BERLINO – È stata la Russia. Dopo un mese di tentennamenti, la Germania ha deciso ieri di rompere gli indugi e di nominare l’autore dell’attentato con droni imbottiti di esplosivi sventato il 4 agosto all’aeroporto di Lipsia. Il ministro dell’Interno, Alexander Dobrindt, ha parlato di una «responsabilità russa» nell’aggressione «ibrida» e ha messo in guardia da nuovi, possibili attacchi alla Germ…