PARIGI — Raphaël Glucksmann entra ufficialmente nella corsa per l’Eliseo. «Sono candidato alle elezioni presidenziali» ha annunciato il saggista ed eurodeputato. «Ho sempre detto che volevo condurre questa battaglia insieme ai miei amici socialisti» ha aggiunto il fondatore del partito Place publique. è in testa ai sondaggi.
La sinistra riformista
Ma prima di arrivare a sfidare l’estrema destra, Glucksmann dovrà vincere la leadership nella gauche con Jean-Luc Mélenchon e vincere le primarie del campo socialista previste in ottobre.Il leader di Place publique era apparso qualche giorno fa in una paparazzata del rotocalco Paris Match con la compagna Léa Salamé, popolare giornalista politica, durante una fuga romantica in Corsica. Figlio del filosofo André Glucksmann, già consigliere dell’ex presidente georgiano Mikheil Saakachvili, europeista convinto e tra i più decisi sostenitori dell’Ucraina, l’eurodeputato cerca da tempo di costruire una sinistra riformista capace di sottrarsi all’e…
PARIGI — Raphaël Glucksmann entra ufficialmente nella corsa per l’Eliseo. «Sono candidato alle elezioni presidenziali» ha annunciato il saggista ed eurodeputato. «Ho sempre detto che volevo condurre questa battaglia insieme ai miei amici socialisti» ha aggiunto il fondatore del partito Place publique. è in testa ai sondaggi.
La sinistra riformista
Ma prima di arrivare a sfidare l’estrema destra, Glucksmann dovrà vincere la leadership nella gauche con Jean-Luc Mélenchon e vincere le primarie del campo socialista previste in ottobre.Il leader di Place publique era apparso qualche giorno fa in una paparazzata del rotocalco Paris Match con la compagna Léa Salamé, popolare giornalista politica, durante una fuga romantica in Corsica. Figlio del filosofo André Glucksmann, già consigliere dell’ex presidente georgiano Mikheil Saakachvili, europeista convinto e tra i più decisi sostenitori dell’Ucraina, l’eurodeputato cerca da tempo di costruire una sinistra riformista capace di sottrarsi all’egemonia degli Insoumis. Alle ultime elezioni europee aveva ottenuto il 13,8 per cento alla guida di una lista comune con il partito socialista, in testa tra le forze della sinistra. Nei sondaggi in vista della presidenziale di aprile 2027 oscilla oggi intorno al 10-11 per cento.
I delusi da Macron
E’ il candidato meglio posizionato nello spazio socialdemocratico, anche se resta dietro a Mélenchon, accreditato intorno al 15 per cento.Non a caso l’annuncio arriva nella domenica in cui Mélenchon ha pronunciato il suo grande discorso di rentrée politica davanti ai militanti della France insoumise. Glucksmann punta a recuperare anche una parte degli elettori delusi dal macronismo e a imporre il duello tra una proposta socialdemocratica e una sinistra radicale e populista. Place publique rimane però una formazione troppo piccola per sostenere da sola una campagna presidenziale e il suo leader ha bisogno della rete di militanti, eletti e parlamentari del partito socialista. È il motivo per cui, pur avendo sempre rifiutato una grande primaria aperta a tutta la sinistra non mélenchonista, ha accettato di partecipare alla consultazione organizzata in ottobre insieme al Ps. Le modalità definitive della consultazione dovranno essere approvate nei prossimi giorni dagli organismi dirigenti dei due partiti. È in corsa anche Ségolène Royal, candidata socialista all’Eliseo nel 2007. Resta inoltre da capire che cosa farà il segretario socialista Olivier Faure e l’ex presidente François Hollande che medita su un clamoroso ritorno, dieci anni dopo aver lasciato l'Eliseo.