HALLE (SASSONIA-ANHALT) – Un’ora e mezza di fila per un selfie con “l’uomo più pericoloso della Germania”. Ulrich Siegmund ride di gusto: un suo fan gli ha portato l’ormai famosa copertina dello Spiegel. Una prima pagina che ha suscitato enormi polemiche, soprattutto a Est dove il più prestigioso settimanale tedesco è ancora considerato “wessi”, occidentale. Leggi: supponente e paternalista. La t…