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Trump torna a vincere nelle primarie: Darline Graham correrà per il posto del fratello al Senato

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All’inizio aveva frenato, ma poi la sorella del senatore Lindsey – morto improvvisamente l’11 luglio – si è candidata tra i repubblicani nel South Carolina e ha vinto (nonostante abbia ammesso la sua incompetenza)
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NEW YORK - Trump torna a vincere nelle primarie repubblicane, imponendo Darline Graham come prossima senatrice della South Carolina, al posto del fratello Lindsey. Così il presidente conferma la sua presa sul partito, ma resta da vedere se sarà un vantaggio o una zavorra nelle elezioni midterm in programma a novembre.

Lindsey Graham era un repubblicano tradizionale diventato trumpista, morto improvvisamente lo scorso 11 luglio. Aveva uno stretto rapporto con Darline e perciò il capo della Casa Bianca l’aveva spinta candidarsi per prendere il suo posto, un po’ in omaggio al fratello, e un po’ perché così avrebbe avuto un’alleata sicura in Senato.

Lei all’inizio aveva frenato, perché non aveva alcuna esperienza politica. Il presidente però l’ha nominata per occupare la poltrona di Lindsey ad interim, e poi l’ha spinta a correre, stanziando 830mila dollari per finanziare la sua campagna e andando in South Carolina per sostenerla con un comizio. Lei ha confermato la propria incompetenza,…

NEW YORK - Trump torna a vincere nelle primarie repubblicane, imponendo Darline Graham come prossima senatrice della South Carolina, al posto del fratello Lindsey. Così il presidente conferma la sua presa sul partito, ma resta da vedere se sarà un vantaggio o una zavorra nelle elezioni midterm in programma a novembre.

Lindsey Graham era un repubblicano tradizionale diventato trumpista, morto improvvisamente lo scorso 11 luglio. Aveva uno stretto rapporto con Darline e perciò il capo della Casa Bianca l’aveva spinta candidarsi per prendere il suo posto, un po’ in omaggio al fratello, e un po’ perché così avrebbe avuto un’alleata sicura in Senato.

Lei all’inizio aveva frenato, perché non aveva alcuna esperienza politica. Il presidente però l’ha nominata per occupare la poltrona di Lindsey ad interim, e poi l’ha spinta a correre, stanziando 830mila dollari per finanziare la sua campagna e andando in South Carolina per sostenerla con un comizio. Lei ha confermato la propria incompetenza, quando durante un dibattito con l’avversario Ralph Norman ha ammesso che "la sicurezza nazionale non è il mio forte", perché non sapeva rispondere a una domanda sugli interessi americani a Taiwan. Imbarazzante, perché il suo ruolo al Congresso riguarderebbe molto la politica estera.

Il punto della sua candidatura però non era la preparazione di Darline a svolgere i compiti di un senatore, ma la fedeltà a Trump. Gli elettori lo hanno seguito, scegliendola ieri sera come candidata del Gop, e siccome la South Carolina è uno stato del sud decisamente repubblicano, a novembre la sorella di Lindsey prenderà il suo posto nella Camera alta.

Altro discorso è l’effetto che Trump avrà sul risultato delle midterm. Darline vincerà di sicuro, ma non è detto che la preponderanza dei candidati scelti dal presidente aiuterà il suo partito a vincere le miterm. Anzi, vista la scarsa popolarità del capo della Casa Bianca a livello nazionale, il suo protagonismo elettorale potrebbe diventare un boomerang. Alcuni candidati che aveva sostenuto hanno perso, proprio perché gli elettori e la stessa leadership del Gop iniziano a temere che un abbraccio troppo stretto con Trump possa danneggiarli a novembre.

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