentando i sos…

NEW YORK – Un anno fa al vertice di Ferragosto di Anchorage, in Alaska, il presidente americano Donald Trump e quello russo, Vladimir Putin, si incontrarono sotto il segno della possibile pace in Ucraina. La diplomazia voleva produrre immagini di disgelo, ma il modo con cui i due leader chiusero frettolosamente la conferenza stampa fece capire che non ci sarebbe stato niente da celebrare. Adesso il fallimento di quell’illusione avrebbe trovato una inquietante conferma: in un briefing segreto con i vertici militari russi, Putin ha fissato come obiettivo militare il collasso di Ue e Nato dall’interno entro quest’anno. Lo sostiene il New York Times in un lungo reportage sulle interferenze russe in Moldavia.

Il quotidiano cita attivisti, funzionari della sicurezza moldava, oltre a 007 europei e americani. Mosca avrebbe messo in piedi un piano per disgregare l’architettura della sicurezza europea. Eppure a dicembre Putin aveva parlato di “bugie, isteria e assurdità”, commentando i sospetti su una minaccia russa all’Ue. Secondo il Nyt, «poco dopo la riunione allargata del Consiglio del ministero della Difesa, il presidente russo tenne un briefing segreto con i comandanti militari, durante il quale annunciò che l’obiettivo per il 2026 era il “collasso della Nato e dell’Ue dall’interno”».

Nonostante sia una terra con soli tre milioni di abitanti, la Moldavia occuperebbe un ruolo chiave in questo piano: secondo l’intelligence americana, se la conquista di Kiev resta il primo obiettivo, il controllo della Moldavia è il secondo. La campagna del Cremlino aveva messo l’anno scorso in campo metodi già sperimentati in altri Paesi per interferire sulle elezioni, inclusi programmi di addestramento in Bosnia e a Mosca con l’obiettivo di trasformare cittadini moldavi filorussi in militari operativi.

Il Cremlino avrebbe anche pagato centinaia di sacerdoti ortodossi moldavi perché diffondessero la propaganda russa dai pulpiti. Il piano non ha fermato la vittoria dei filo-europei, ma non per questo si è concluso: a primavera missili russi hanno colpito infrastrutture energetiche che fornivano servizi alla Moldavia. Non fa parte di Nato e Unione europea, ma si trova stretta tra i Paesi Nato e Ue, Ucraina e Russia, è piccola e vulnerabile. Se Mosca riuscisse a destabilizzarla, sarebbe la prova che l’Occidente non riesce a proteggere neanche la propria periferia politica.

La Moldavia, secondo il Nyt, potrebbe fare da base per nuovi attacchi russi a Kiev e per una possibile aggressione all’Occidente. Al momento resta una ricostruzione giornalistica, ma fosse confermato darebbe un senso diverso al vertice di Anchorage. Mentre Trump pensava di negoziare la pace, Putin pensava al suo piano più audace: stravolgere l’ordine europeo.

Leggi i commenti