Non sono, per ora, i bot russi; sono i 10 euro di pubblicità contro 1, il dato cruciale del referendum islandese del No all’Unione Europea. Analizzando l’archivio pubblicitario di Meta fino al 14 agosto, emerge che “Forza Islanda”, movimento del No, ha speso su Facebook e Instagram dieci volte più del comitato europeista “Sì, per vedere”, elemento cruciale in una consultazione decisa da 12.701 vo…