KATMANDU – Tashi Nyima Thapa è venuto a farsi prelevare il sangue nel piazzale del Nepal Police Hospital di Katmandu: cerca sua sorella, e per dare un nome ai suoi morti il Nepal si sta mettendo in fila per l’analisi del Dna. È un’emergenza assoluta. A una settimana dal disastro, solo 58 su 1.058 corpi e resti umani trovati sono stati identificati e consegnati alle famiglie per i riti funebri. Tu…