L’allarme sul figlio di Trump: “Barron vive come un recluso, teme per la propria vita”
dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - Barron Trump vive come un recluso, perché ha paura di cosa può succedergli fuori dalla Casa Bianca e teme per la propria vita. A rivelarlo è il New York Post, giornale non ostile al presidente, che per pubblicare questa notizia ha sfidato anche le preoccupazioni della first lady Melania.
L’ultimo dei cinque figli di Donald, avuto con la terza moglie, ha ormai compiuto vent’anni e ha terminato il primo anno di università alla New York University. Secondo fonti vicine alla famiglia, però, "non esce quasi mai". Un altro ha aggiunto: "Il ragazzo è piuttosto riservato". Ha la sua stanza arredata su misura alla Casa Bianca, la propria suite a Mar-a-Lago e un intero piano dell’abitazione di famiglia nella Trump Tower sulla Fifth Avenue di Manhattan, e là dentro passa la maggior parte del suo tempo. Anche durante l’estate è rimasto con la madre dentro al resort di golf di Bedminster, in New Jersey, evitando quasi sempre di allontanarsi. L’ultima e unica volta che è stato visto in p…
NEW YORK - Barron Trump vive come un recluso, perché ha paura di cosa può succedergli fuori dalla Casa Bianca e teme per la propria vita. A rivelarlo è il New York Post, giornale non ostile al presidente, che per pubblicare questa notizia ha sfidato anche le preoccupazioni della first lady Melania.
L’ultimo dei cinque figli di Donald, avuto con la terza moglie, ha ormai compiuto vent’anni e ha terminato il primo anno di università alla New York University. Secondo fonti vicine alla famiglia, però, "non esce quasi mai". Un altro ha aggiunto: "Il ragazzo è piuttosto riservato". Ha la sua stanza arredata su misura alla Casa Bianca, la propria suite a Mar-a-Lago e un intero piano dell’abitazione di famiglia nella Trump Tower sulla Fifth Avenue di Manhattan, e là dentro passa la maggior parte del suo tempo. Anche durante l’estate è rimasto con la madre dentro al resort di golf di Bedminster, in New Jersey, evitando quasi sempre di allontanarsi. L’ultima e unica volta che è stato visto in pubblico risale alla finale del mondiale di calcio del 19 luglio al MetLife Stadium.
Un video attribuito alle frange più estremistiche del governo iraniano si intitola "Where to kill Barron Trump", ossia dove ucciderlo, mostrando i suoi movimenti. In più, ha messo una taglia da 10 milioni di dollari sulla sua testa. Vero o falso che sia, ha avuto un effetto sul ragazzo, sommato ai tre tentativi di uccidere il padre avvenuti durante la campagna presidenziale a Butler, poi vicino al suo campo da golf di West Palm Beach, e infine durante la cena con i corrispondenti dalla Casa Bianca a Washington. I giornalisti Maggie Haberman e Jonathan Swan del New York Times hanno scritto nel loro libro "Regime Change" che Barron è rimasto molto scosso anche dall’omicidio di Charlie Kirk, l’attivista conservatore di cui era diventato amico. "Questo è quello che succede, quando vai la fuori", avrebbe commentato con il padre, dandogli la notizia della sparatoria.
Il quinto dei figli di Trump è sempre stato il più riservato di tutti e la madre Melania è molto protettiva. Quando dopo la rielezione del marito il Secret Service aveva discusso la possibilità che l’intera famiglia camminasse su Pennsylvania Avenue, per andare alla Casa Bianca dopo il giuramento a Capitol Hill, la First Lady aveva commentato: "Barron non vuole stare là fuori. E io rispetto la sua decisione".
Anche sul piano personale è meno estroverso dei fratelli. Ha uno spirito imprenditoriale, più che politico. Ha lanciato un’attività con gli amici per vendere bevande energetiche a base di erbe, e investito in cripto monete, ma lo ha fatto restando dietro le quinte, lasciando che altri si occupassero della promozione dei suoi prodotti e delle sue iniziative. Chi lo conosce prevede che quando finirà gli studi, si dedicherà al business in forma privata, invece della politica.
Nel frattempo però è preoccupato per la propria sicurezza, e questo sembra universi alla sua timidezza naturale, spingendolo ad evitare il pubblico per quanto possibile. Non è traumatizzato e non avrebbe patologie mentali, ma non si trova a suo agito fuori dai luoghi della sua vita privata. La nipote Kai, figlia del fratello Don nato dal matrimonio con la prima moglie Ivana, lo ha ammesso in un podcast con Jake Paul: "Non gli piace stare sotto l’occhio pubblico, cosa che capisco".